I termini rage-bait (letteralmente esca per la rabbia) o rage-farm (letteralmente coltivazione della rabbia) sono usati nel linguaggio e lessico della rete internauta per definire una tecnica di condizionamento psicologico che tenta di suscitare nelle persone un sentimento di rabbia o indignazione, con l'obiettivo di aumentare le visite degli utenti ad un servizio, la loro registrazione, gratuita o a pagamento, il loro appoggio morale o il loro aiuto.
Entrambi i termini sono usati anche quando tali tecniche sono usate come strumenti di marketing per aumentare le iscrizioni, i follower e/o i sostenitori, che a loro volta possono produrre un reddito economico. Le tecniche di manipolazione portano gli utenti a rispondere istintivamente a qualche tipo di offesa, anche sotto forma di video, notizia, commento o metafora.
Il termine anglosassone Rage-farm è stato usato almeno a partire da gennaio del 2022 come parola derivata da rage-bait dove, dopo aver provocato la rabbia di una persona, questa si impegnava a diffondere ulteriori semi di odio per aiutare ad amplificare il messaggio dell'autore originale. Questa tecnica è usata anche per danneggiare un oppositore politico.
Nel 2022, alcuni studiosi della politica, come Jared Wesley dell'Università di Alberta, hanno affermato che l'uso di queste tecniche di manipolazione è cresciuto da parte dei politici di destra, che le hanno utilizzate per la promozione delle teorie di cospirazione e disinformazione. Grazie al rage-bait, usato contro gli oppositori politici o ideologici, si può ottenere un numero maggiore di follower, alcuni dei quali possono impegnarsi in ulteriore azioni di violenza reale (violenza offline), come le forme di violenza verbale, o atti intimidatori.
Nel gennaio 2025 Oxford Dictionary lo ha inserto come parola dell'anno.