| Raffaele Macario vescovo della Chiesa cattolica | |
|---|---|
| Incarichi ricoperti |
|
| Nascita | 9 settembre 1909 a Torre Annunziata |
| Ordinazione sacerdotale | 26 maggio 1932 |
| Nomina a vescovo | 21 giugno 1948 da papa Pio XII |
| Consacrazione a vescovo | 25 luglio 1948 dal vescovo Egisto Domenico Melchiori |
| Morte | 7 dicembre 1993 (84 anni) |
Raffaele Macario (Torre Annunziata, 9 settembre 1909 – 7 dicembre 1993) è stato un vescovo cattolico italiano.
Nato a Torre Annunziata, attualmente in diocesi di Nola e nella città metropolitana di Napoli, il 9 settembre 1909, è ordinato presbitero il 26 maggio 1932. Il 21 giugno 1948 papa Pio XII lo nomina vescovo ausiliare di Albano e titolare di Tiberiade. Riceve l'ordinazione episcopale il 25 luglio successivo, presso il duomo di Tortona, da Egisto Domenico Melchiori, vescovo di Tortona, co-consacranti principali Francesco Orlando, vescovo di San Severo, e Silvio Cassulo, vescovo di Macerata e Tolentino.
Il 4 gennaio 1953 benedice la prima pietra della nuova chieda dedicata a san Francesco d'Assisi in Lavinio. Il 13 agosto 1956 benedice le campane della chiesa e il 7 ottobre successivo consacra l'altare maggiore. Il 19 marzo 1964, con decreto vescovile, erige la parrocchia di San Giuseppe Sposo di Maria Vergine in Pavona.
Il 29 novembre 1966 papa Paolo VI, a norma del motu proprio Suburbicariis sedibus, lo nomina primo vescovo di Albano, ruolo che ricopre fino all'11 giugno 1977, quando lo stesso pontefice accetta le sue dimissioni dal governo pastorale della diocesi. Nel corso del suo ministero episcopale, partecipa come padre conciliare alle quattro sessioni del Concilio Vaticano II. Inoltre, nel 1971 è co-consacrante principale in occasione dell'ordinazione episcopale di Dante Bernini, eletto vescovo ausiliare di Albano.
Muore il 7 dicembre 1993, all'età di 84 anni.
La genealogia episcopale è: