| Provana | |
|---|---|
IN DOMINO CONFIDO - (FR) NUL NE S'Y FROTTE | |
| Stato | Ducato di Savoia |
| Titoli | conti |
| Fondatore | Uriasio |
| Data di fondazione | X-XIII secolo |
| Etnia | Italiani |
I Provana sono stati una delle più antiche e importanti famiglie feudali del Piemonte.
Insieme con i Luserna, i Piossasco, i San Martino e i Valperga, sono tra le cinque famiglie feudali più antiche e potenti del Piemonte e della corte sabauda nell'area intorno alla città di Torino. Originari probabilmente di Carignano, sono attestati nei documenti a partire dal XIII secolo. Il fondatore della famiglia sarebbe un certo Uriasio, morto nel 1040.
Fin dal XIII secolo accettarono la supremazia emergente dei Savoia, e in questo modo riuscirono ad ottenere riconoscimenti e potere grazie alla loro ascesa. Dal XVII secolo si stabilirono a Torino erigendo il palazzo di famiglia in via Santa Teresa su terreni concessi dalla Duchessa Cristina di Francia. In alcuni casi riuscirono a conservare i loro patrimoni fino alla metà del XIX secolo, integrandosi con la vita sociale piemontese e dando anche qualche dimostrazione di imprenditorialità.
Lo stemma più antico era costituito da due tralci di vite ornati di foglie verdi e di uve nere.
Nel 1360 il conte di Savoia impose ai Provana Bezono di togliere dallo stemma i grappoli in reazione alla loro alleanza con il principe di Acaja.
Nel 1418 papa Martino V (Colonna) concesse ai Provana di aggiungere al proprio stemma una colonna d'argento coronata in campo rosso.
Nel 1557 re Sigismondo II di Polonia concesse alla famiglia di inserire nello scudo un'aquila bianca armata d'oro.
I motti variarono dal latino Optimum omnium bene agere e In Domino confido al francese Nul ne s'y frotte.
Diversi esponenti della famiglia diventarono sindaci della loro città: