La Numidia era un'antica regione (e poi regno) berbera che occupava i territori del Nordafrica corrispondenti all'incirca all'attuale Algeria nord-orientale.
La Numidia era in origine divisa in due tribù, ciascuna con propri capi: Massesili (a occidente, confinanti con la Mauretania) e Massili (a oriente, confinanti con i territori di Cartagine).
Nel corso della seconda guerra punica Massinissa si alleò con i romani di Publio Cornelio Scipione contro i cartaginesi di Annibale, e dopo aver preso parte alla decisiva battaglia di Zama riunì Massili e Massesili in un regno unificato (202 a.C.).
Dopo la morte di Massinissa, i sui tre figli si divisero il potere:
Anche dopo Micipsa il potere fu diviso tra i suoi tre eredi, i due figli naturali Iempsale e Aderbale e il figlio adottivo Giugurta (figlio di Mastanabale):
Giugurta si inimicò Roma, che lo sconfisse con la guerra giugurtina (111-105 a.C.) e pose sul trono del regno suo fratello:
Giuba fu coinvolto nella guerra civile tra Cesare e Pompeo, schierandosi dalla parte di quest'ultimo; sconfitto a Tapso, preferì darsi la morte. L'ex regno fu allora annesso dalla Repubblica romana come provincia di Africa Nova.
Dopo la fine del regno, la Numidia fu retta dalle seguenti potenze: