| Quinto de' Stampi frazione | |
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| Localizzazione | |
| Stato | |
| Regione | |
| Città metropolitana | |
| Comune | |
| Territorio | |
| Coordinate | 45°23′47″N 9°09′58″E |
| Altitudine | 104 m s.l.m. |
| Abitanti | 6 182 (8-1-2026) |
| Altre informazioni | |
| Cod. postale | 20089 |
| Prefisso | 02 |
| Fuso orario | UTC+1 |
| Cod. catastale | H623 |
| Targa | MI |
| Cl. sismica | zona 3 (sismicità bassa) |
| Cl. climatica | zona E, 2 404 GG |
| Patrono | Ognissanti |
| Cartografia | |
Quinto de' Stampi (Quint in dialetto milanese, AFI: [ˈkwint]) è una frazione del comune di Rozzano in provincia di Milano, posto a nord del centro abitato da cui è separato dalla tangenziale Ovest di Milano. Deriva il suo nome dal fatto di trovarsi a cinque miglia dalle mura della città di Milano.
Le origini dell'insediamento sono legate alla colonizzazione romana della Pianura Padana. Il nome stesso testimonia la funzione di tappa miliare: il borgo sorgeva infatti ad quintum milium (al quinto miglio) sulla strada che usciva da Porta Ticinese a Milano in direzione di Pavia.
In epoca medievale, il territorio passò sotto il controllo della famiglia Stampa. Questa casata non solo diede il nome definitivo alla località, ma ne organizzò l'economia basata sulle marcite, sfruttando l'abbondanza di acqua tipica della zona per ottenere più raccolti di fieno durante l'anno.
Per secoli Quinto de' Stampi è stato un comune autonomo inserito nella Pieve di Rozzano. Durante il censimento voluto da Maria Teresa d'Austria nel 1751, il borgo contava circa 250 abitanti.
In epoca napoleonica, nel 1811, il comune venne soppresso e aggregato a Rozzano per la prima volta. Tuttavia, con la restaurazione del Regno Lombardo-Veneto nel 1816, Quinto recuperò la propria autonomia amministrativa, mantenendola per oltre cinquant'anni.
Il definitivo passaggio a frazione avvenne con il Regio Decreto del 9 giugno 1870, che sancì l'unione amministrativa permanente con il comune di Rozzano.
Nella seconda metà del XX secolo, Quinto de' Stampi ha vissuto una trasformazione radicale: da piccolo borgo agricolo caratterizzato da cascine (come la storica Cascina Nuova) si è trasformato in un popoloso centro residenziale e commerciale. Questo sviluppo è stato accelerato dalla realizzazione della strada statale dei Giovi e, più recentemente, dal prolungamento delle linee di trasporto pubblico milanese che hanno reso la frazione parte integrante dell'area metropolitana.
La vita culturale della frazione è storicamente legata alle ricorrenze religiose della parrocchia dei Santi Fermo e Rustico.
Quinto de' Stampi occupa una posizione strategica nel sistema viario del sud Milano. La frazione è lambita dalla Strada statale 35 dei Giovi, che garantisce il collegamento diretto con il centro di Milano e con Pavia. Inoltre, si trova a breve distanza dallo svincolo di Rozzano-Quinto de' Stampi della Tangenziale Ovest (A50), rendendo il borgo un importante snodo logistico e commerciale.
La frazione è servita da una fitta rete di trasporti pubblici che la integrano nell'area metropolitana milanese:
Il territorio è inserito nel progetto della Bicipolitana di Rozzano. Quinto de' Stampi è un punto di snodo per i percorsi ciclabili che portano verso il Naviglio Pavese e il Parco Agricolo Sud Milano, favorendo la mobilità dolce verso i poli direzionali di Assago.
Il centro della vita sportiva della frazione è il Campo Comunale Quinto Stampi, situato in via Franchi Maggi. La struttura è dotata di un campo da calcio a 11 in erba sintetica di ultima generazione, inaugurato recentemente per favorire l'attività giovanile e dilettantistica. A breve distanza si trova anche il centro sportivo dell'oratorio, dotato di campi in sintetico per il calcio a 7 e il calcio a 5.

La frazione è nota tra gli appassionati di sport per aver ospitato, negli anni successivi al suo ritiro, il pugile statunitense Marvin Hagler, campione del mondo dei pesi medi e icona della boxe mondiale, che ha vissuto in zona per un lungo periodo.
| Controllo di autorità | VIAF (EN) 168907717 · LCCN (EN) n2011014673 |
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