| Raheita città | |
|---|---|
| Rahayta | |
| Localizzazione | |
| Stato | |
| Regione | Mar Rosso Meridionale |
| Distretto | Dancalia Meridionale |
| Territorio | |
| Coordinate | 12°42′48.96″N 43°06′29.52″E |
| Altitudine | 0 m s.l.m. |
| Abitanti | |
| Altre informazioni | |
| Lingue | arabo, tigrino |
| Fuso orario | UTC+3 |
| Cartografia | |
Raheita è un villaggio della Dancalia (Eritrea) situato al confine con il Gibuti e poco lontano dall'isola di Perim (Yemen), la sua importanza è che un posto chiave per il controllo degli ingressi nel Mar Rosso. Tuttora è anche un posto per i commerci tra Eritrea e Gibuti e parte della popolazione parla come seconda lingua il francese o il somalo oltre all'arabo e al tigrino.
Dal suo sultano, nel 1869, il missionario Giuseppe Sapeto comprò la baia di Assab per conto della compagnia di navigazione Rubattino, destinata a diventare il nucleo della futura Colonia eritrea.
Il Sultanato di Raheita, dopo un incidente tra italiani e francesi nel 1898, venne diviso tra Costa francese dei Somali e l'Eritrea italiana con un accordo siglato il 16 maggio 1902: la parte nord nord è annessa all'Italia e la parte sud alla Francia. Nel 1935 con il trattato Mussolini-Laval venne annessa alla Colonia eritrea (Italia) la parte a sud. Occupato dai britannici nel 1941, poi entrò a far parte dell'Etiopia e infine dell'Eritrea indipendente nel 1993.