Pterachaenia

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Pterachaenia
Immagine di Pterachaenia mancante
Classificazione APG IV
DominioEukaryota
RegnoPlantae
(clade)Angiosperme
(clade)Mesangiosperme
(clade)Eudicotiledoni
(clade)Eudicotiledoni centrali
(clade)Superasteridi
(clade)Asteridi
(clade)Euasteridi
(clade)Campanulidi
OrdineAsterales
FamigliaAsteraceae
SottofamigliaCichorioideae
TribùCichorieae
SottotribùScorzonerinae
GenerePterachaenia
(Benth. & Hooker.f.) & Lipsch., 1971
Classificazione Cronquist
DominioEukaryota
RegnoPlantae
DivisioneMagnoliophyta
ClasseMagnoliopsida
SottoclasseAsteridae
OrdineAsterales
FamigliaAsteraceae
SottofamigliaCichorioideae
TribùCichorieae
GenerePterachaenia
Specie
(Vedi testo)

Pterachaenia (Benth. & Hooker.f.) & Lipsch., 1971 è un genere di piante angiosperme eudicotiledoni della famiglia delle Asteracee.

Etimologia

Il nome scientifico del genere è stato definito per la prima volta dai botanici George Bentham (1800-1884), Joseph Dalton Hooker (1817-1911) e Sergej Julievitsch Lipschitz (1905-1983) nella pubblicazione "Botanicheskii Zhurnal. Moscow & Leningrad [St. Petersburg]" (Bot. Zhurn. (Moscow & Leningrad) 56: 1152) del 1971.

Descrizione

Habitus. L'habitus delle specie di queste piante è di tipo erbaceo perenne (sono annui gli scapi) con superfici sia glabre o mollemente pubescenti. Le radici sono dei fittoni. Gli steli sono numerosi ma senza foglie. Gli organi interni di queste piante contengono lattoni sesquiterpenici.

Foglie. Le foglie sono disposte in modo alterno. Sono presenti solamente foglie rosulate basali. La lamina è continua con forme da lineari (graminiformi) a strettamente lanceolate (spesso sono allargate nella metà superiore), apici acuti e base attenuata. Il contorno è intero. I margini sono continui o dentati. La superficie è glabra o tomentosa, ma mai ispida o irsuta. Le venature sono parallele.

Infiorescenza. Le infiorescenza, terminali, sono composte da capolini separati. I capolini, per lo più peduncolati, omogami e radiati, sono composti da un involucro formato da diverse brattee embricate in più serie che fanno da protezione al ricettacolo sul quale s'inseriscono i fiori ligulati. Le brattee hanno forme lineari o lanceolate; a volte possono essere connate. Il ricettacolo è nudo (senza pagliette).

Fiori. I fiori (da 12 a 22 per capolino) sono tetra-ciclici (ossia sono presenti 4 verticilli: calice – corolla – androceo – gineceo) e pentameri (ogni verticillo ha in genere 5 elementi). I fiori sono inoltre ermafroditi e zigomorfi.

*/x K , [C (5), A (5)], G 2 (infero), achenio

Frutti. I frutti sono degli acheni con pappo. Gli acheni, ristretti all'apice e con forme colonnari, hanno 2 - 3 ampie ali biancastre. La superficie è spinulosa tra le ali. Il carpoforo è assente. Il pappo è formato da setole piumose; il colore è fulvo. Il pappo è inserito in un anello cartilagineo all'apice dell'achenio. Lunghezza degli acheni: 12 – 15 mm.

Biologia

Distribuzione e habitat

Le piante di questo gruppo sono distribuite in Afghanistan, Pakistan e Iran.

Tassonomia

La famiglia delle Asteracee (o Compositae, nomen conservandum) è la più numerosa del mondo vegetale, comprende oltre 23000 specie distribuite in 1720 generi. La famiglia attualmente (2021) è divisa in 16 sottofamiglie.

Filogenesi

Questo genere appartiene alla sottotribù Scorzonerinae della tribù Cichorieae (unica tribù della sottofamiglia Cichorioideae). In base ai dati filogenetici la sottofamiglia Cichorioideae è il terz'ultimo gruppo che si è separato dal nucleo delle Asteracee (gli ultimi due sono Corymbioideae e Asteroideae). La sottotribù Scorzonerinae è il secondo clade che si è separato dalla tribù.

La tribù Scorzonerinae è individuata dai seguenti principali caratteri:

  • l'indumento di queste piante è morbido fatti di piccoli peli.
  • le foglie sono parallelinervie indivise.
  • le setole del pappo sono provviste di morbide proiezioni laterali (una fila di cellule appiattite).
  • il polline è tricolporato con 2 lacune.
  • l'areale (nativo) della sottotribù è relativo al Vecchio Mondo.

All'interno della sottotribù sono stati individuati diversi cladi, alcuni in posizione politomica. Il genere di questa voce, da un punto di vista della filogenesi occupa una posizione abbastanza centrale vicino al "Scorzonera polyclada clade" (con quest'ultimo forma un "gruppo fratello") e al genere Koelpinia. Tutte le sue specie sono derivate dal genere Scorzonera (sect. Pteracaenia Bentham).

I caratteri distintivi per le specie di questo genere (Pterachaenia) sono:

  • l'habitus di queste piante è annuale (o perenne).
  • i fusti non hanno i residui delle guaine fogliari.
  • le corolle sono colorate di giallo pallido con venature color porpora.
  • gli acheni, privi di carpoforo, sono alati.
  • gli acheni hanno delle forme colonnari o fusiformi.

Il numero cromosomico delle specie di questo genere è: 2n = 12 e 14 (diploide).

Specie

Questo genere comprende 2 specie:

Le due specie differiscono per la struttura del polline e per il numero dei cromosomi.

Note

  1. 1 2 3 (EN) The Angiosperm Phylogeny Group, An update of the Angiosperm Phylogeny Group classification for the ordines and families of flowering plants: APG IV, in Botanical Journal of the Linnean Society, vol. 181, n. 1, 2016, pp. 1-20.
  2. 1 2 World Checklist - Royal Botanic Gardens KEW, su powo.science.kew.org. URL consultato il 3 dicembre 2021.
  3. ↑ The International Plant Names Index, su ipni.org. URL consultato il 3 dicembre 2021.
  4. 1 2 Pignatti 1982, vol. 3, pag. 1.
  5. ↑ Strasburger 2007, pag. 860.
  6. ↑ Judd 2007, pag. 517.
  7. 1 2 3 4 5 Kadereit & Jeffrey 2007, pag. 198.
  8. 1 2 3 4 Funk & Susanna 2009, pag. 347.
  9. 1 2 3 Zaika et al. 2020, pag. 62.
  10. ↑ Judd 2007, pag. 520.
  11. ↑ Strasburger 2007, vol. 2, pag. 760.
  12. ↑ Judd 2007, pag. 523.
  13. ↑ (EN) Accepted genera of Asteraceae, su Plants of the World Online, Royal Botanic Gardens, Kew. URL consultato il 02/06/2026.

Bibliografia

Voci correlate

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