Il Premio Marcel Benoist è un riconoscimento scientifico svizzero, che consiste nel conferimento annuale di 250.000 franchi svizzeri a uno scienziato nato o residente in Svizzera.
Il premio è focalizzato sulle scoperte che comportano un miglioramento della vita umana, ed è gestito dalla fondazione omonima, la cui giuria è composta dal Ministro dell'Interno e dai decani delle principali università della Confederazione.
Il premio fu istituito nel 1920, a due anni dalla morte del giurista francese Marcel Benoist, in onore del quale fu intitolato. La prima edizione del premio fu vinta da Maurice Arthus (1862–1945), immunologo dell'Università di Losanna, al quale seguirono lo scienziato Niklaus Wirth, l'astronomo Michel Mayor e il cardiologo Max Holzmann.
Dal '97, il premio è stato esteso anche ai candidati che si sono distinti nelle discipline umanistiche. Nel 2009, Françoise Gisou van der Goot del Politecnico di Losanna è stata la prima donna a vincere il premio.
Spesso chiamato il Nobel elvetico, al 2019 undici vincitori del Marcel Benoist avevano ottenuto anche il Nobel: Paul Karrer, Leopold Ruzicka, Walter R. Hess, Tadeus Reichstein, Vladimir Prelog, Niels Kaj Jerne, Johannes G. Bednorz, Karl Alexander Müller, Richard R. Ernst, Kurz Wüthrich e Michel Mayor.