Festa dei Pugnaloni

La festa dei Pugnaloni è una manifestazione folkloristica che si celebra ad Acquapendente (VT) la terza domenica di maggio, in occasione della solennità della Madonna del Fiore. Originariamente conosciuta anche come festa di Mezzomaggio, è una delle celebrazioni più antiche della Tuscia ed è oggi organizzata dall'Associazione Pro Loco di Acquapendente.

L'attrazione principale è costituita dai Pugnaloni: grandi pannelli decorativi di 2,60 × 3,60 metri realizzati interamente con foglie, fiori e materiali vegetali, con la tecnica del mosaico. Quindici gruppi cittadini ne realizzano uno ciascuno nel corso di settimane di lavoro, partecipando a un concorso che, ogni anno, decreta i sei migliori. La giornata della festa comprende inoltre la celebrazione liturgica dedicata alla Madonna del Fiore, spettacoli di rievocazione medievale a cura del Corteo Storico Città di Acquapendente e una processione che attraversa il centro storico.

La festa e le sue origini

Pugnaloni esposti in Piazza del Duomo

L'avvenimento storico all'origine della festa è la rivolta degli aquesiani contro il dominio di Federico Barbarossa, collocata dalla tradizione al 15 maggio 1166. La sollevazione segnò l'inizio del Libero Comune di Acquapendente. Secondo la tradizione, alla base di questo evento vi sarebbe un miracolo attribuito alla Madonna, tramandato oralmente e riportato nei testi storici locali.

Il prodigio sarebbe avvenuto alla presenza di due contadini al lavoro in un campo, intenti a discutere dell'impossibilità di liberarsi dalla tirannia del governatore imperiale. Uno dei due affermò che la liberazione sarebbe stata tanto improbabile quanto la fioritura di un ciliegio secco lì vicino. Il ciliegio fiorì miracolosamente. L'evento, attribuito alla Madonna, fu interpretato dalla popolazione come un segno favorevole alla rivolta: contadini e paesani, armati di forche e bastoni, assaltarono il castello e cacciarono il governatore.

Il legame tra la festa e il mondo contadino è rimasto centrale nei secoli. Nelle Croniche di Acquapendente di Pietro Paolo Biondi (1588) e nelle Memorie storiche di Acquapendente di Nazzareno Costantini (1814) si attesta come fossero proprio i contadini a portare in processione, il 15 maggio, i loro pungoli — i bastoni utilizzati per guidare i buoi durante l'aratura — ornati di fiori, in omaggio alla Madonna del Fiore.

A questa tradizione è legata anche la figura del Signore di Mezzo Maggio, erede diretto del medievale Podestà dei Bifolchi, rappresentante dell'arte agraria. Il Signore di Mezzo Maggio è una figura simbolica ancora oggi attiva: viene estratto a sorte ogni anno dalle autorità cittadine esclusivamente tra gli agricoltori residenti nei poderi del territorio aquesiano, e partecipa alle solenni funzioni religiose del 15 maggio recando un cero votivo da offrire alla Madonna.

La festa ha conosciuto nei secoli alcune interruzioni — durante il governo francese di fine Settecento, durante la prima e seconda guerra mondiale, e intorno al 1920, probabilmente a causa dell'epidemia di spagnola — ma la tradizione non si è mai interrotta a lungo, ed è stata costantemente rinnovata.

I Pugnaloni

Il dettaglio di un pugnalone durante l'attaccatura dei petali

I Pugnaloni di Acquapendente sono grandi pannelli di 2,60 × 3,60 metri realizzati con la tecnica del mosaico, utilizzando esclusivamente fiori, foglie e altri materiali vegetali. Ogni opera nasce da un bozzetto, riprodotto poi a dimensioni reali su una tavola in legno e successivamente ricoperto con i materiali vegetali, in un processo che si svolge nell'arco di alcune settimane.

Le foglie più utilizzate sono la sforetta (bosso), il pero, il Prunus e la Bardana (detto rospo); vengono accuratamente sagomate e incollate sulla tavola disegnata, in modo da realizzare il fondo e le sfumature dell'opera. Tra gli elementi caratteristici vi sono inoltre l'aglio, la cipolla e il cosiddetto trame — l'infiorescenza essiccata del noce, di colore nero intenso — impiegato per i fondi scuri. Negli ultimi decenni si è diffuso anche l'uso del semprevivo, mentre risulta scarso o nullo l'utilizzo di corteccia ed elementi legnosi.

Il procedimento prevede di incollare prima i materiali più resistenti, come le foglie, e successivamente quelli più deteriorabili, fino ai petali dei fiori, che vengono applicati la notte precedente la sfilata. Le specie più utilizzate per la fioritura finale sono le ortensie e le gerbere. Questa stratificazione produce un effetto di profondità e tridimensionalità che è una delle caratteristiche distintive dei Pugnaloni.

Lo svolgimento della festa

Dalle ore 10:00 i Pugnaloni vengono esposti nelle vie e nelle piazze del centro storico, dove rimangono visibili al pubblico fino alle 16:00.

Nel pomeriggio prende il via la sfilata del Corteo Storico Città di Acquapendente e degli Sbandieratori Madonna del Fiore, un gruppo costituito ufficialmente nel 1987 e ispirato alla solenne processione descritta da Pietro Paolo Biondi nel 1588. I figuranti, in costume cinquecentesco, partono dalla Chiesa di San Francesco e raggiungono Piazza Girolamo Fabrizio, dove si esibiscono insieme al gruppo ospite invitato per l'edizione, in un'esibizione conosciuta come Gioco della Bandiera.

Successivamente, dal Duomo, esce in processione la statua della Madonna del Fiore, scortata dal Corteo Storico fino a Piazza Girolamo Fabrizio. I Pugnaloni seguono in corteo, portati a spalla dai gruppi che li hanno realizzati. Giunti in piazza, i Pugnaloni vi rimangono esposti per circa mezz'ora, prima di essere trasferiti definitivamente all'interno del Duomo, dove resteranno per tutto l'anno successivo.

Uno dei 15 pugnaloni all'interno del Duomo dove rimane per tutto l'anno

La giornata si conclude alle 19:30 con la premiazione: da una finestra del Palazzo Comunale, una giuria composta da esperti di arte, botanica e comunicazione proclama i sei migliori Pugnaloni dell'anno. Il primo classificato riceve un trofeo in bronzo, realizzato nel 1983 dallo scultore aquesiano Mario Vinci, che il gruppo vincitore conserva per un anno facendovi incidere il proprio nome prima della restituzione. Il trofeo rappresenta l'evento miracoloso: nella parte anteriore il ciliegio fiorito con la statua della Madonna al centro, in quella posteriore il castello con un contadino che fa cadere dalla torre il Barbarossa.

La domenica precedente la festa principale si svolgono i Mini Pugnaloni: i bambini delle scuole locali realizzano, con le stesse tecniche, opere di dimensioni ridotte che vengono portate in processione per le vie del paese.

Il significato

Il significato etimologico della parola pugnalone è incerto. La tradizione lessicografica italiana riconduce il termine "pugnale" e i suoi derivati esclusivamente all'arma da taglio, ma è più probabile che pugnalone derivi dal latino pungere, parallelamente all'italiano pungolo: i lunghi bastoni con punta ferrata utilizzati in agricoltura per spingere i buoi durante l'aratura.

A sostegno di questa ipotesi vi sono attestazioni documentali. In un atto di Bagnoregio del 1373 compare l'espressione palella pungulonis, con il significato di "manico del pungolo"; nel Liber Censuum del XIII secolo è già presente la parola pungulone. Il passaggio da pungulone a pugnalone è quindi linguisticamente coerente.

Anche le fonti storiche locali confermano il legame con i pungoli. Nel manoscritto Liber rerum notabilium magnifica comunitatis Aquapendentis del 1586 di Pietro Paolo Biondi si descrivono i pungoli come bastoni appuntiti che i contadini usavano per condurre i buoi e che venivano portati in processione ornati di fiori dall'arte dei bifolchi. Le Memorie storiche di Acquapendente di Nazzareno Costantini (1814) menzionano già esplicitamente i "pugnaloni" e la premiazione per quelli più belli. Costantini precisa inoltre che la festa, nel 1814, riprendeva dopo circa vent'anni di interruzione dovuti al governo francese: la tradizione dei Pugnaloni è quindi anteriore al 1794, e probabilmente si è sviluppata gradualmente a partire dai semplici pungoli ornati.

La tradizione orale fa riferimento anche a una forma intermedia tra il pungolo e il pannello floreale moderno: una grande paletta composta di fiori e foglie raffigurante l'immagine della Madonna o del miracolo, dotata di un manico per essere portata a mano in processione.

Nel 1928 è documentata la realizzazione di un unico Pugnalone di dimensioni superiori a quelle attuali, con cornice in legno lavorata a traforo con motivi floreali e immagine centrale della Madonna composta di fiori e foglie.

Una trasformazione significativa nei temi rappresentati avviene a partire dagli anni settanta. Prima di quel decennio, i soggetti erano direttamente legati al miracolo: l'immagine della Madonna del Fiore, il ciliegio fiorito, i contadini con i buoi, il castello del Barbarossa. Successivamente, pur mantenendo il riferimento intrinseco all'evento del 1166, i Pugnaloni hanno cominciato ad affrontare temi di attualità: la libertà in senso lato, la pace, i diritti civili e episodi sociali contemporanei.

I gruppi

I Pugnaloni vengono realizzati ogni anno da quindici gruppi, numero stabilizzato dal 2007. Ogni gruppo lavora per settimane in un proprio laboratorio e partecipa al concorso che assegna premi ai sei migliori Pugnaloni.

Fino agli anni settanta i Pugnaloni erano realizzati da piccoli nuclei di cinque-sette persone, spesso composti da familiari, e prendevano il nome del bozzettista o di uno dei realizzatori. Oggi i gruppi contano da venti a duecento partecipanti ciascuno, e l'opera prende il nome del gruppo che la realizza.

Nel 2010 le denominazioni di alcuni gruppi sono state affiancate al nome di una via o località di Acquapendente. Dal 2011 è stato adottato come nome ufficiale quello della zona del paese, mantenendo come riferimento storico il nome originario.

Vengono qui descritti i gruppi attivi e i più rappresentativi del passato.

Attivi

Albo d'Oro
OroArgentoBronzo4°5°6°
211312
Nato nel 1987 da una scissione della Nuova Équipe Madonna dei Crogneti. Si classifica quarto nella sua prima apparizione e vince l'anno successivo. La seconda vittoria arriva a metà degli anni novanta con il bozzetto di Moreno Arcangeli, a cui seguono altri cinque piazzamenti a podio fino al 2008. Nel corso dei decenni si sono avvicendati diversi bozzettisti, ognuno con una propria cifra stilistica. Dopo ben 18 anni dall'ultima volta, il gruppo torna in classifica con un bozzetto di Angelo Vitali nel 2026.
Albo d'Oro
OroArgentoBronzo4°5°6°
212220
Nasce nel 1993 da una scissione del Gruppo 6+6. Il nome deriva dall'omonima torre situata nella pineta sopra il centro storico di Acquapendente. I colori sociali sono il giallo e il viola. Negli anni iniziali ottiene buoni piazzamenti — secondo posto al debutto nel 1993, quinto nel 1994, quarto nel 1995. La prima vittoria arriva nel 2000 con il bozzetto di Marcello Morleschi. Torna in classifica nel 2012 con il bozzetto di Elisabetta Grassini (quarto posto). Nel 2024, con il bozzetto di Walter Tagliaferri, conquista la seconda vittoria.
Albo d'Oro
OroArgentoBronzo4°5°6°
434445
Il gruppo "Studenti A Spasso" viene fondato fra i banchi di scuola nel 1972. Partecipa per la prima volta nello stesso anno e ottiene la prima vittoria già nel 1975 con il bozzetto di Giulio Sugaroni. Tra le figure più rappresentative della storia del gruppo vi è Giuseppe Copponi, autore delle vittorie del 1997 e di quelle consecutive del 2010 e 2011. Negli anni più recenti il gruppo è stabilmente in classifica con il bozzettista Alessandro Basili, autore del terzo posto nel 2022.
Albo d'Oro
OroArgentoBronzo4°5°6°
472101
La fondazione avviene presso il Giardino delle Rose nel luglio del 1997, inizialmente con il nome provvisorio di Gruppo 2000. Ufficialmente il gruppo nasce nel 1998 con il nome definitivo di Seleçao da una scissione dei gruppi COMB e Acquaviva. I colori sociali sono il rosso e l'argento. Dall'anno di fondazione al 2008 il gruppo ottiene piazzamenti continuativi sul podio, ad eccezione del 1999. Le vittorie del gruppo, tutte firmate dalla bozzettista Veronica Regoli — legata al gruppo fin dalla fondazione — sono nel 2001, 2004, 2007 e 2016, quest'ultima coincidente con l'850º anniversario della Festa.
Albo d'Oro
OroArgentoBronzo4°5°6°
001232
Nato nel 1998 da una scissione del Gruppo COMB. Il nome deriva dall'omonimo quartiere del centro storico. Negli anni successivi alla fondazione ottiene sette piazzamenti, tra cui un terzo posto nel 2009, due quarti posti nel 2014 e nel 2022, e tre quinti posti nel 2011, 2017 e 2018. Il gruppo torna in classifica nel 2026 con un bozzetto di Bhagya Weerasinghe.
Albo d'Oro
OroArgentoBronzo4°5°6°
7104743
È il gruppo attivo più antico, risalente al 1963. La denominazione cambia diverse volte nel corso dei decenni: dapprima Centro di Lettura, poi CSEP (Centro Sociale di Educazione Permanente) e dal 1979 Centro. Tra i bozzetti più significativi della sua storia vi è quello del 1970 della coppia Chiovelli-Pioli, che rappresentò una Madonnina hippy bionda, immagine ispirata al periodo di Woodstock. L'anno successivo, con l'arrivo di Domenico Creti, arriva la prima vittoria. Vittorie successive nel 1986 e 1989 con i bozzetti di Paolo Rossi. Dal 2007 il bozzettista è stato Fabrizio Nardini, con il quale arrivano le vittorie del 2012 — dopo 23 anni di attesa — e del 2014. Dal 2024 il nuovo bozzettista Flavio Boggi riporta il gruppo sul podio (terzo); l'anno seguente, sempre con Boggi, arriva la settima vittoria del 2025.
Albo d'Oro
OroArgentoBronzo4°5°6°
636436
Il gruppo COMB, acronimo di Club Of Many Boys, nasce nell'estate del 1975 da una comitiva di giovani che giocavano a calcio insieme. Partecipa alla manifestazione dal 1976. Nella prima metà degli anni ottanta il gruppo viene considerato vivaio degli altri Pugnaloni, in quanto molti giovani vi facevano la propria prima esperienza. La prima vittoria arriva nel 1978 con il bozzetto di Domenico Creti. Dagli anni ottanta la storia del gruppo si lega indissolubilmente alla bozzettista Rita Pepparulli, attiva per quasi quattro decenni e firmataria delle cinque vittorie successive (1984, 1998, 2005, 2009 e 2015). Nel 2025 il ruolo di bozzettista è assunto da Niccolò Campana.
Albo d'Oro
OroArgentoBronzo4°5°6°
122152
Il Gruppo Ribelli Aquesiani viene fondato nel 1990 da una scissione del gruppo Nuova Torre. Il nome deriva dall'omonima via del centro storico, scelto da alcuni membri fondatori che, trovandosi davanti alla sede della Pro Loco situata in Via Rugarella e non avendo ancora ideato una denominazione, decisero di adottare quello della via stessa. Dopo un periodo iniziale difficile, dal 1993 — con la bozzettista Valentina Pelo — il gruppo si consolida. Si classifica in più occasioni, ottenendo due secondi posti nel 1994 e nel 2012. La prima vittoria arriva nel 2018 con il bozzetto di Luca Lombardelli, bozzettista del gruppo dal 1999.
Albo d'Oro
OroArgentoBronzo4°5°6°
142022
Nasce nel 1994 dalle ceneri del gruppo Yuppies e da alcuni componenti del Gruppo Acquaviva. Ottiene dieci piazzamenti in classifica, conquistando il primo posto nel 2017, a 23 anni dalla fondazione. I sette piazzamenti a podio sono ottenuti tutti con i bozzetti dei fratelli Roberto e Riccardo Pulvano. Nel 2004 il quinto posto è ottenuto con un bozzetto dell'artista Thomas Lange.
Albo d'Oro
OroArgentoBronzo4°5°6°
435353
Fondato nel 1972 da dodici ragazzi — da cui il nome 6+6 — partecipa per la prima volta l'anno successivo. Si classifica secondo nel 1975. La prima vittoria arriva nel 1992, replicata nel 1993, 1995 e 2003: tutti i Pugnaloni vincenti del 6+6 in questo periodo sono firmati da Marcello Rossi. Negli anni più recenti il bozzettista Riccardo Cesaretti ha portato al gruppo cinque ulteriori piazzamenti significativi.
Albo d'Oro
OroArgentoBronzo4°5°6°
020514
Nasce nel 1985 da alcuni giovani componenti del Gruppo Torre Julia de Jacopo. Pur senza aver mai conquistato il primo posto, la Nuova Torre si è piazzata due volte seconda, cinque volte quarta — tra cui la doppietta 2015-2016 firmata da Silvia Marignoli dopo dodici anni di assenza dalla classifica — una volta quinta e quattro volte sesta.
Albo d'Oro
OroArgentoBronzo4°5°6°
8125828
Il gruppo nasce nel 1966 negli scantinati dell'allora Albergo Roma. Negli anni sessanta i Pugnaloni portavano i nomi dei bozzettisti: il primo Pugnalone fu realizzato da Marziali, Ragni, Lucarelli e Mazzuoli; il primo con la denominazione "Prima Équipe" è del 1970. Tra gli anni Sessanta e Settanta il gruppo vince tre volte ex aequo. Dal 1983 la denominazione del gruppo diventa stabilmente Prima Équipe Torre San Marco e la direzione artistica passa al giovane Vittore Arcangeli, che resterà bozzettista per 25 anni — fino al 2007 — conducendo il gruppo a due ulteriori vittorie. Dal 2011, con la bozzettista Dorella Colonnelli, il gruppo conquista altre tre vittorie (2013, 2023 e 2026), raggiungendo le otto vittorie complessive. Da questa realtà sono nati nel tempo altri gruppi, tra cui la Nuova Équipe (attiva dal 1976 al 1992) e la Prima Équipe Via del Fiore, fondata nel 1993 dai componenti più giovani.
Albo d'Oro
OroArgentoBronzo4°5°6°
113232
Il Gruppo Nuove Scoperte si forma nel 1986. I fondatori sono giovanissimi, con un'età media di quindici anni. La svolta arriva con l'ingresso del pittore Giulio Bartolomei come bozzettista, con il quale il gruppo ottiene numerosi piazzamenti, tra cui la prima vittoria nel 2006. Dopo un periodo di difficoltà, nel 2024 torna a vincere — esattamente diciotto anni dopo la prima vittoria — con un bozzetto della coppia Scotton-Zazzera.
Albo d'Oro
OroArgentoBronzo4°5°6°
313565
Nasce nel 1993 da una comitiva di amici nata nei laboratori dei Mini Pugnaloni. Il nome è un omaggio alla Madonna del Fiore, figura centrale della festa. È uno dei gruppi più numerosi. Il bozzettista storico è Paolo Marziali, tra i fondatori del gruppo: con i suoi trenta lavori è il bozzettista più longevo a operare nello stesso gruppo. Dal 2006 al 2017 il gruppo si classifica ininterrottamente nelle prime sei posizioni — un primato di dodici anni consecutivi. Le vittorie sono nel 2008, 2019 e 2022.
Albo d'Oro
OroArgentoBronzo4°5°6°
010100
Fondato nel 1998 da elementi del dissolto gruppo Yuppies, poi confluiti nel GSA. Il colore sociale, da cui il gruppo prende il nome, è il blu cobalto. La denominazione "Via Francigena" venne aggiunta dalla Pro Loco dell'epoca. Fino al 2024 il gruppo non era mai entrato nella classifica dei primi sei. Nello stesso anno, con il bozzetto di Tiziana Lombardelli, si classifica al quarto posto. Nel 2025 si conferma in classifica con uno storico secondo posto, accompagnato dal premio della Giuria Popolare.

Estinti

Partecipa nel 1972 e dal 1976 al 1979, classificandosi solo nel 1976.
Organizzato dal Centro Sociale di Educazione Permanente della frazione di Torre Alfina, partecipa dal 1970 al 1978, vincendo nel 1977.
Nasce nel 1976 in contrapposizione al Gruppo 6+6. Attivo fino al 1983, ha ottenuto un solo successo nel 1979. I suoi componenti confluiscono successivamente nel GAA.
Legato all'Ente Nazionale Assistenza Lavoratori di Acquapendente, partecipa dal 1969 al 1972, vincendo in due occasioni.
Gruppo dal carattere goliardico, vince nel 1991. Si scioglie nel 1999.
Partecipa solo alle edizioni 1970 e 1971, organizzato da una professoressa di disegno della scuola media locale. Ottiene un terzo e un secondo posto.
Fondato nel 1976 e attivo fino al 1992. Ha ottenuto sei vittorie, di cui quattro consecutive dal 1980 al 1983 — primato a oggi imbattuto.
Partecipa dal 1973 al 1978, vincendo nel 1974 e nel 1976.
Fondato nel 1983, vince due volte, nel 1994 e nel 2002. Si scioglie nel 2003.
Partecipa nel 1970, 1971, 1972 e nel 1974, ottenendo un primo posto ex aequo nell'ultima partecipazione.
Attivo tra il 1986 e il 1993. I suoi componenti confluiscono successivamente nel GSA.

Hanno inoltre partecipato alla Festa, in epoche e con frequenza diverse, i seguenti gruppi oggi non più attivi: Gruppo 10, Gruppo 78, Quintaluna, TNT, Gruppo Aquesio, The People, La Nuova Società, NCD, Antica Torre, NGA, Nuovo Gruppo, Gruppo Periferia e TG1.

Classifiche e Piazzamenti

Il Pugnalone vincente nel 2018

Albo d'Oro

Di seguito la lista dei gruppi vincitori dal 1894 a oggi. Per la cronologia completa dei piazzamenti di tutti i gruppi anno per anno, si rimanda all'Albo d'Oro completo sul sito ufficiale della Festa.

Anno Vincitore Bozzetto di
1894
Dionisio Bigerna
Dionisio Bigerna
1924
Vittorio Muzii
Vittorio Muzii
1927
f.lli Consoli
f.lli Consoli
1957
Domenico Creti, Ennio Luzzi, Antonio Moschino
D. Creti, E. Luzzi, A. Moschino
1958
Domenico Creti, Ennio Luzzi, I. Lupi

ex aequo
Antonio Colonelli, Claudio Chierici, Mario Vinci

D. Creti, E. Luzzi, I. Lupi, A. Colonelli, C. Chierici, M. Vinci
1959
Cesare Del Francia, Velio Sugaroni, Alfredo Romitelli
C. Del Francia, V. Sugaroni, A. Romitelli
1960
Cesare Bertuzzi / Scuola Avviamento Professionale
C. Bertuzzi
1961
Cesare Bertuzzi / Scuola Media e Professionale
C. Bertuzzi
1962
Sergio Polacco
S. Polacco
1963
Roberto e Glauco Sugaroni, Delfino Corteccioni
R.e G. Sugaroni, D. Corteccioni
1964
Antonio Moschino
A. Moschino
1965
Antonio Moschino
A. Moschino
1966
Giulio Sugaroni
G. Sugaroni
1967
Carlo e Corrado Consoli
C. e C. Consoli
1968
Roberto Sugaroni, Emidio Romanini

ex aequo
Pietro Marziali, Giuseppe Ragni,
Massimo Menchinelli, Giancarlo Mazzuoli, Felice Pifferi

R. Sugaroni, E. Romanini.
P. Marziali, G. Ragni, M. Menchinelli,
G. Mazzuoli, F. Pifferi
1969
Pietro Marziali, Giuseppe Ragni, Massimo Menchinelli, Giancarlo Mazzuoli, Felice Pifferi
P. Marziali, G. Ragni, M. Menchinelli,
G. Mazzuoli, F. Pifferi
1970
Circolo Culturale ENAL "Ragni - Regoli"
M. Pappagallo
1971
C.S.E.P.
N.Pioli, R.Chiovelli e D.Creti
1972
Circolo Culturale ENAL "Ragni - Regoli"

ex aequo
Prima Équipe

R. Sugaroni
P. Marziali, R. Neri, F. Pifferi, G. Mazzuoli
1973
C.S.E.P.
D.Creti
1974
SOS

ex aequo
Trevinano

R. Sugaroni
M. Pappagallo, A. Mazzuoli e M.Crisanti
1975
S.A.S.
Giulio Sugaroni
1976
SOS
Marcello Rossi, Roberto Sugaroni
1977
C.S.E.P. Torre Alfina
Rita Pepparulli
1978
COMB
Domenico Creti
1979
DNA
Gianpaolo Zucca
1980
Nuova Équipe
Mariano Marziali ed Ennio Luzzi
1981
Nuova Équipe
Mariano Marziali ed Ennio Luzzi
1982
Nuova Équipe
Mariano Marziali ed Ennio Luzzi
1983
Nuova Équipe
Mariano Marziali ed Ennio Luzzi
1984
COMB
Rita Pepparulli
1985
Nuova Équipe
Mariano Marziali ed Ennio Luzzi
1986
Centro
Paolo Rossi
1987
Nuova Équipe
Mariano Marziali ed Ennio Luzzi
1988
Acquaviva
Moreno Arcangeli
1989
Centro
Paolo Rossi
1990
Prima Équipe
Vittore Arcangeli e Daniele Squarcia
1991
G.A.A.
Enzo Righi
1992
6+6
Marcello Rossi
1993
6+6
Marcello Rossi
1994
Torre Julia de Jacopo / Quintaluna
Angelo Vitali
1995
6+6
Marcello Rossi
1996
Acquaviva
Moreno Arcangeli e Ennio Luzzi
1997
S.A.S.
Giuseppe Copponi
1998
COMB
Rita Pepparulli
1999
Prima Équipe - Torre S. Marco
Vittore Arcangeli e Daniele Squarcia
2000
Barbarossa
Marcello Morleschi
2001
Seleçao
Veronica Regoli
2002
Torre Julia de Jacopo
Roberto Mencarelli
2003
6+6
Marcello Rossi
2004
Seleçao
Veronica Regoli
2005
COMB
Rita Pepparulli
2006
GNS
Giulio Bartolomei
2007
Seleçao
Veronica Regoli
2008
Prima Équipe Via del Fiore
Paolo Marziali
2009
COMB
Rita Pepparulli
2010
SAS (Corniolo)
Giuseppe Copponi
2011
SAS (Corniolo)
Giuseppe Copponi - Siv Schonberg
2012
Porta della Ripa (Centro)
Fabrizio Nardini
2013
Torre San Marco (Prima Équipe)
Dorella Colonnelli
2014
Porta della Ripa (Centro)
Fabrizio Nardini
2015
Porta Romana (COMB)
Rita Pepparulli
2016
Corte Vecchia (Seleçao)
Veronica Regoli
2017
Sant'Anna (GSA)
Roberto e Riccardo Pulvano
2018
Rugarella
Luca Lombardelli
2019
Via del Fiore (Prima Équipe)
Paolo Marziali
2022
Via del Fiore (Prima Équipe)
Paolo Marziali
2023
Torre San Marco (Prima Équipe)
Dorella Colonnelli
2024
Barbarossa
Walter Tagliaferri
2025
Porta della Ripa (Centro)
Flavio Boggi
2026
Torre San Marco (Prima Équipe)
Dorella Colonnelli

Vittorie per Gruppo

Classifica stilata dal 1968.

Gruppo Vittorie Anni
Torre S. Marco (Prima Équipe)
8
1968, 1969, 1972, 1990, 1999, 2013, 2023, 2026
Porta della Ripa (Centro)
7
1971, 1973, 1986, 1989, 2012, 2014, 2025
Nuova Équipe
6
1980, 1981, 1982, 1983, 1985, 1987
Porta Romana (C.O.M.B.)
6
1978, 1984, 1998, 2005, 2009, 2015
Corniolo (S.A.S.)
4
1975, 1997, 2010, 2011
Santo Sepolcro (6+6)
4
1992, 1993, 1995, 2003
Corte Vecchia (Seleçao)
4
2001, 2004, 2007, 2016
Via del Fiore (Prima Équipe)
3
2008, 2019, 2022
ENAL
2
1970, 1972
SOS
2
1974, 1976
Acquaviva
2
1988, 1996
Torre Julia de Jacopo
2
1994, 2002
Barbarossa
2
2000, 2024
Trevinano
1
1974
CSEP Torre Alfina
1
1977
DNA
1
1979
GAA
1
1991
Via del Carmine (G.N.S)
1
2006
Sant'Anna (G.S.A.)
1
2017
Rugarella
1
2018

Premi collegati

A partire dall'edizione 2023 la Pro Loco ha istituito un premio votato dalla Giuria Popolare. Tramite un coupon allegato alla Guida Pugnaloni, i visitatori possono votare il proprio Pugnalone preferito inserendolo in apposite urne.

Il premio è dedicato alla memoria di Mario Ronchini, ex Comandante dei Vigili Urbani di Acquapendente, ricordato anche come storico annunciatore della Festa: era infatti la sua voce, dalla finestra centrale del Palazzo Comunale, a proclamare i vincitori della Festa dei Pugnaloni e a estrarre i numeri delle tombole agostane.

Anno Vincitore Bozzetto di
2023
Corte Vecchia (Seleçao)
Veronica Regoli
2024
Rugarella
Luca Lombardelli
2025
Via Francigena (Blu Cobalto)
Tiziana Lombardelli
2026
Centro (Porta della Ripa)
Flavio Boggi

A partire dal 2026 si aggiunge anche il premio della critica AVIS, votato dalla sezione nazionale e regionale dell'associazione.

Anno Vincitore Bozzetto di
2026
Rugarella
Luca Lombardelli

Risultati 2026

La giuria è composta da sette professionisti di ambiti diversi e complementari — un architetto, un pittore, un fotografo, un docente di Belle Arti, un giornalista, un critico d'arte e un botanico — chiamati a esprimere un giudizio multidisciplinare sulle opere in concorso.

Ciascun giurato assegna un punteggio da 1 a 10 in quattro categorie: "originalità dell'opera", "armonia compositiva", "tecnica esecutiva" ed "emozione" (impatto, empatia, comunicazione, efficacia).

Il sistema di punteggio è cambiato nel corso degli anni: fino al 2014 i giurati assegnavano un voto da 0 a 10 per ciascuna categoria; dal 2014 al 2024 il punteggio massimo è stato ridotto a 5; nel 2026 viene adottato l'attuale sistema per un punteggio massimo complessivo di 280 punti.

Piazzamento Gruppo Punteggio
1°Torre San Marco251
2°Porta della Ripa239
3°Barbarossa234
4°Acquaviva228
5°Via del Fiore227
6°Costa San Pietro226

Record

Statistiche aggiornate al 2026.

Note

  1. 1 2 3 4 Marcello Rossi (a cura di), Un Fiore per la Libertà, Comune di Acquapendente, 2016.
  2. ↑ I Mini Pugnaloni, su pugnaloni.it.
  3. ↑ Guida dei Pugnaloni 2010, edita dalla Pro Loco
  4. ↑ I gruppi della Festa dei Pugnaloni, su pugnaloni.it.
  5. 1 2 Albo d'Oro dei Pugnaloni, su pugnaloni.it.

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