La Sacra Rappresentazione dei Quadri Plastici è una manifestazione, una volta solo estiva ma da qualche anno anche invernale, che si svolge ogni anno ad Avigliano, paese in provincia di Potenza. I figuranti, stando immobili, riproducono con il corpo e l'espressione del volto una scena sacra, storica o un capolavoro dell'arte figurativa.
Storia
Le prime rappresentazioni risalgono agli anni '20 del Novecento. La più antica era collegata alla Processione della nave, tradizione legata al culto di san Vito. La nave era una costruzione in legno, rivestita di carta colorata, con al centro la statuetta del Santo; questa veniva portata a spalla, preceduta da uomini travestiti da turchi e da bambini che reggevano lampioncini veneziani, e inoltre seguita da carri trainati da cavalli e muli sui quali venivano allestiti dei "quadri", detti plastici proprio perché i ragazzi che rappresentavano la scena assumevano posizioni di assoluta rigidità mentre sfilavano tra la folla.
Nella versione più moderna, invece, le rappresentazioni avvengono su palchi fissi aumentando la qualità della scenografia del soggetto riprodotto. Negli anni le manifestazioni hanno avuto luogo prevalentemente durante la festa dedicata alla Madonna del Carmine, che si celebra ad Avigliano il 16 luglio; di recente invece l'esposizione si tiene ogni prima domenica di Agosto.
Il 27 aprile 2016 i gruppi dei quadri plastici hanno partecipato al concorso televisivo Italia's Got Talent, riscuotendo molto successo al punto da essere poi oggetto di discussione in altri programmi televisivi come la trasmissione Visionari del 20 giugno 2016, con la partecipazione di Vittorio Sgarbi, e nel programma Stanotte a... di Alberto Angela. Una rappresentazione speciale dei quadri plastici si è svolta a Londra nell'ambito degli eventi dedicati alla mostra "Beyond Caravaggio" della National Gallery di Londra dal 27 al 28 ottobre 2016, con la raffigurazione dei quadri Salomè con la testa del Battista e la Cattura di Cristo.
Organizzazione
L'organizzazione della manifestazione è a cura della Pro Loco di Avigliano, che detiene i diritti del marchio "Quadri Plastici" e che coordina sin dal 1997 la realizzazione di ogni scena, affidata a gruppi di giovani appartenenti ad associazioni culturali che nel 2016 sono state le seguenti: Aviliart, Basso La Terra e Spazio ragazzi. I figuranti impegnati nella realizzazione dell'evento sono guidati da un direttore artistico e affiancati da uno staff composto da scenografi, pittori, truccatori e falegnami. Nelle prime edizioni dell'era moderna un'apposita giuria decretava il gruppo vincitore a cui veniva assegnato un premio.
Nelle edizioni più recenti la gara è stata sostituita da una semplice visione, arricchita però da parti recitate, effetti di luci e musiche coinvolgenti.
I quadri sono legati al tema religioso, selezionati su testi di storia dell'arte o cataloghi di mostre e accompagnati da brani musicali di grandi musicisti per rendere l'atmosfera più coinvolgente:
Nel 2000 il tema La Redenzione è stato rappresentato dai quadri Annunciazione, Crocifissione e Resurrezione di pittori lucani dei secoli XVI, XVII e XVIII;
Nel 2008 il tema L'Adultera è stato rappresentato dai quadri Cristo e l'Adultera di Lorenzo Lotto, Cristo e l'Adultera di Guercino e Gesù e l'Adultera di Oronzo Tiso;
Nel 2010 il tema La Disputa è stato rappresentato dai quadri di Gaspare Landi, dipinto da un allievo di Giuseppe Ribera e Dirck van Baburen;
Nel 2011 il tema La forza di un messaggio... l'unità è stato rappresentato dai quadri Roma o Morte di Gioacchino Toma; Volontari italiani 1848-66 di Quinto Cenni e Le cinque giornate di Milano di Angelo Trezzini;
Nel 2012 è stato scelto il tema del compianto, riprodotto dal Compianto sul Cristo morto del Correggio, dal Compianto sul Cristo morto di Leandro Bassano e da un dipinto anonimo;
Il 2018 ha portato come tema l'accoglienza, come segno di solidarietà verso “tutti coloro che a causa delle guerre e delle persecuzioni sono costretti ad abbandonare la propria terra per cercare rifugio altrove”: le opere riprodotte sono state Fuga in Egitto di Luca Giordano, Riposo durante la fuga in Egitto con i santi Giovanni Battista e Lucia di Cima da Conegliano, e Ritorno dalla fuga in Egitto di Ludovico Carracci
Nel 2019, con il titolo "Capitali di cultura", sono stati rappresentati Santa Chiara mette in fuga i serpenti di Francesco Giordano, Martirio di quattro Santi di Antonio Allegri detto Il Correggio, e Crocifissione di Giovanni De Gregorio detto Il Pietrafesa