| Pseudotriakis microdon | |
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| Stato di conservazione | |
| Classificazione scientifica | |
| Dominio | Eukaryota |
| Regno | Animalia |
| Phylum | Chordata |
| Classe | Chondrichthyes |
| Sottoclasse | Elasmobranchii |
| Ordine | Carcharhiniformes |
| Famiglia | Pseudotriakidae |
| Genere | Pseudotriakis Capello, 1868 |
| Specie | P. microdon |
| Nomenclatura binomiale | |
| Pseudotriakis microdon Capello, 1868 | |
| Sinonimi | |
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Pseudotriakis acrales | |
| Nomi comuni | |
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Falso gattuccio | |
| Areale | |
Il falso gattuccio (Pseudotriakis microdon Jordan & Snyder, 1904), è uno dei membri della famiglia Pseudotriakidae (assieme al Gollum attenuatus) ed è l'unico membro del genere Pseudotriakis. Appartiene all'ordine dei Carcharhiniformes.
Si tratta di un pesce snello, di colore marrone scuro, che raggiunge una lunghezza massima di 2.69 metri nei maschi e di 2.95 metri nelle femmine. Il lobo inferiore della pinna caudale è poco sviluppato.
Questi squali vivono in molte zone della Terra al di sopra dello zoccolo continentale degli oceani e dei mari. Abitano profondità che vanno dai 200 ai 1500 metri. Sono stati rinvenuti:

I falsi gattucci sono animali ovovivipari. Al parto possono mettere al mondo un numero compreso tra due e quattro cuccioli. Gli embrioni praticano l'ovofagia, e si nutrono anche del sacco vitellino e di latte uterino. Alla nascita le dimensioni dei cuccioli sono comprese tra i 70 ed i 140 cm. Il sistema di riproduzione di questa specie non è dei più efficaci: il tempo minimo di raddoppio della popolazione è di 14 anni.
Si nutrono di pesci ossei, specie di squalo più piccole di loro, razze e di invertebrati.
Vengono catturati raramente attraverso l'utilizzo di pescherecci attrezzati per la pesca in profondità. Si utilizzano per le pinne (che comunque hanno un valore limitato), per la carne e per la cartilagine. Si tratta secondo alcune stime, di una specie molto vulnerabile.