Delta II

Delta II
Il lancio da Cape Canaveral di un razzo Delta II che trasporta il veicolo spaziale Dawn.
Informazioni
FunzioneExpendable Launch Vehicle
ProduttoreUnited Launch Alliance (Boeing IDS)
Nazione di origineStati Uniti (bandiera) Stati Uniti
Costo per lancio36,7 milioni di USD (1987)
Dimensioni
Altezza38,2 - 39 m (125,3 - 127 ft)
Diametro2,44 m (8 ft)
Massa151700-231870 kg (334300-511180 lb)
Stadi2 o 3
Capacità
Carico utile verso orbita terrestre bassa2700-6100 kg (5960-13440 lb)
Carico utile verso
orbita di trasferimento geostazionaria
900-2170 kg
(1980-4790 lb)
Carico utile verso
orbita eliocentrica
1000 kg
Cronologia dei lanci
StatoRitirato
Basi di lancioCape Canaveral LC-17
Vandenberg AFB SLC-2W
Lanci totali156
Delta 6000: 17
Delta 7000: 133
Delta 7000H: 6
Successi154
Delta 6000: 17
Delta 7000: 130
Delta 7000H: 6
Fallimenti1 (Delta 7000)
Fallimenti parziali1 (Delta 7000)
Volo inauguraleDelta 6000: 14 febbraio 1989
Delta 7000: 26 novembre 1990
Delta 7000H: 8 luglio 2003
Volo conclusivoDelta 6000: 24 luglio 1992
Delta 7000: 15 settembre 2018
Delta 7000H: 10 settembre 2011
Razzi ausiliari (Serie 6000) - Castor 4A
Nº razzi ausiliari3, 4 o 9
Propulsori1 razzo a propellente solido
Spinta478,3 kN
Impulso specifico266 s
Tempo di accensione56 s
PropellentePropellente solido
Razzi ausiliari (Serie 7000) - GEM 40
Nº razzi ausiliari3, 4 o 9
Propulsori1 razzo a propellente solido
Spinta492,9 kN
Impulso specifico274 s
Tempo di accensione64 s
PropellentePropellente solido
Razzi ausiliari (7000 Heavy) - GEM 46
Nº razzi ausiliari9
Propulsori1 razzo a propellente solido
Spinta628,3 kN
Impulso specifico278 s
Tempo di accensione75 s
PropellentePropellente solido
1º stadio – Thor/Delta XLT-C
Propulsori1 RS-27A
Spinta1054,2 kN (237000 lbf)
Impulso specifico302 s
Tempo di accensione265 s
PropellenteKerosene/Ossigeno liquido
2º stadio – Delta K
Propulsori1 AJ-10
Spinta43,6 kN (9800 lbf)
Impulso specifico319 s
Tempo di accensione431 s
PropellenteTetraossido di diazoto/Aerozina 50
3º stadio (opzionale) – PAM-D
Propulsori1 Star 48B
Spinta66,0 kN (14837 lbf)
Impulso specifico286 s
Tempo di accensione87 s
PropellentePropellente solido

Il Delta II è stato un sistema di lancio progettato e costruito originariamente da McDonnell Douglas. Il Delta II apparteneva alla famiglia di razzi Delta ed è stato in servizio dal 1989 al 2018. Vi erano varie versioni del Delta II: il Delta 6000, e il Delta 7000, disponibile in due varianti (light e heavy). Il razzo Delta II è stato successivamente costruito da Boeing Integrated Defense Systems fino a che i programmi Delta divennero di responsabilità della United Launch Alliance a partire dal 1º dicembre 2006.

Storia

L'uso di sistemi di lancio non riutilizzabili (Expendable Launch System) doveva lentamente declinare in favore dello Space Shuttle; invece il programma Delta fu ripreso nel 1986, a seguito della distruzione del Challenger. Il Delta II, nello specifico fu progettato per posizionare in orbita la serie Block II dei satelliti del GPS. I Delta II hanno lanciato 125 progetti (fino all'agosto 2007), compresi numerose missioni NASA verso il pianeta Marte.

Descrizione del lanciatore

I lanciatori Delta erano dei veicoli di lancio non riutilizzabili (Expendable Launch Vehicle, ELV), ovvero potevano essere usati solo una volta. Ogni lanciatore era così composto:

Sistema di denominazione

Le versioni all'interno della famiglia Delta II sono identificate con un sistema a 4 cifre:

Confronto fra il Delta II standard e il Delta II Heavy.

Ad esempio, un Delta 7925 aveva il più recente primo stadio, con 9 razzi GEM e un terzo stadio PAM. Un Delta 7320 era un lanciatore a due stadi e con tre razzi impulsori.

Erano utilizzabili tre diverse ogive per carichi utili. L'ogiva originale aveva una carenatura in alluminio da 9,5 piedi di diametro. Era disponibile anche un'ogiva in materiali compositi di diametro 10 piedi riconoscibile per la sua forma rastremata. Inoltre era possibile utilizzare una versione da 10 piedi di diametro allungata per i carichi utili più grandi.

Descrizione del lancio

Assemblaggio del vettore

Il Delta II è assemblato verticalmente sul pad di lancio. L'assemblaggio incomincia innalzando in posizione verticale il primo stadio. Successivamente vengono sollevati i razzi impulsori, che vengono poi uniti al primo stadio. L'assemblaggio poi continua sollevando il secondo stadio al di sopra del primo stadio e procedendo alla loro unione.

Rifornimento

Il primo stadio viene rifornito con circa 37.900 litri (10.000 galloni) di carburante in 20 minuti circa.

Lanci del Delta II

Lo stesso argomento in dettaglio: Lista dei lanci del Delta II.
Delta II in volo

Il sistema di lancio Delta II è stato usato per 156 lanci. Il 18 settembre 2007 il Delta II ha completato il suo 75º lancio riuscito consecutivo, segnando il record per i veicoli di lancio moderni. Solo nel 2007 sono stati effettuati otto lanci con il Delta II.

Tuttavia, il Delta II ha effettuato anche dei lanci non riusciti. La missione di lancio del Koreasat-1 fu un fallimento parziale, in quanto il satellite fu in grado di compensare per un inserimento in orbita errata da parte del lanciatore.

Un fallimento completo avvenne invece il 17 gennaio 1997, quando il Delta II 7925 che trasportava il primo satellite GPS della serie Block IIR esplose 13 secondi dopo il sollevamento, inondando di detriti in fiamme il Launch Complex 17 della Cape Canaveral Air Force Station. Non vi furono feriti e il pad di lancio non fu danneggiato seriamente, tuttavia molte auto furono interamente distrutte e alcuni edifici furono danneggiati.

L'ultimo Delta II fu lanciato il 15 settembre 2018 per l'inserimento in orbita del satellite ICESat-2.

Carichi utili notevoli

Fra il maggio 1997 e il novembre 1998, i Delta II hanno posizionato in orbita 55 satelliti Iridium.

Ritiro del sistema di lancio

In un articolo pubblicato dal Wall Street Journal si fanno alcune supposizioni sul destino del sistema di lancio Delta II dopo che la U.S. Air Force terminerà il suo utilizzo. Viene riferita una dichiarazione di Thomas Young, che fu direttore del Goddard Space Flight Center dal 1980 al 1982: "È una questione per la quale molte persone sono piuttosto preoccupate". Young si riferisce ai timori manifestati dagli operatori di satelliti e dai ricercatori scientifici per la perdita di un sistema di lancio affidabile e dai costi contenuti come il Delta II.

L'ultimo carico utile pianificato per il Delta II avrebbe dovuto essere una missione lunare della NASA nel 2011.

Con la missione per l'inserimento in orbita del satellite ICESat-2 si conclude, il 15 settembre 2018, l'ultimo lancio del Delta II.

Applicazioni future

Il motore del secondo stadio, costruito da Aerojet, è stato scelto dalla NASA per essere il motore principale per la navicella Orion, che sostituirà lo Space Shuttle dopo il 2010. Il motore è stato scelto per la sua capacità di riavviamento multipla e per la possibilità di sostituire l'originale alimentazione a ossigeno liquido/metano liquido (LOX/LCH4) con combustibile ipergolico e ossidante similmente a quanto avviene nei sistemi OMS e RCS dello Space Shuttle.

Note

  1. ↑ United Launch Alliance Transaction completed Archiviato il 22 febbraio 2008 in Internet Archive..
  2. ↑ Kevin S. Forsyth, Vehicle Description and Designations, in History of the Delta Launch Vehicle, 10 agosto 2007. URL consultato l'11 giugno 2008.
  3. ↑ Expendable Launch Vehicle Status Report, su nasa.gov, NASA, 6 giugno 2007. URL consultato il 30 aprile 2019 (archiviato dall'url originale il 14 febbraio 2020).
  4. ↑ Swift Launch Pad Activities, su nasa.gov, 18 novembre 2004. URL consultato il 30 aprile 2019 (archiviato dall'url originale il 2 agosto 2020).
  5. ↑ DigitalGlobe Successfully Launches Worldview-1, su media.digitalglobe.com, DigitalGlobe. URL consultato l'11 giugno 2008 (archiviato dall'url originale il 2 marzo 2009).
  6. ↑ Justin Ray, Mission Status Center (Delta 326), su spaceflightnow.com, Spaceflight Now. URL consultato l'11 giugno 2008 (archiviato dall'url originale il 18 agosto 2011).
  7. ↑ Gunter Dirk Krebs, Koreasat 1, 2 (Mugungwha 1, 2) / Europe*Star B, su space.skyrocket.de.
  8. ↑ CNN - Unmanned rocket explodes after liftoff - 17 gennaio 1997, su cnn.com.
  9. 1 2 Lanciato il satellite Icesat-2, sorveglierà i ghiacci polari, ANSA. URL consultato il 15 settembre 2018.
  10. ↑ Boeing Delta II to Launch New Additions to Iridium Constellation, su boeing.com, Boeing (archiviato dall'url originale il 3 maggio 2008).
  11. ↑ Delta II's Fate Worries Nonmilitary Users, su online.wsj.com, WSJ.
  12. ↑ Launch team packs rockets' timetable, Florida Today, 25 maggio 2008. URL consultato il 23 luglio 2021 (archiviato dall'url originale il 10 aprile 2013).
    «United Launch Alliance piled up a half-dozen new payloads for Atlas and Delta rockets during the first half of the year, including a NASA moon mission that will extend Delta 2 launch operations.»

Altri progetti

Collegamenti esterni

Evoluzione del lanciatore Delta (U.S. Govt.)
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