Quadribractea moluccana
Etimologia
Il nome generico (Quadribractea) deriva dall'involucro composto da 4 brattee. L'epiteto specifico (moluccana) indica l'areale di origine della specie.
Il nome scientifico della specie è stato definito dai botanici Carl Ludwig von Blume (1796-1862) e Anthony Edward Orchard (1946-) nella pubblicazione "Nuytsia; Bulletin of the Western Australian Herbarium. South Perth, W.A." (Nuytsia 23: 434) del 2013. Il nome scientifico del genere è stato definito nella stessa pubblicazione.
Descrizione
Portamento. La specie di questa voce ha un habitus arbustivo.
Fusto. La parte aerea in genere è eretta o rampicante. Altezza media: 1-2 metri.
Foglie. Le foglie lungo il caule sono disposte in modo opposto e sono picciolate. La lamina ha una forma semplice ovata. Il contorno è intero (senza lobi) con bordi seghettati.
Infiorescenza. Le sinflorescenze sono composte da capolini peduncolati, terminali di tipo radiato con fiori eterogami. I capolini (le infiorescenze vere e proprie) sono formati da un involucro, con forme da campanulate a emisferiche, composto da 4 brattee decussate, al cui interno un ricettacolo fa da base ai fiori di due tipi: fiori del raggio ligulati e fiori del disco tubulosi. Le brattee esterne sono verdi, erbacee e pelose, quelle interne simili ma pelose solo sulla nervatura centrale e sui margini. Il ricettacolo è provvisto di pagliette a protezione della base dei fiori; queste sono strettamente lineari, piatte, membranose e ialine.
Fiori. I fiori sono tetra-ciclici (formati cioè da 4 verticilli: calice – corolla – androceo – gineceo) e pentameri (calice e corolla formati da 5 elementi). Si distinguono in:
- fiori del raggio (esterni): sono 4 e sono femminili e fertili; la forma è ligulata (zigomorfa);
- fiori del disco (centrali): sono più numerosi (circa 50) con forme brevemente tubulose (attinomorfe); sono funzionalmente staminali.
- */x K
, [C (5), A (5)], G 2 (infero), achenio
- fiori del raggio: la forma della corolla alla base è più o meno tubulosa-imbutiforme, mentre all'apice è ligulata; la ligula può terminare con alcuni denti finali; il colore è bianco;
- fiori del disco: la gola del tubo varia da urceolata a campanulata, talvolta è tubulosa e si apre gradualmente o improvvisamente all'infuori in 4 lobi terminali; i lobi, patenti o eretti, hanno una forma deltata o più o meno lanceolata; il colore è verde. Le corolle sono provviste (o prive) di fibre con fasci vascolari.
- Androceo: l'androceo è formato da 5 stami sorretti da filamenti generalmente liberi; i filamenti sono glabri, raramente papillosi. Le antere sono nere (o scure) e libere o parzialmente saldate in un manicotto circondante lo stilo. Le appendici delle antere sono per lo più ovate. Le celle dell'endotecio sono fusiformi o isodiametriche, raramente sono quadrate o rotonde, con 1 - 5 ispessimenti polari, talvolta gli ispessimenti sono radiali. Il polline è sferico con un diametro medio di circa 25 micron; è tricolporato (con tre aperture sia di tipo a fessura che tipo isodiametrica o poro) ed è echinato (con punte sporgenti).
- Gineceo: il gineceo è composto da due carpelli (sincarpici) formanti un ovario infero uniloculare. Lo stilo è unico e indiviso con uno stigma (solo fiori pistillati). Gli apici degli stigmi possono essere papillosi e qualche volta anche con appendici papillose.
- Antesi: la fioritura avviene tra febbraio-ottobre; la fruttificazione in dicembre.
Frutti. I frutti sono degli acheni con pappo. Gli acheni sono appena compressi e a sezione biangolare. Il pappo è quasi assente, formato da una corta coppa di scaglie.
Biologia
Impollinazione: l'impollinazione avviene tramite insetti (impollinazione entomogama tramite farfalle diurne e notturne).
Riproduzione: la fecondazione avviene fondamentalmente tramite l'impollinazione dei fiori (vedi sopra).
Dispersione: i semi (gli acheni) cadendo a terra sono successivamente dispersi soprattutto da insetti tipo formiche (disseminazione mirmecorica). In questo tipo di piante avviene anche un altro tipo di dispersione: la zoocoria. Infatti gli uncini delle brattee dell'involucro (se presenti) si agganciano ai peli degli animali di passaggio disperdendo così anche su lunghe distanze i semi della pianta. Inoltre per merito del pappo (se presente) il vento può trasportare i semi anche a distanza di alcuni chilometri (disseminazione anemocora).
Distribuzione e habitat
La specie di questa voce è distribuita nella Nuova Guinea nelle isole Molucche. Le specie di Quadribractea moluccana crescono nelle foreste (in genere sugli eucalipti), paludi e praterie, dal livello del mare fino a 1300 m, spesso su rocce calcaree, ma anche su terreni alluvionali.
Tassonomia
La famiglia delle Asteracee (o Compositae, nomen conservandum) è la più numerosa del mondo vegetale, comprende oltre 23000 specie distribuite su 1535 generi, oppure 22750 specie e 1530 generi secondo altre fonti (una delle checklist più aggiornata elenca fino a 1679 generi). La famiglia attualmente (2021) è divisa in 16 sottofamiglie; la sottofamiglia Asteroideae è una di queste e rappresenta l'evoluzione più recente di tutta la famiglia.
Filogenesi
Il genere di questa specie fa parte della sottotribù Ecliptinae caratterizzata da ricettacoli con forme da piatte a convesse e da acheni con forme da compresse a triangolari o quadrate.
La specie di questa voce fa parte del complesso Wollastonia - Melanthera - Wedelia, ma è stata segregata in quanto non condivide alcuni caratteri diagnostici di Wedelia (come il pappo fimbriato, gli acheni completamente pubescenti, le pagliette ialine e crestate, e altro). Le caratteristiche che giustificano la separazione sono:
- la particolare morfologia delle pagliette del ricettacolo;
- la diversa struttura degli acheni privi di elaiosomi basali e con pappo ridotto;
- un'unica combinazione di caratteri del capolino (brattee involucrali e fiori ligulati sempre 4);
- la distribuzione geografica (Molucche e Nuova Guinea).
Sinonimi
Sono elencati alcuni sinonimi per questa entità:
- Moonia moluccana (Blume) J.Kost.
- Verbesina moluccana Blume</small>
- Moonia quadribracteata Mattf.
- Seruneum moluccanum Kuntze
- Verbesina dichotoma Reinw. ex Miq.
- Wedelia moluccana Boerl.
- Wedelia quadribracteata Warb.
- Wollastonia moluccana DC.
Note
- ↑ (EN) Quadribractea moluccana (Blume) Orchard, su The International Compositae Alliance (TICA), 25 luglio 2013. URL consultato il 9 ottobre 2026 (archiviato il 9 ottobre 2026).
- ↑ (EN) Quadribractea Orchard, su The International Compositae Alliance (TICA), 25 luglio 2013. URL consultato il 9 ottobre 2026 (archiviato il 9 ottobre 2026).
- 1 2 (EN) The Angiosperm Phylogeny Group, An update of the Angiosperm Phylogeny Group classification for the ordines and families of flowering plants: APG IV, in Botanical Journal of the Linnean Society, vol. 181, n. 1, 2016, pp. 1–20.
- 1 2 3 (EN) World Checklist - Royal Botanic Gardens KEW, su powo.science.kew.org. URL consultato il 5 gennaio 2026.
- 1 2 3 4 5 Orchard 2013.
- ↑ (EN) The International Plant Names Index, su ipni.org. URL consultato il 5 gennaio 2026.
- ↑ Pignatti 1982, vol. 3, pag. 1.
- 1 2 Strasburger 2007, pag. 860.
- 1 2 Judd 2007, pag. 517.
- 1 2 Funk & Susanna 2009, pag. 703.
- 1 2 3 Kadereit & Jeffrey 2007, pag. 440.
- 1 2 Judd 2007, pag. 520.
- ↑ Strasburger 2007, pag. 858.
- ↑ (EN) World Checklist - Royal Botanic Gardens KEW, su powo.science.kew.org. URL consultato il 18 aprile 2021.
- ↑ (EN) Moonia moluccana (Blume) J.Kost., su The International Compositae Alliance (TICA), 1933. URL consultato il 9 ottobre 2026 (archiviato il 17 ottobre 2025).
Bibliografia
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- Walter Stephen Judd, Christopher S. Campbell, Elizabeth Anne Kellogg, Peter Francis Stevens e Michael John Donoghue, Botanica sistematica. Un approccio filogenetico, Padova, Piccin Nuova Libraria, 2007, ISBN 978-88-299-1824-9.
- Eduard Strasburger, Trattato di Botanica. Volume secondo, Roma, Antonio Delfino Editore, 2007, ISBN 88-7287-344-4.
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- (EN) Caifei Zhang, Chien-Hsun Huang, Mian Liu, Yi Hu, Jose L. Panero, Federico Luebert, Tiangang Gao e Hong Ma, Phylotranscriptomic insights into Asteraceae diversity, polyploidy, and morphological innovation, in Journal of Integrative Plant Biology (JIPB), vol. 63, n. 7, 2021, pp. 1273-1293 (archiviato il 15 giugno 2025).
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- (EN) Anthony E. Orchard, The Wollastonia/Melanthera/Wedelia generic complex (Asteraceae: Ecliptinae), with particular reference to Australia and Malesia, in Nuytsia, vol. 23, 2013, pp. 337-466, DOI:10.58828/nuy00659.