
Gianluca Lerici, noto anche con lo pseudonimo di Professor Bad Trip (La Spezia, 21 maggio 1963 – Massa, 25 novembre 2006), è stato un fumettista e artista italiano, è stato un noto esponente della scena underground italiana.

Dal 1980 al 1982 è attivo come cantante nel gruppo musicale Holocaust. Il gruppo partecipa alla prima ondata punk rock italiana, in quella che di lì a poco diverrà nota come Granducato Hardcore. Il gruppo, che non pubblica alcun album o singolo, prende parte, tra il 1982 e il 1983 ad alcune compilation su cassetta, tra cui Assillo politico, cassetta pubblicata nel 1982 dall'etichetta Play At Your Home Records e dalla Disforia Tapes, etichetta con vengono pubblicati i supporti fonografici allegati alla fanzine Ansia Punkzine, in cui appaiono con 5 brani. La cassetta, che comprende anche pezzi dei 5° Braccio, degli Indigesti, dei Disperazione, dei Babylon's Wall e degli Isolation, viene pubblicata anche in Germania dalla Graf Haufen Tapes. Nel 2002 il gruppo viene in inserito con il brano Olocausto nella raccolta Urla dal Granducato, pubblicata dall'etichetta Area Pirata, recante in copertina un'opera di Professor Bad Trip.
Parallelamente avvia un'intensa attività di autoproduzione editoriale. Nel 1980 pubblica la fanzine Anarchy, seguita da Archeopteryx (1981–1984), realizzata insieme a Renzo “Benzo” Daveti, i cui primi numeri vengono stampati in eliografia. In questi anni realizza fumetti, collage, volantini per concerti e grafiche per t-shirt, intrecciando produzione artistica e musicale.
Nel 1987 partecipa al progetto Azione Aliena, comprendente una band e una fanzine omonima, caratterizzata da un uso estremo del collage e del fotomontaggio; collage dove, nella ruvidezza del bianco e nero, con un ricercato horror vacui figure al contempo pop e aliene si mescolano a prodotti della società dei consumi e frammenti di oggetti meccanici e tecnologici (orologi e macchine fotografiche, soprattutto). Nel 1988 pubblica Stanza 101, foglio-manifesto che include lo scritto teorico Riciclart!, dedicato alle pratiche di riciclaggio visivo e al fotomontaggio nell'arte contemporanea.
Accanto alle proprie autoproduzioni, Lerici collabora a diverse altre fanzine, come quella dark Amen, una delle più originali uscite in Italia negli anni Ottanta,quella di Mail art Arte postale!, quelle adesive in formato cartolina di Vittore Baroni e Piermario Ciani Sticker News e Fans in & Die, le zine di fumetti underground TBW Comix, Delirio, Snuff Comix, Instekten Sekte dell'amico Matteo Guarnaccia, Avatar, zine di fantascienza e racconti cyberpunk, fino a zine d'oltreconfine di underground comix, come le finlandesi Ailullinen e Zippo, la tedesca Stars & Types, le olandesi The Earwax Museum, Onverstaanbare vertellingen, Fun & games e Thank god it's ugly, la danese Smittekilde. Negli ultimi anni di vita continua a praticare la microeditoria con zine a circolazione ristretta, tra cui Bollettino ufficiale dei Soliti Ignoti (2005–2006) e L'isola del Professore (2006).

A cavallo tra anni Ottanta e Novanta lo stile grafico di Lerici si definisce ispirandosi ad autori come Magnus o ai grandi nomi dei fumetti underground come Robert Crumb, Robert Williams, Rick Griffin, Basil Wolverton, ma anche all'immaginario skate-punk, dalle ambientazioni distopiche dei film di David Cronenberg e all'immaginario cyberpunk di William Gibson e Bruce Sterling. Laboratorio di questa nuova e più matura fase è la rivista cyberpunk Decoder. Rivista internazionale underground, col quale Lerici inizia a lavorare ininterrottamente a partire dal quarto numero (1989), partecipando anche con una videointervista al progetto gemello Cyberpunk Videozine (n. 2, 1994). Grazie a questa collaborazione (Decoder è stata la più diffusa rivista underground degli anni novanta), Lerici diventa l'artista di riferimento del mondo cyberpunk, fatto di una commistione tra mondo tecnologico e pratiche libertarie-controculturali.
Nel 1992 la casa editrice Shake edizioni undeground pubblica Il Pasto Nudo disegnato da Lerici, opera liberamente ispirata al romanzo Pasto nudo di William S. Burroughs e introdotta da Fernanda Pivano. Il volume, esaurito rapidamente, viene ristampato più volte negli anni successivi. Tra gli altri albi a fumetti figurano Mondo tecno (1993), Bad Trip Comix (1994), Double Dose (con Matteo Guarnaccia), Bad Mutants (1995) e Psycho (1996). Sue opere appaiono inoltre su riviste come Frigidaire, Tempi supplementari, Rumore e Vinile. Nel 2002 Mondadori pubblica l'antologia Almanacco apocalittico; nel 2008 esce postumo I fumetti del Prof. Bad Trip, pubblicato ancora da ShaKe Edizioni.
Nel corso della carriera Lerici realizza illustrazioni e copertine per numerose riviste e case editrici, tra cui Mondadori, Einaudi, Feltrinelli, ShaKe, Castelvecchi e DeriveApprodi. Tra i lavori più noti per Mondadori figurano copertine per opere di Guy Debord, Edgar Allan Poe, Niccolò Ammaniti e Cornell Woolrich.
Il collage rappresenta un elemento centrale della produzione di Lerici. Già presente nelle fanzine in bianco e nero, diventa progressivamente un linguaggio autonomo.. Tra gli anni Ottanta e Novanta realizza serie di ritratti e tavole caratterizzate da deformazioni anatomiche, riferimenti alla cultura pop e alla politica, e da un forte accumulo iconografico; tavole che, con l'aggiunta di lettering, a mo' di fumetto, vengono pubblicate a più riprese sulla rivista Tempi supplementari. Nel corso degli anni Novanta la produzione di collage generalmente in formato A4 o A3, su carta Fabriano o cartoncino Bristol, inizia ad essere particolarmente intensa, un horror vacui di elementi naturali e meccanici, figure divine e figure demoniache che lascia senza respiro. Negli anni Duemila sviluppa progetti complessi come Agenda psicotica(200-2001) e Teatro robotico, un teatrino in cartone decorato a collage, così come i fondali e parte delle marionette. Dopo la sua morte, diversi collage di Lerici sono stati esposti in contesti istituzionali quali la biennale d'arte contemporanea Manifesta 7, il CAMeC di La Spezia e il Museo d'arte moderna e contemporanea di Trento e Rovereto di Rovereto.
Nei primi anni Novanta Lerici avvia una produzione sempre più intensa di opere pittoriche, ad acrilico su tela, con colori acidi privi di chiaroscuro, che inizia ad esporre in diverse mostre, a iniziare dalla personale Professor Bad Trip – Mostra di psicopitture presso la Galleria Mascherino di Roma, nel 1995. I soggetti sono gli stessi della produzione in bianco e nero, resi più iconici dalle dimensioni e dai colori complementari, “psichedelici”, talvolta da osservare con occhialini 3D allegati: esseri e vegetali mutanti, figure mostruose come ciclopi o giganteschi insetti, robot e altre creature spaziali, funghi allucinogeni, freaks di varia natura, ma anche raffinati ritratti, come quello di William S. Burroughs. A partire dalla metà degli anni Novanta lo studio di questi soggetti, in particolare quelli legati alla distopia sociale e alle mutazioni organiche prende luogo in una serie di agende fitte di disegni Accanto ai dipinti realizza diverse sculture in gesso o terracotta dipinte a smalto o ad acrilici, che rimandano alla sua formazione: Lerici si era infatti diplomato all'Accademia di scultura di Carrara. Realizza inoltre, assieme alla compagna Jenamarie Filaccio, un ciclo di teste-sculture da appendere (Wall-head) realizzate in cartapesta. Buona parte della produzione pittorica ha come punto di partenza una serie di schizzi a china che Lerici realizza nel corso degli anni Novanta e primi Duemila su una serie di agendine, una delle quale pubblicata a La Spezia nel 2014.
Lerici svolge un'intensa attività come illustratore per il mondo musicale, realizzando copertine di dischi e bootleg rock, noise e industrial, in particolare per l'etichetta Manic Depression Records. Collabora con numerosi artisti e gruppi della scena underground italiana e internazionale. Tra il 1998 e il 2000 il compositore Fausto Romitelli compone la trilogia Professor Bad Trip, ispirata alle opere di Lerici.
Tra gli artisti per cui realizza copertine di dischi, oltre ai già citati Fall Out, si annoverano anche i Polvere di Pinguino, gli Starfuckers, i Meathead e gli Psychic TV.. Nel 1989 partecipa anche all'esperienza discografica Trash Tapes, assieme a Vittore Baroni, producendo alcune audiocassette adornate da suoi fumetti, in collaborazione con la rivista Rumore.
Mescolando musica e sperimentazione grafica, Lerici è attivo anche nei circuiti della Mail art, producendo cartoline, adesivi e francobolli d'artista all'interno di numerosi progetti internazionali. A partire dagli anni Novanta realizza parte di questa produzione attraverso il laboratorio artigianale Organic Mutation Institute. Diverse sue cartoline, autoprodotte da matrici in linoleum direttamente incise da Lerici, vengono esposte nel 1989 all'interno della rassegna di Mail art Strane corrispondenze
Partecipazioni
Annotazioni
Fonti
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