Quarto e Quinto sono stati due cristiani martirizzati a Roma; sono venerati come santi dalla Chiesa cattolica, che li commemora il 10 maggio.
Il culto di questi due santi romani è antichissimo, e la loro memoria è contenuta nel martirologio geronimiano dell'inizio del V secolo. Subirono il martirio sulla via Latina e il loro sepolcro si trovava nei pressi della basilica dei santi Gordiano ed Epimaco.
Cesare Baronio, nel XVI secolo, inserì la memoria di Quarto e Quinto nel martirologio romano, con l'aggiunta che le loro reliquie erano state trasferite a Capua. Baronio infatti ritenne di identificare questi due martiri con quelli rappresentati nel mosaico absidale della basilica di San Prisco a Capua. Nella tradizione locale, Quarto e Quinto furono considerati vescovi e inseriti nella cronotassi dei vescovi di Capua.
Nella revisione del martirologio romano dopo il concilio Vaticano II è stato omesso il riferimento a Capua: