Professione giustiziere (The Evil That Men Do) è un film del 1984 diretto da J. Lee Thompson.
È un film d'azione con protagonisti Charles Bronson, nel ruolo di un ex killer che torna ad uccidere per vendicare la morte di un amico, Theresa Saldana e Joseph Maher. È basato sul romanzo The Evil That Men Do di R. Lance Hill del 1978 il cui titolo (che dà anche il titolo originale al film) deriva dalla frase The evil that men do lives after them; The good is oft interred with their bones tratta dal Giulio Cesare di William Shakespeare. Il personaggio di Bronson riprende quello del giustiziere della notte.
Holland, ex killer, è costretto ad accettare l'incarico di uccidere il dottor Moloch, che è al servizio di un corrotto regime guatemalteco che ha ucciso l'amico giornalista di Holland. Quindi Holland parte per il Guatemala, si sbarazza degli scagnozzi di Moloch e lo attira in una miniera dove però saranno i minatori stessi, anch'essi vittime di Moloch, a compiere la loro vendetta.
Il film, diretto da J. Lee Thompson su una sceneggiatura di David Lee Henry, John Crowther e Fred A. Wyler con il soggetto di R. Lance Hill (autore del romanzo), fu prodotto da Pancho Kohner per Producciones Cabo, Capricorn, Zuleika Farms e Incorporated Television Company e girato in Messico con un budget stimato in 4.600.000 dollari. È il quinto film dei nove diretti da J. Lee Thompson con Bronson come protagonista. La moglie di Bronson, Jill Ireland, partecipò alla produzione nel ruolo di produttrice associata; fu la prima volta in cui la Ireland partecipò ad un film con protagonista il marito senza un ruolo da attrice.
Le tagline sono:
Il film fu distribuito negli Stati Uniti nel 1984 al cinema dalla TriStar Pictures e per l'home video dalla Columbia TriStar Home Video. È stato poi pubblicato in DVD negli Stati Uniti dalla Sony Pictures Home Entertainment nel 2002.
Alcune delle uscite internazionali sono state:
Secondo il Morandini "la copertura ideologica delle atrocità della tirannia non nasconde la violenza vendicativa del giustiziere solitario, esecrabile quanto i cattivi, in cui Bronson si è spesso distinto".