Pseudomys nanus

Come leggere il tassobox
Topo australiano castano occidentale
Immagine di Pseudomys nanus mancante
Stato di conservazione
Rischio minimo
Classificazione scientifica
DominioEukaryota
RegnoAnimalia
PhylumChordata
ClasseMammalia
SuperordineEuarchontoglires
OrdineRodentia
SottordineMyomorpha
SuperfamigliaMuroidea
FamigliaMuridae
SottofamigliaMurinae
GenerePseudomys
SpecieP.nanus
Nomenclatura binomiale
Pseudomys nanus
Gould, 1858

Il topo australiano castano occidentale (Pseudomys nanus Gould, 1858) è un roditore della famiglia dei Muridi endemico dell'Australia

Descrizione

Roditore di piccole dimensioni, con la lunghezza della testa e del corpo tra 90 e 140 mm, la lunghezza della coda tra 80 e 120 mm, la lunghezza del piede tra 23 e 27 mm, la lunghezza delle orecchie tra 14 e 16 mm e un peso fino a 50 g.
Il corpo è robusto e tozzo. Le parti superiori sono bruno-grigiastre, cosparse densamente di lunghi peli nerastri. Le orecchie sono proporzionalmente corte. Sono presenti degli anelli castano chiari intorno agli occhi. Le parti ventrali sono bianco-giallastre, con la base dei peli grigia, tranne sul petto. I fianchi sono fulvi. Le mani e i piedi sono biancastri. La coda è più corta della testa e del corpo, marrone scuro sopra e bianca sotto. Il cariotipo è 2n=48 FN=54.

Biologia

Comportamento

È una specie notturna e abbastanza confidente.

Alimentazione

Si nutre di parti vegetali.

Riproduzione

Si riproduce nei periodi ambientali favorevoli. Le femmine danno alla luce 3-5 piccoli alla volta, dopo una gestazione di 22-24 giorni.

Distribuzione e habitat

Questa specie è diffusa nell'Australia settentrionale e in alcune isole lungo la costa. In passato è stata presente anche nell'Australia Occidentale centrale e meridionale.

Vive nelle praterie e nei boschi di eucalipto su terreni sabbiosi, vulcanici e di laterite.

Tassonomia

sono state riconosciute 2 sottospecie:

Conservazione

La IUCN Red List, considerato il vasto areale, la presenza in diverse aree protette e la popolazione numerosa, classifica P. nanus come specie a rischio minimo (Least Concern).

Note

  1. 1 2 3 (EN) Burbidge, A., Morris, K. & Woinarski, J. 2008, Pseudomys nanus, su IUCN Red List of Threatened Species, Versione 2020.2, IUCN, 2020.
  2. ↑ (EN) D.E. Wilson e D.M. Reeder, Pseudomys nanus, in Mammal Species of the World. A Taxonomic and Geographic Reference, 3ª ed., Johns Hopkins University Press, 2005, ISBN 0-8018-8221-4.
  3. ↑ Menkhorst & Knight, 2001.

Bibliografia

Altri progetti

  Portale Mammiferi: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di mammiferi