| Raffaele Mario Radossi, O.F.M.Conv. arcivescovo della Chiesa cattolica | |
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| Incarichi ricoperti |
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| Nascita | 3 giugno 1887 a Cherso |
| Ordinazione sacerdotale | 21 novembre 1909 |
| Nomina a vescovo | 27 novembre 1941 da papa Pio XII |
| Consacrazione a vescovo | 25 gennaio 1942 dal cardinale Adeodato Piazza, O.C.D. |
| Elevazione ad arcivescovo | 7 luglio 1948 da papa Pio XII |
| Morte | 27 settembre 1972 (85 anni) a Venezia |
Raffaele Mario Radossi (Cherso, 3 giugno 1887 – Venezia, 27 settembre 1972) è stato un arcivescovo cattolico italiano.
Nato nell'arcipelago del Quarnero, allora appartenente all'Impero austro-ungarico, entrò giovanissimo nei francescani conventuali. Nel 1941 fu nominato vescovo di Parenzo e Pola, in Istria, di cui fu l'ultimo pastore italiano: da lì infatti dovette fuggire alla fine della Seconda guerra mondiale nell'ambito dell'Esodo giuliano dalmata.
Nominato nel 1948 arcivescovo di Spoleto, resse quella chiesa per quasi vent'anni, durante i quali partecipò anche a tutte le sessioni del Concilio Vaticano II. Il 23 giugno 1967, ad ottant'anni, si ritirò dal governo della Chiesa spoletina e fu nominato arcivescovo titolare di Equilio; morì cinque anni più tardi.
La genealogia episcopale è:
| Controllo di autorità | VIAF (EN) 3364156565692623500001 · ISNI (EN) 0000 0004 3332 9240 · SBN CUBV033409 · GND (DE) 1192482549 |
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