Pseudomys fumeus

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Topo australiano fumoso
Stato di conservazione
In pericolo
Classificazione scientifica
DominioEukaryota
RegnoAnimalia
PhylumChordata
ClasseMammalia
SuperordineEuarchontoglires
OrdineRodentia
SottordineMyomorpha
SuperfamigliaMuroidea
FamigliaMuridae
SottofamigliaMurinae
GenerePseudomys
SpecieP.fumeus
Nomenclatura binomiale
Pseudomys fumeus
Brazenor, 1934

Il topo australiano fumoso (Pseudomys fumeus Brazenor, 1934) è un roditore della famiglia dei Muridi endemico dell'Australia

Descrizione

Roditore di piccole dimensioni, con la lunghezza della testa e del corpo tra 95 e 136 mm, la lunghezza della coda tra 105 e 150 mm, la lunghezza del piede tra 25 e 29 mm, la lunghezza delle orecchie tra 18 e 22 mm e un peso fino a 86 g.
La pelliccia è lunga. Le parti superiori sono color grigio fumo. Il muso è più scuro e sono presenti degli anelli più scuri intorno agli occhi. Le orecchie sono lunghe e grigiastre. Le parti ventrali sono bianco-grigiastre, con la base dei peli grigia. Le mani e i piedi sono piccoli e bianchi. La coda è più lunga della testa e del corpo, grigia sopra e bianca sotto. Il cariotipo è 2n=48 FN=54.

Biologia

Comportamento

Si rifugiano in piccoli gruppi in tane al suolo.

Alimentazione

Si nutre di semi, frutta, funghi e artropodi.

Riproduzione

La stagione riproduttiva va da dicembre a febbraio. Le femmine danno alla luce 3-4 piccoli fino a due volte l'anno.

Distribuzione e habitat

Questa specie è diffusa in maniera frammentata nello stato di Victoria, Nuovo Galles del Sud sud-orientale e vicino alla città di Canberra.

Vive in brughiere, foreste secche di Sclerofille, felceti dalle zone costiere fino alle aree sub-alpine a 1.800 metri di altitudine.

Conservazione

La IUCN Red List, considerato che il numero stimato di individui maturi è inferiore a 2.500, e in diminuzione, classifica P.fumeus come specie in pericolo (EN).

Note

  1. 1 2 3 (EN) Menkhorst, P., Dickman, C., Denny, M., Aplin, K. & Lunney, D. 2008, Pseudomys fumeus, su IUCN Red List of Threatened Species, Versione 2020.2, IUCN, 2020.
  2. ↑ (EN) D.E. Wilson e D.M. Reeder, Pseudomys fumeus, in Mammal Species of the World. A Taxonomic and Geographic Reference, 3ª ed., Johns Hopkins University Press, 2005, ISBN 0-8018-8221-4.
  3. ↑ Menkhorst & Knight, 2001.

Bibliografia

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