Provaci ancora prof!

Provaci ancora prof!
Screenshot della settima stagione della serie
PaeseItalia
Anno2005-2017
Formatoserie TV
Generegiallo, commedia, sentimentale
Stagioni7
Episodi46
Durata100 min (episodio)
Lingua originaleitaliano
Rapporto16:9
Crediti
Ideatoreserie liberamente basata sui racconti di Margherita Oggero
RegiaRossella Izzo
Tiziana Aristarco
Francesca Marra
Enrico Oldoini
Lodovico Gasparini
SoggettoMargherita Oggero
Dido Castelli
Interpreti e personaggi
FotografiaGiuseppe Venditti
MontaggioMauro Menicocci
MusichePino Donaggio
ScenografiaStefano Pica
CostumiIlaria Albanese
Casa di produzioneEndemol Italia
Rai Fiction
Prima visione
Dal6 novembre 2005
Al19 ottobre 2017
DistributoreRai 1

Provaci ancora prof! è una serie televisiva italiana andata in onda in prima visione su Rai 1 dal 6 novembre 2005 al 19 ottobre 2017.

Composta da sette stagioni, il titolo nella sigla dalla prima alla quarta era Provaci ancora prof senza il punto esclamativo.

Trama

Camilla Baudino è un'insegnante di lettere. Vive e lavora a Roma dalla 1ª alla 4ª stagione, per poi spostarsi a Torino dalla 5ª alla 7ª stagione. È particolarmente dedita al proprio lavoro ma anche molto attaccata alla sua famiglia, composta dal marito Renzo Ferrero, dalla figlia Livietta e dal cane Potti (considerato dalla protagonista come un figlio). Tuttavia, per motivi sempre diversi, Camilla si ritrova anche a fare l'investigatrice, collaborando a stretto contatto con il commissario Gaetano Berardi.

Le prime tre stagioni sono incentrate quasi esclusivamente sui generi giallo e commedia e la situazione sentimentale dei personaggi è sostanzialmente statica: Camilla è sposata con Renzo e, nonostante alcuni momenti di crisi e l’evidente intesa e attrazione reciproca tra lei e Gaetano, nessuno dei due coniugi ha intenzione di lasciare l'altro. Gaetano, invece, ha delle relazioni che puntualmente si concludono perché è innamorato di Camilla.

Dalla quarta alla settima stagione il genere sentimentale diventa invece preponderante, togliendo gradualmente sempre più spazio agli altri due generi fino a sovvertire completamente le gerarchie negli ultimi due capitoli. I personaggi principali iniziano a lasciarsi, rimettersi insieme e tradirsi in un intreccio di vicende rosa sempre più complicato, che sfocia nella rottura del matrimonio di Camilla e Renzo e nel conseguente fidanzamento della professoressa con il commissario Berardi.

Nel corso della serie si nota una costante evoluzione del rapporto fra Renzo e Gaetano, con il primo che non vede mai di buon occhio il secondo: nelle prime due stagioni, l'architetto e il commissario sono sostanzialmente estranei, sebbene abbiano occasione di incontrarsi saltuariamente; nella terza stagione, Gaetano frequenta spesso la casa di Camilla, col disappunto costante di Renzo, e inoltre l'architetto in un episodio è sospettato in prima persona di omicidio, perciò gli incontri con il commissario si intensificano ulteriormente, pur nel mantenimento di una certa distanza e formalità; a partire dalla quinta stagione, con il trasferimento di Camilla, Renzo e Gaetano a Torino nello stesso condominio, i due si incrociano quotidianamente e iniziano a darsi del tu; il precario equilibrio del triangolo amoroso regge fino al momento della sesta stagione in cui Renzo, vedendo Gaetano e Camilla baciarsi un po’ di tempo dopo la sua separazione con la prof, tira al commissario un pugno in faccia, ritenendo che per anni Gaetano avesse corteggiato Camilla e aspettato l'occasione giusta per conquistarla: da questo momento in poi, i due rimangono sostanzialmente quasi sempre in aperta rivalità reciproca a causa di Camilla e della crescente difficoltà di conciliare la relazione della prof e Gaetano con il fatto che lei, Renzo e Livietta sono comunque una famiglia nonostante l'ormai definitiva separazione coniugale. Tuttavia, non sono mancati i momenti in cui Renzo ha chiesto aiuto proprio a Gaetano, come quando si è fatto ospitare da quest'ultimo subito dopo essere stato cacciato di casa da Camilla all’inizio della sesta stagione, oppure quando i due hanno collaborato nella settima stagione per far sì che fosse fatta luce sulla morte di Carmen, collega di Renzo e sua ex compagna.

Anche il personaggio di Livietta segue un percorso di continuo cambiamento: nelle prime tre stagioni Livietta è una bambina affettuosa, intelligente e sempre pronta a supportare i genitori nelle difficoltà, oltre che a fornire spesso spunti a Camilla per risolvere i casi. Nella quarta e quinta stagione Livietta è ormai adolescente e cambia carattere, diventando ribelle, scontrosa e talvolta antipatica. Nelle ultime due stagioni il personaggio viene completamente stravolto, trasformando la "brava ragazza" in una giovanissima madre e moglie desiderosa di indipendenza e anche impulsiva, specialmente di fronte ad eventuali torti che subisce.

Produzione

Ideazione e sviluppo

La serie è stata prodotta da Paolo Bassetti e Massimo Del Frate per la casa di produzione Endemol Italia su incarico della struttura pubblica Rai Fiction.

Provaci ancora prof non è stata concepita come una vera e propria trasposizione filmica di determinati libri (come lo è ad esempio Il commissario Montalbano), ma è una serie liberamente ispirata alle opere letterarie di Margherita Oggero, la cui trama spesso si discosta molto.

In ciascuna delle prime tre stagioni troviamo un episodio liberamente ispirato ed adattato dai libri di Margherita Oggero:

A partire dalla quarta stagione, la fiction viene via via arricchita di sottotrame e alla parte "rosa" viene gradualmente dato sempre più peso rispetto alla parte "gialla" della serie: addirittura, nelle ultime due stagioni si nota che né nel trailer di anticipazione della puntata successiva, né nelle sequenze riassuntive degli episodi precedenti, viene fatto riferimento al caso di omicidio di puntata.

Peculiarità della videosigla

Nelle prime tre stagioni, in ciascun episodio viene presentato in modo esplicito sia il cast fisso che quello specifico della puntata, mediante un fotogramma dedicato a ciascun attore. A partire dalla quarta stagione, la presentazione esplicita è riservata al solo cast fisso: gli attori di puntata vengono solo menzionati con una scritta in basso durante le prime scene della puntata stessa. Per quanto riguarda la sigla, nelle prime tre stagioni l'esecuzione avviene in modo esteso e la puntata inizia dopo la conclusione della sigla; nella quarta stagione, mentre si ascolta ancora la sigla vengono fatte scorrere le prime scene della puntata e la musica va via via dissolvendosi; a partire dalla quinta stagione, torna la separazione netta fra sigla e inizio della puntata, tuttavia la sigla viene eseguita in modalità drasticamente ridotta. La produzione della serie si è infatti adattata alla tendenza generale delle fiction televisive italiane dei primi anni 2010, ovvero quella di rinunciare ad avere sigle estese e comprensive di tutti i titoli di testa (come accadeva dagli anni ottanta agli anni 2000), per avere sigle molto brevi o quasi del tutto inesistenti, con i titoli di testa che non possono scorrere durante la sigla ma che vengono visualizzati all'inizio dell'episodio, o in alternativa alla fine dello stesso, in aggregazione ai titoli di coda.

Cast fisso e attori ricorrenti

Oltre alla protagonista Veronica Pivetti, gli altri attori che sono stati sempre presenti in tutte le stagioni sono Enzo Decaro, Pino Ammendola e Ludovica Gargari. L’altro ruolo portante della serie è quello di Paolo Conticini, che è stato assente solamente nella quarta stagione.

Diversi attori fanno la loro comparsa nelle prime tre stagioni con ruoli diversi (la lista non è da considerarsi esaustiva): Domitilla D'Amico appare nella prima stagione durante il quarto episodio in un'agenzia turistica mentre nella terza come socia in affari dell'ex alunna di Camilla, durante il terzo episodio; Roberta Fregonese appare nel terzo della prima stagione come la madre della ragazza rapita e nel secondo episodio della terza stagione come Moira, la moglie spagnola di un macellaio, cliente di Renzo (l'attrice appare anche di sfuggita nell'ultima puntata della seconda stagione in un corridoio della scuola dietro a Camilla).

Bruno Conti appare nella prima stagione come imbianchino mentre nella prima puntata della seconda stagione è uno degli assassini; Myriam Catania appare come la fidanzata della vittima nella prima puntata della prima stagione e nell'ultima della terza come vicina di casa di Gaetano. Tiziano Panici appare come studente di Camilla solo nella prima puntata della seconda stagione e stranamente riappare nella prima puntata della quarta stagione come assassino.

L'attrice Olga Šapoval compare in un episodio della terza stagione interpretando la vittima di un omicidio, in un episodio della quinta stagione come complice del colpevole e infine nel cast fisso della settima stagione come allieva di Camilla presso l'istituto serale per adulti. L'attrice Emanuela Rossi appare nell'ultimo episodio della seconda stagione e nel secondo episodio della quinta stagione: curioso il fatto che in entrambi casi interpreti la colpevole/mandante dell'omicidio di puntata.

L'attore Paolo Buglioni compare in un episodio della prima stagione come meccanico, in un episodio della seconda stagione come testimone e in un episodio della terza come idraulico. L'attrice Lucrezia Piaggio, che nella prima e nella seconda stagione interpreta un'alunna di Camilla, ricompare nel primo episodio della quinta stagione come amica di una delle nuove alunne di Camilla. Da notare inoltre che sia nella seconda stagione (ep. 3) sia nella quinta stagione (ep. 1) il colpevole dell'omicidio è il padre del personaggio che lei interpreta.

Giorgio Ginex è stato marito di Veronica Pivetti e ha interpretato con lei, nel ruolo di un ex compagno di liceo di Camilla, diverse scene nell'ultimo episodio della terza stagione. La sorella del commissario Berardi, Francesca, appare nella seconda e nella terza stagione, ma viene interpretata da due attrici diverse: nella seconda Carolina Crescentini e nella terza Giorgia Mangiafesta; anche il fidanzato di Andreina viene interpretato da due attori diversi: sebbene nella prima stagione sia comparso solo nell'ultima puntata, in tutte le successive viene interpretato da Aldo Massasso.

L'attore Bruno Bilotta appare nell'ultimo episodio della seconda stagione come assassino e nel penultimo episodio della quarta come padre della vittima.

Inoltre, nelle prime tre stagioni, alcuni degli allievi di Camilla sono interpretati da doppiatori che hanno prestato le proprie voci nella serie cinematografica di Harry Potter, come ad esempio Lorenzo De Angelis (st. 1,2,4), doppiatore dei gemelli Weasley, Letizia Ciampa (st. 1-2), doppiatrice di Hermione Granger, Alessio Puccio (st. 3), doppiatore del protagonista della saga, o Jun Ichikawa (st.3), doppiatrice di Cho Chang.

Temi sociali trattati

Episodi

StagioneEpisodiPrima TV
Prima stagione 4 2005
Seconda stagione 6 2007
Terza stagione 8 2008
Quarta stagione 6 2012
Quinta stagione 6 2013
Sesta stagione 8 2015
Settima stagione 8 2017

Personaggi

Personaggi principali

Personaggi secondari

Incongruenze narrative

Le variazioni del corpo insegnante negli istituti Fibonacci e Nelson Mandela avvengono di stagione in stagione in assenza di dimissioni o trasferimenti degli insegnanti coinvolti: inoltre, in nessuno di questi casi si esplicita che il docente sia precario o supplente (circostanze che invece giustificherebbero la non obbligatorietà delle dimissioni o del trasferimento). Paradossalmente, gli unici due docenti esplicitamente dimissionari - il professor Mazzeo a Roma e il professor Pellegrini a Torino - riappaiono come presidi dei rispettivi istituti nella stagione successiva a quella in cui ciascuno di loro ha presentato le dimissioni.

Similmente, i cambi di organico in commissariato non vengono mai giustificati: l'ispettrice Cremonesi sparisce al termine della prima stagione senza che si sia dimessa o sia stata trasferita, mentre l'ispettrice Ferrari e il poliziotto Piccolo escono di scena dopo la terza stagione senza alcuna reale motivazione. Anche a Torino, i due giovani poliziotti Vanessa Conti e Fabio Cesari fanno perdere le proprie tracce al termine della quinta stagione, senza alcuna spiegazione da parte dei colleghi. L'unico poliziotto sempre presente è Torre. Inoltre, eccezion fatta per la quarta stagione, sia a Roma che a Torino gli esterni dei rispettivi commissariati sono identici, ma gli interni variano: nella prima stagione l'interno del commissariato romano è diverso da quello delle successive due, mentre nella quinta stagione l'interno del commissariato torinese è diverso da quello delle successive due. Come detto, nella quarta stagione sia gli esterni che gli interni differiscono da tutte le altre stagioni.

Nella prima stagione si può notare di sfuggita che la classe di Camilla è la quinta A, ed è la stessa anche nella stagione successiva. Notando inoltre le date che si possono cogliere di sfuggita in alcuni documenti legali che compaiono in alcuni episodi si vede che la prima stagione è collocata nel 2005, mentre la seconda nel 2007. Tuttavia, nella prima stagione viene mostrato un televisore analogico sintonizzato su TMC, canale che però aveva cessato le trasmissioni nel 2001. Inoltre, anche in un documento legale visibile nella terza stagione si scopre che essa sarebbe collocata nel 2007, ed è un dato incompatibile con l'intervallo temporale che era stato dichiarato da Camilla e Gaetano.

Alcuni schemi narrativi vengono riproposti in più occasioni nel corso della serie: Camilla che incontra gli ex compagni di liceo, l'omicidio all'interno della scuola dove insegna Camilla, l'omicidio all'interno del condominio della prof, il cadavere avvistato e poi scomparso, l'aggressione ai danni di Camilla con il coltello puntato alla gola da parte di uno sconosciuto con il passamontagna, la scomparsa di Potti e il successivo ritrovamento, Camilla che si affeziona a una persona appena conosciuta che poi muore, il ferimento alla spalla del colpevole dell'omicidio per immobilizzarlo, l'utilizzo del mozzicone di sigaretta spento e della tazzina di caffè come elementi per prelevare il DNA dei sospettati, e infine Renzo che pedina Camilla mentre lei è con Gaetano. Ciononostante, in ogni occasione i personaggi si comportano come se ciò stesse accadendo per la prima volta, anziché ricordarsi che è già accaduto.

Location

Le prime quattro stagioni sono girate perlopiù a Roma. La quinta, la sesta e la settima sono girate tra Torino e Roma. Infatti, come dettagliato di seguito, alcuni luoghi che nella finzione della serie si trovano a Torino, nella realtà si trovano nella Capitale.

Tra i luoghi visti:

Roma

Torino

Note

  1. ↑ Il termine "capitolo" è da intendersi come stagione.
  2. ↑ Dopo la conclusione di questa serie, tale azienda è stata inglobata in Endemol Shine Italy.
  3. ↑ Provaci ancora prof 7, su today.it.
  4. ↑ Provaci ancora Prof., al via le riprese della sesta serie - Panorama, su Panorama. URL consultato il 28 gennaio 2016.

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