Quarto e Quinto

Quarto e Quinto sono stati due cristiani martirizzati a Roma; sono venerati come santi dalla Chiesa cattolica, che li commemora il 10 maggio.

Agiografia e culto

Il culto di questi due santi romani è antichissimo, e la loro memoria è contenuta nel martirologio geronimiano dell'inizio del V secolo. Subirono il martirio sulla via Latina e il loro sepolcro si trovava nei pressi della basilica dei santi Gordiano ed Epimaco.

Cesare Baronio, nel XVI secolo, inserì la memoria di Quarto e Quinto nel martirologio romano, con l'aggiunta che le loro reliquie erano state trasferite a Capua. Baronio infatti ritenne di identificare questi due martiri con quelli rappresentati nel mosaico absidale della basilica di San Prisco a Capua. Nella tradizione locale, Quarto e Quinto furono considerati vescovi e inseriti nella cronotassi dei vescovi di Capua.

Nella revisione del martirologio romano dopo il concilio Vaticano II è stato omesso il riferimento a Capua:

«Nello stesso luogo [A Roma sulla via Latina], commemorazione dei santi Quarto e Quinto, martiri.»

Note

  1. 1 2 3 Bibliotheca sanctorum, X, col. 1276.
  2. ↑ Martirologio romano pubblicato per ordine del Sommo Pontefice Gregorio XIII, riveduto per autorità di Urbano VIII e Clemente X, aumentato e corretto nel 1749 da Benedetto XIV (PDF), quarta edizione italiana, Libreria editrice vaticana, 1955, pp. 114-115.
  3. ↑ Francesco Granata, Storia sacra della chiesa metropolitana di Capua, tomo primo, Napoli, 1766, p. 89.

Bibliografia

Collegamenti esterni