Real Humans

Real Humans
Titolo originaleÄkta människor
PaeseSvezia
Anno2012-2014
Formatoserie TV
Generedrammatico, fantascienza
Stagioni2
Episodi20
Durata60 min (episodio)
Lingua originalesvedese
Rapporto16:9
Crediti
IdeatoreLars Lundström
Interpreti e personaggi
Produttore esecutivoStefan Baron
Henrik Widman
Casa di produzioneSveriges Television (SVT)
Matador Film AB
Prima visione
Dal22 gennaio 2012
Al2 febbraio 2014
Rete televisivaSVT1

Real Humans (titolo in svedese: Äkta människor) è una serie televisiva svedese di fantascienza del 2012. La vicenda è ambientata in una realtà alternativa odierna della Svezia dove sono ampiamente diffusi dei robot umanoidi, utilizzati come lavoratori e domestici. La trama segue gli effetti emotivi da ciò provocati in due famiglie, oltre alle vicende di un gruppo di robot che sono riusciti ad ottenere una libera volontà e cercano di liberarsi dalla dipendenza degli umani.

Il primo episodio è stato trasmesso dal primo canale della televisione svedese il 22 gennaio 2012. La serie è stata scritta da Lars Lundström e diretta da Harald Hamrell e Levan Akin, venendo distribuita in circa 50 paesi, inclusi Australia, Francia, Germania, e Corea del Sud. È stato anche prodotto un remake in lingua inglese della serie: Humans.

Ambientazione

La storia è ambientata nella Svezia contemporanea, in un universo parallelo, in cui si sta diffondendo l'uso a livello di consumo degli androidi. Questi, conosciuti come hubot, vengono utilizzati come domestici, operai nei lavori pesanti e ripetitivi, e a scopo di compagnia. Mentre molte persone accettano con entusiasmo questa nuova tecnologia, altri sono spaventati da quello che potrebbe accadere quando gli umani venissero totalmente rimpiazzati come lavoratori, compagnia, genitori, educatori, e perfino amanti. È sorto il movimento politico di tendenze moderate Äkta människor (Veri umani), contrario alla diffusione degli hubot, e alcuni dei suoi membri più estremisti usano i termini spregiativi di Bambole, Pacman o Teste di Windows per riferirsi agli hubot.

Ci sono dei modelli specifici progettati per svolgere varie funzioni, e ogni modello possiede differenti caratteristiche. Gli hubot sono programmati per riconoscere il loro proprietario e ubbidire ai suoi comandi e possono imparare nuove abilità e apprendere nuove nozioni attraverso l'osservazione degli umani. Essi sono altamente diffusi in molte fabbriche, specie nel compimento di azioni ripetitive, dove hanno sostituito la presenza degli umani.

Benché siano stati progettati per apparire esteriormente umani in ogni senso, gli hubot sono comunque facili da riconoscere poiché hanno una pelle chiara senza difetti, capelli lucenti e occhi innaturalmente brillanti (di solito di colore blu). Tutti gli hubot hanno anche una porta USB dietro il collo, che viene utilizzata per inserire i dati e programmarli. Il bottone per attivarli o disattivarli è situato sotto l'ascella sinistra, dove si trova anche un cavo elettrico per la ricarica. Gli hubot hanno bisogno solo dell'elettricità per sopravvivere e necessitano di regolari ricariche, durante le quali entrano in uno stato simile al sonno. La loro pelle è simile alla pelle umana e mantiene stabile la temperatura corporea umana, ma sotto di essa vi sono dei componenti di metallo che contengono un fluido lubrificante blu.

Gli hubot sono progettati per essere docili e ubbidienti e sono programmati con una serie di regole chiamate Protocolli di Asimov, che impediscono loro di fare del male agli umani. Tuttavia, alcuni di essi sono stati modificati, permettendo loro di superare i protocolli, per renderli più efficaci come amanti o guardie del corpo. Queste pratiche sono illegali in Svezia e coloro che le applicano sono conosciuti come "home-brewers". Una piccola sezione della polizia, conosciuta come "E-HURB", ha l'incarico di investigare sui crimini collegati agli hubot.

L'attività sessuale tra umani e hubot è tabù, anche se non infrequente, e molti hubot sono programmati per svolgerla limitatamente. Coloro che ricercano relazioni sessuali con gli hubot sono definiti in modo canzonatorio come "hubbisar" ("hubbies" nella traduzione inglese). Esiste anche un mercato sotterraneo di hubot a scopo di prostituzione.

Inoltre, alcuni hubot (quelli riprogrammati dallo scienziato David Eischer, che li considera come suoi "figli") sembrano aver iniziato a provare dei sentimenti e dei desideri; la riprogrammazione ha permesso loro di sviluppare una libera volontà e il loro obiettivo è quello di ottenere l'indipendenza dagli umani. Tuttavia, essi sono spesso ancora semplici e ingenui e talvolta non riescono a comprendere le sfumature del complesso comportamento umano.

Secondo Lars Lundström gli hubot nella serie possono inoltre simboleggiare, tra l'altro, l'immigrazione illegale, i matrimoni omosessuali e le politiche sull'occupazione, e vi è anche un parallelo con il luddismo e la xenofobia.

Trama

Lo show segue contemporaneamente diversi personaggi intrecciando diverse storie con un parziale uso dei flashback. Questi personaggi sono approssimativamente suddivisi in dieci sottotrame distinte di persone/gruppi/famiglie, intorno alle quali ruota la storia in ogni episodio.

Personaggi e interpreti

Marie Robertson che interpreta Bea
Leif Andrée che interpreta Roger

La famiglia Engman

I "figli" di David Eischer

I vicini degli Engman

Altri personaggi importanti

Episodi

È stata commissionata una seconda stagione ed il primo episodio è stato trasmesso il 1º dicembre 2013 sul primo canale della televisione svedese.

StagioneEpisodiPrima TV SveziaPrima TV Italia
Prima stagione 10 2012 inedita
Seconda stagione 10 2013-2014 inedita

Accoglienza

Il programma ha ricevuto delle recensioni entusiastiche. Charlie Jane Anders su Io9 lo descrive come "sorprendentemente bello", "inquietante" e "molto spaventoso". The Australian lo definisce "la migliore fantascienza da molto tempo sul piccolo schermo". Joe Hubris afferma che si tratta del migliore programma sugli androidi dopo Blade Runner. Silvia Brancato scrive nella sua recensione che si tratta di "uno show di altissima qualità, che può davvero fare invidia alla televisione americana. Ogni aspetto artistico è curato nel dettaglio e contribuisce a rendere coerente e convincente il mondo di Real Humans." Cécilia Hopital scrive su L'Express che "Real Humans ci interpella su delle tematiche che sono assolutamente umane: la libertà, l'indignazione, la paura, la vecchiaia, la solitudine, il sesso, l'incertezza, l'amore... e ci conduce in un universo sfasato, inquietante e alla fine rinfrescante. Una serie intelligente, lontana dagli stereotipi.".

La serie è stata inserita nella selezione ufficiale dell'edizione del 2013 del Roma Fiction Fest, e ne è stata trasmessa un'anteprima il 30 settembre 2013. Ha vinto l'edizione del 2013 del Prix Italia come "migliore serie televisiva" e ha ottenuto il Premio Speciale della giuria degli Studenti.

Adattamenti

Lo stesso argomento in dettaglio: Humans (serie televisiva).

I diritti per una versione in lingua inglese del programma sono stati venduti, prima della trasmissione del primo episodio nella versione originale, alla casa di produzione inglese Kudos Film & Television, con i diritti di distribuzione acquisiti dalla Shine Limited. La produzione di un remake dal titolo Humans è stata ufficialmente confermata nel mese di settembre 2014 per l'emittente britannica Channel 4 e l'emittente statunitense AMC. La messa in onda è prevista dal mese di giugno 2015.

Curiosità

Note

  1. ↑ (SV) Äkta människor, su svt.se, Sveriges Television AB. URL consultato il 28 dicembre 2013.
  2. ↑ (SV) Exportsuccé för SVT:s science fiction-satsning, su resume.se, Resumé.se. URL consultato il 28 dicembre 2013 (archiviato dall'url originale il 27 settembre 2013).
  3. ↑ (SV) Hanna Fahl, SVT storsatsar på svensk science fiction-serie, su dn.se, Dagens Nyheter AB, 16 gennaio 2012. URL consultato il 29 dicembre 2013.
  4. ↑ (SV) Smygtitta på andra säsongen, su svt.se, Sveriges Television AB, 21 agosto 2013. URL consultato il 29 dicembre 2013.
  5. ↑ (EN) Charlie Jane Anders, This Swedish TV show about an abducted sex robot is creepy as hell, su io9.gizmodo.com, io9.com, 12 gennaio 2012. URL consultato il 28 dicembre 2013.
  6. ↑ (EN) The Weekend Australian - Review - Real Humans, in The Australian, 8 dicembre 2012.
  7. ↑ (EN) Akta Good Science Fiction: A Review of SVT's Real Humans, su Joehubris.com, 6 giugno 2013. URL consultato il 28 dicembre 2013 (archiviato dall'url originale il 3 agosto 2016).
  8. ↑ Silvia Brancato, Real Humans – Recensione, su Cinefilos.it, 2 ottobre 2013. URL consultato il 31 dicembre 2013.
  9. ↑ (FR) Cécilia Hopital, Real Humans épisode 1, le résumé: Une série intelligente loin des stéréotypes, su lexpress.fr, L'Express, 5 aprile 2013. URL consultato il 2 gennaio 2014.
  10. ↑ Roma Fiction Fest - Anteprime - REAL HUMANS (ÄKTA MÄNNISKOR), su romafictionfest.org, Roma Fiction Fest, 6 giugno 2013. URL consultato il 28 dicembre 2013 (archiviato dall'url originale il 1º gennaio 2014).
  11. ↑ Roma Fiction Fest 2013: I Robot di Real Humans, su Cinefilos.it, 2 ottobre 2013. URL consultato il 31 dicembre 2013.
  12. ↑ (SV) Äkta människor vann Prix Italia, su svt.se, Sveriges Television AB, 26 settembre 2013. URL consultato il 29 dicembre 2013.
  13. ↑ (EN) Double Prix Italia For Real Humans, su nordiskfilmogtvfond.com, Nordisk Film og TV Fond, 1º ottobre 2013. URL consultato il 31 dicembre 2013.
  14. ↑ Prix Italia Vincitori 2013 (PDF), su prixitalia.rai.it, PRIX ITALIA - RAI, 21-26 settembre 2013, p. 6,11. URL consultato il 31 dicembre 2013 (archiviato dall'url originale il 2 gennaio 2014).
  15. ↑ (EN) Kudos to remake 'Real Humans', su variety.com, Variety. URL consultato il 29 dicembre 2013.
  16. ↑ (EN) Channel 4 partners up with AMC for sci-fi series Humans, su digitalspy.co.uk, Digital Spy.. URL consultato il 15 maggio 2015.
  17. ↑ Remains - Official Music Video (Dollhouse), su youtube.com, Youtube, 12 ottobre 2010. URL consultato il 29 dicembre 2013.
  18. ↑ (EN) Commenti all'articolo di Charlie Jane Anders, su io9.gizmodo.com, io9.com, 13 gennaio 2012. URL consultato il 29 dicembre 2013.

Voci correlate

Collegamenti esterni