Il "Prix Volney" è attribuito dall'Institut de France, creato nel 1795 per raggruppare cinque fra le più importanti accademie di Francia.
Storia
Il Prix Volney fu creato nell'aprile del 1820 per incoraggiare lo studio della filologia. Questa prestigiosa ricompensa porta il nome del Conte Volney uno dei più illustri filosofi e orientalisti francesi del XVIII secolo. Morendo Volney legherà per testamento i fondi per la creazione di un premio il cui scopo sarà quello di "... stimolare e incoraggiare qualunque tipo di lavoro che ha lo scopo di sviluppare i metodi di trascrizione delle lingue asiatiche, utilizzando l'alfabeto europeo."
Il premio sarà assegnato per la prima volta dall'Académie des inscriptions et belles-lettres nel 1822, si trattava di una medaglia d'oro del valore di 1.200 franchi dell'epoca.
Nel 1841 la Commissione responsabile del premio, nella persona di Eugène Burnouf, indirizzerà il premio verso la filologia comparata. Il premio esiste da quasi 200 anni.
Laureati del Prix Volney
1822 - A pari merito i tedeschi Schérer e Schleyermacher
1838 - Pierre-Étienne Du Ponceau (Peter Stephen Duponceau), Mémoire sur le système grammatical des langues de quelques nations Indiennes de l'Amérique du Nord
1841 - Jean-Bernard Mary-Lafon, Tableau historique et comparatif de la langue parlée dans le midi de la France et connue sous le nom de langue romano-provençale
1829 - Darrigot, Chaque langue a son génie, son éloquence, sa poésie et ses talens particuliers
1945 - René Lafon, Le système du verbe basque au XVIe siècle et Le système des formes verbales à auxiliaire dans les principaux textes basques du XVIe siècle