Raymond de Roover

Raymond Adrien de Roover (Anversa, 23 agosto 1904 – Brooklyn, 21 marzo 1972) è stato uno storico belga naturalizzato statunitense, noto in particolare per i suoi studi sull'economia dell'Europa medievale.

Celebre è rimasta la pubblicazione del suo saggio su The rise and decline of the Medici bank, 1397-1494 (1963), con cui illustrò al mondo accademico internazionale la storia e l'importanza del Banco dei Medici. Amante e conoscitore dell'Italia, dove soggiornò a lungo, De Roover dedicò all'argomento anni di ricerche e di analisi, realizzando quella che è considerata non solo la sua opera migliore, ma anche uno studio fondamentale sulla banca e la famiglia Medici, sul mondo economico quattrocentesco e, più in generale, sulla storia del pensiero economico.

La sua approfondita conoscenza della cosiddetta business history del tardo Medioevo e del Rinascimento, lo portò in seguito ad affrontare anche aspetti etici e teologici connessi con il pensiero economico medievale, soffermandosi in particolare sulle valutazioni degli scolastici in materia di prestito, cambio e usura. Le sue tesi, che li interpretavano come precursori perfettamente compatibili con la dottrina economica moderna, suscitarono scalpore perché all'epoca molti economisti vedevano in Karl Marx l'ultima evoluzione del pensiero economico scolastico.

Una preparazione "tecnica"

Figlio di un noto industriale di Anversa, il primo ambito di formazione di Raymond de Roover riguardò la contabilità e l'amministrazione; nel 1924, infatti, si diplomò in Scienze commerciali e finanziarie all'École supérieure de commerce Saint-Ignace di Anversa e si impiegò come esperto contabile prima in una banca e poi in una compagnia marittima. Proprio quel tipo di lavoro lo spinse a interessarsi a tal punto della storia della sua professione che, a tempo perso o durante le ferie, cominciò a frequentare gli archivi belgi (quelli comunali di Bruges, in particolare) impegnandosi in minuziose ricerche sui libri di conto di cambiatori, banchieri e mercanti dal Trecento al Cinquecento là conservati. Fra gli altri, esaminò il manuale di contabilità di Jan Ympyn, il primo pubblicato nelle Fiandre e risalente al 1543, dando conto della sua ricerca nel saggio Jan Ympyn. Essai historique et technique sur le premier traité flamand de comptabilité e nell'articolo "Jan Ympyn. Contribution à l'histoire de la comptabilité", entrambi del 1928.

Nel giro di qualche anno l'interesse per i documenti storici medievali e rinascimentali si trasformò in una vera e propria passione che lo indusse, lui semplice "dilettante" della ricerca storica sia pure con qualche pubblicazione alle spalle, a confrontarsi con un "mostro sacro" della medievistica belga ed europea come Henri Pirenne, cercandone il consiglio e l'opinione. Non risulta che la peculiare visione storiografica di Pirenne abbia influito sensibilmente nell'indirizzare gli studi di De Roover, pare invece che l'anziano storico sia stato fondamentale nel favorire l'incontro fra il suo giovane connazionale e un'altrettanto giovane ricercatrice americana, Florence Edler (Chicago, 1900 - Firenze, 1987), già nota in campo accademico per aver pubblicato nel 1934 il Glossary of mediaeval terms of business. Italian series, 1200-1600. I due si sposarono a Londra nel 1936 e, dopo il matrimonio, Raymond lasciò il suo impiego avendo ottenuto una borsa di studio alla Harvard Business School, primo passo della sua carriera universitaria negli Stati Uniti.

De Roover insegnò alle università di Harvard e di Chicago, al Boston College e al Brooklyn College dell'Università della Città di New York, oltre che in numerosi atenei europei; ottenne anche il premio Guggenheim Fellowship per l'economia nel 1949.

De Roover e la moglie Florence Edler compaiono come personaggi secondari nel romanzo The sinking of the Odradek Stadium, scritto nel 1972 dall'americano Harry Mathews e che contiene riferimenti alla famiglia Medici.

Opere principali

Traduzione italiana di Mario Cittadini: Il libro dei conti di Guglielmo Ruyelle cambiavalute di Bruges, 1369, Roma, Castellani, 1941.
Traduzione italiana di Gino Corti: Il banco Medici dalle origini al declino (1397-1494), Firenze, La Nuova Italia, 1970. ISBN 978-88-221-0627-8.

Note

  1. ↑ Un'opera che «è già un ferro del mestiere per quanti si interessano del mondo economico del Quattrocento», afferma lo storico Armando Sapori nella "Presentazione" dell'edizione italiana.
  2. ↑ (EN) James M. Murray, Bruges, Cradle of Capitalism, 1280-1390, New York, Cambridge University Press, 2005, pp. 122, 154 e 160-161. ISBN 0-521-81921-0. Una recensione di Kathryn Reyerson a questo volume si trova su Business History Review, inverno 2006, vol. 80, n. 4, consultabile on line. David Herlihy (cit. in bibliografia) lo definì «uno storico sans pair degli affari e delle istituzioni bancarie medievali».
  3. ↑ In particolare, Richard Henry Tawney sosteneva che «the last of the Schoolmen was Karl Marx». Sull'argomento si può vedere David A. Martin, "R.H. Tawney as economist", in Journal of Economic Issues, vol. 16, n. 3 (settembre 1982), pp. 829-853.
  4. ↑ Cfr. il sito della John Simon Guggenheim Memorial Foundation Archiviato il 26 febbraio 2011 in Internet Archive..

Bibliografia

Collegamenti esterni

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