| Raimondo Fassa | |
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| Sindaco di Varese | |
| Durata mandato | 23 gennaio 1993 – 30 novembre 1997 |
| Predecessore | Umberto Calandrella (commissario prefettizio) |
| Successore | Aldo Fumagalli |
| Europarlamentare | |
| Durata mandato | 19 luglio 1994 – 19 luglio 1999 |
| Legislatura | IV |
| Gruppo parlamentare | ELDR |
| Circoscrizione | Italia nord-occidentale |
| Sito istituzionale | |
| Dati generali | |
| Partito politico | LN (1992-1999) UdC (2006-2008) |
| Titolo di studio | Laurea in Filosofia e Giurisprudenza |
| Università | Università Cattolica del Sacro Cuore |
| Professione | Docente universitario, avvocato |
Raimondo Fassa (Busto Arsizio, 18 luglio 1959) è un politico italiano, sindaco di Varese dal 1993 al 1997.
Laureato in Filosofia nel 1981 e in Giurisprudenza nel 1987 presso l'Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, esercita la professione di avvocato a Gallarate e di docente presso l'A.S.E.R.I. (Alta Scuola di Economia e Relazioni Internazionali) della stessa Università Cattolica di Milano, nonché lettore d'Italiano presso il Campus Universitaire Manouba di Tunisi.
Impegnatosi politicamente nelle file della Lega Nord, dal 1993 al 1997 è stato sindaco di Varese, dapprima a capo di una giunta politica in coalizione con i Repubblicani e con l'appoggio esterno del PDS, successivamente con una compagine tecnica detta giunta degli uomini di buona volontà, composta da diversi esponenti apartitici e sostenuta dalla fiducia "esterna" del consiglio comunale.
Eletto deputato europeo nelle liste leghiste alle elezioni del 1994, è stato vicepresidente della commissione parlamentare per lo sviluppo e la cooperazione, nonché membro della delegazione per le relazioni con la Svizzera, l'Islanda e la Norvegia e dell'assemblea paritetica della convenzione fra gli Stati dell'Africa, dei Caraibi e del Pacifico e l'Unione europea. Dal punto di vista politico, ha aderito al Gruppo del Partito Europeo dei Liberali, Democratici e Riformatori.
Dopo aver abbandonato la Lega Nord nel 1998, nel 2002 (dopo che era stata finanche ventilata una sua ricandidatura con il centrosinistra) si ripresenta alle elezioni amministrative di Varese a capo della lista civica Progetto città con Fassa per Varese, raccogliendo il 13,91% di consensi. Nel 2006 aderisce all'UDC ed entra a far parte della giunta comunale di Gallarate con l'incarico di assessore alla cultura per il triennio 2006-2008. Successivamente, lasciato il movimento centrista, si ritira dalla politica attiva.
È autore di articoli relative a problematiche artistico-letterarie e a tematiche di filosofia del diritto e della politica, rispettivamente pubblicati su Il Domenicale e varie riviste specializzate (quale ad esempio Fenomenologia e Società), nonché dei libri Le prospettive liberal del Paese in Europa (1997) e Dalla Lega di Stato alla Lega di Città (1999).
| Controllo di autorità | VIAF (EN) 214522690 |
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