Un Certain Regard (pron. AFI: [œ̃ sɛʁtɛ̃ ʁəɡaʁ]; lett. "Un certo sguardo") è una sezione della sélection officielle del Festival di Cannes dedicata a film giudicati rappresentativi di nuove tendenze del cinema mondiale, specialmente diretti da registi giovani, provenienti da cinematografie meno note o di forme e contenuti particolarmente impegnativi od originali. È seconda per importanza dietro al Concorso principale. Essendo curate dagli stessi selezionatori, la differenza di programmazione tra le due spesso si riduce, secondo Thierry Frémaux, delegato generale del Festival di Cannes dal 2007, a criteri legati alle specifiche esigenze di distribuzione del singolo film o del regista. Finalità e caratteristiche la rendono inoltre un concorrente "interno" di un'altra sezione simile del Festival, la Quinzaine des Réalisateurs, che però opera in maniera indipendente al di fuori della sélection officielle.
È stata creata nel 1978 dal delegato generale Gilles Jacob per riunire in un'unica sezione tutte le sezioni fuori concorso introdotte dai suoi predecessori, Robert Favre Le Bret e Maurice Bessy: Les Yeux fertiles (cinema sperimentale), L'Air du temps (temi d'attualità) e Passé composé (film di montaggio). Dal 1998 è competitiva, assegnando tramite il verdetto di una giuria internazionale il Premio Un Certain Regard al miglior film della sezione e altri riconoscimenti variabili.
Nel corso della propria storia, ha spesso funzionato da vivaio del Festival, fornendo una prima partecipazione a Cannes a registi che avrebbero poi concorso per, e vinto, la Palma d'oro in edizioni successive, come Bille August, Bong Joon-ho, Jane Campion, Abbas Kiarostami, Ken Loach, Michael Moore, Ruben Östlund e Apichatpong Weerasethakul, ma anche scoprendo a livello mondiale esordienti come Xavier Dolan.