| Punta di Alpre | |
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| Stati | |
| Regione | |
| Provincia | |
| Altezza | 3,083 m s.l.m. |
| Catena | Alpi |
| Coordinate | 47°00′30.43″N 12°07′23.39″E |
| Data prima ascensione | 1854 |
| Autore/i prima ascensione | Hermann van Acken |
| Mappa di localizzazione | |
| Dati SOIUSA | |
| Grande Parte | Alpi Orientali |
| Grande Settore | Alpi Centro-orientali |
| Sezione | Alpi dei Tauri occidentali |
| Sottosezione | Alti Tauri |
| Supergruppo | Gruppo del Venediger |
| Gruppo | Gruppo Cima Dura-Monti di Predoi |
| Sottogruppo | Cresta di Predoi |
| Codice | II/A-17.II-A.2.a |
La Punta di Alpre (3.083 m s.l.m. - in tedesco Arventalspitze, anche Affentalspitze o Alprechspitz è una vetta della cresta di Predoi (Prettaukamm), nel Gruppo del Venediger. Si trova sul confine tra l'Italia e l'Austria e fu scalata per la prima volta nel 1854 dal tenente topografo Hermann van Acken insieme ad alcuni aiutanti.
La Punta di Alpre si eleva sul confine tra il comune italiano di Predoi (BZ), a ovest, e quello austriaco di Sankt Jakob in Defereggen (distretto di Lienz, Tirolo), a est, e occupa la porzione sud-occidentale della cresta di Predoi. A nord l'Arventalscharte, detta anche Lengscharte (2.917 m s.l.m.), la separa dalla cima sud-occidentale della Lengspitze (3.090 m s.l.m.), mentre a sud si trova la cima settentrionale della Gabelspitze (3.071 m s.l.m.). Il versante italiano-occidentale scende verso la Valle Aurina e il torrente Aurino, quello austriaco-orientale verso l'Affental, percorso dall'Affentalbach. I piedi del monte sono tutelati dal Parco naturale Vedrette di Ries-Aurina nel versante italiano, mentre dal Parco nazionale Alti Tauri in quello austriaco.
La via normale parte dall'albergo alpino Oberhaus e segue dapprima la strada di malga che porta alla Jagdhausalm e quindi all'Arventalalm, in Austria. Poco sotto il Passo Gola comincia la salita senza sentiero lungo i pendii erbosi e di detrito fine del versante orientale, fino in vetta. Un'altra possibilità è la traversata di cresta dalla Cima di Forca (Gabelspitze), lungo il filo affilato e dalle pareti lisce che collega le due cime (II grado della scala UIAA).