Il probulo (in greco antico πρόβουλος?, próbulos, letteralmente "che delibera prima degli altri") nell'antica Grecia era un magistrato nominato per consultare o prendere misure a favore del popolo.
Vengono indicati con il nome di probuli:
La parola è anche utilizzata per indicare quell'organo dell'oligarchia che svolgeva le funzioni che la Boulé ricopriva in democrazia, in quanto era una sorta di commissione per prendere provvedimenti. Quando coesistette contemporaneamente con la Boulé ebbe il ruolo di controllare che non avvenissero ulteriori derive democratiche (così successe per il governo di Corinto dopo la caduta dei Cipselidi).
Lo storico George Grote ha ipotizzato nel suo Storia della Grecia che i probuli e i ξυγγραφῆς αὐτοκράτορες (traslitterato in xyngrafès autokrátores) fossero le stesse persone con due nomi diversi, ma molto probabilmente questo è un errore.