| Rafiah Yam ex insediamento israeliano | |
|---|---|
| (HE) רפיח ים | |
| Localizzazione | |
| Stato | Insediamento israeliano fino al 2005 |
| Regione | Striscia di Gaza |
| Governatorato | |
| Amministrazione | |
| Data di istituzione | 1984 |
| Data di soppressione | 2005 |
| Territorio | |
| Coordinate | 31°19′00″N 34°13′44″E |
| Abitanti | 122 (2004) |
| Altre informazioni | |
| Fuso orario | UTC+2 |
| Cartografia | |
Rafiah Yam (in ebraico רפיח ים) era un insediamento israeliano nella parte meridionale della Striscia di Gaza, nei pressi del confine con l'Egitto. Fondato nel 1984, fu evacuato e smantellato nel 2005 nell'ambito del Piano di disimpegno unilaterale israeliano.
L'insediamento sorgeva nel settore meridionale dell'area dunale di Gush Katif, vicino al confine egiziano. Il territorio circostante era caratterizzato da dune sabbiose parzialmente ricoperte di vegetazione e da corsi d'acqua stagionali.
Rafiah Yam fu fondato nel 1984 in una sede provvisoria da giovani coppie provenienti da diverse località israeliane. La comunità comprendeva famiglie laiche e religiose. Nel 1991 gli abitanti si trasferirono nella sede definitiva.
Nell'agosto 2005 Rafiah Yam fu evacuato nel quadro del piano di disimpegno israeliano dalla Striscia di Gaza. Le partenze erano già in corso prima dell'avvio delle evacuazioni forzate: secondo un aggiornamento del centro per i diritti umani Al Mezan, nel pomeriggio del 17 agosto nell'insediamento rimaneva una sola famiglia.
Dopo l'evacuazione furono demoliti gli edifici residenziali. Il successivo rapporto ambientale del Programma delle Nazioni Unite per l'ambiente documentò nell'area i resti delle abitazioni e di alcune strutture produttive e militari.
Un documento del Ministero degli affari esteri israeliano del luglio 2005 descriveva Rafiah Yam come una comunità di circa 100 abitanti, distribuiti in 25 famiglie.
La principale attività economica era l'agricoltura in serra. Erano inoltre presenti attività di confezione di abbigliamento destinate a case di moda israeliane.