Solnit nacque a Bridgeport, Connecticut, da padre ebreo e madre cattolica irlandese. La sua famiglia si trasferì nel 1966 a Novato, in California, luogo dove passò l'infanzia. Solnit ha dichiarato di essere stata maltrattata da bambina. Saltò completamente il liceo, iscrivendosi invece a una scuola superiore alternativa pubblica, che le fornì l'istruzione necessaria per passare il GED. S'iscrisse quindi a un junior college. All'età di 17 anni andò a studiare a Parigi. Tornò poi in California per terminare l'istruzione universitaria presso la San Francisco State University. Nel 1984 conseguì la laurea magistrale in giornalismo presso l'Università della California - Berkeley, e lavora come scrittrice indipendente dal 1988.
Carriera
Attivismo
Solnit ha sostenuto campagne ambientaliste e per i diritti umani a partire dagli anni 1980, collaborando in particolare con il Western Shoshone Defense Project nei primi anni 1990, come descritto nel suo libro Savage Dreams, e con attivisti pacifisti durante il governo Bush.
Gli scritti di Solnit sono apparsi in numerosi pubblicazioni stampate e in rete, tra cui The Guardian e Harper's Magazine, per il quale è stata la prima donna a scrivere regolarmente la rubrica "Easy Chair", fondata nel 1851. Pubblica inoltre con regolarità sul blog di argomento politico TomDispatch e su LitHub.
Solnit è anche autrice di diciassette libri, nonché saggi pubblicati su numerosi cataloghi di musei e antologie. Il suo libro del 2009 A Paradise Built in Hell: The Extraordinary Communities that Arise in Disaster ha avuto inizio sotto forma di un saggio chiamato The Uses of Disaster: Notes on Bad Weather and Good Government, pubblicato da Harper's Magazine il giorno in cui l'uragano Katrina ha investito la costa del Golfo degli Stati Uniti. È stato in parte ispirato al terremoto di Loma Prieta del 1989, che Solnit ha descritto come «un'occasione notevole… un momento in cui la vita quotidiana s'è interrotta e la gente s'è guardata attorno e accovacciata». In una conversazione con la produttrice Astra Taylor della rivista BOMB, Solnit ha così riassunto il tema radicale di A Paradise Built in Hell: «Ciò che accade in occasione dei disastri dimostrava tutto ciò che un anarchico aveva sempre voluto credere riguardo al trionfo della società civile e al fallimento dell'autorità istituzionale.».
Nel 2014 Haymarket Books ha pubblicato Gli uomini mi spiegano le cose (Men Explain Things to Me), una collezione di saggi brevi scritti da Solnit riguardo a episodi di mansplaining, un termine che è stato utilizzato per descrivere una modalità di linguaggio paternalistica, tipicamente quando adottata dagli uomini nei confronti delle donne. Benché Solnit non abbia inventato il termine, le viene generalmente accreditata l'articolazione del concetto.
Opere
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(EN) Mark Klett, Solnit Rebecca Wolfe Byron, Yosemite in Time: Ice Ages, Tree Clocks, Ghost Rivers, San Antonio, Trinity University Press, 2005, ISBN978-1-59534-042-9.
Chiamare le cose con il suo nome, trad. di L. de Tomasi, Milano, Salani, Ponte alle Grazie, 2019 [(EN) Call Them by Their True Names: American Crises (and Essays), 2018.]
↑(EN) Rebecca Solnit, su tupress.org, Trinity University Press, 2014. URL consultato il 9 luglio 2017 (archiviato dall'url originale il 25 dicembre 2018).
12Astra Taylor, Rebecca Solnit, in BOMB Magazine, Autunno 2009. URL consultato il 9 luglio 2017 (archiviato dall'url originale il 2 settembre 2009).
↑Partendo negli anni Novanta del Sierra Club, passando per le attività di 350.org ed arrivando nel 2026 alla denuncia degli "enormi tagli alla protezione ambientale e ai parchi nazionali" imposti dalla seconda amministrazione Trump: "il servizio forestale viene di fatto sabotato, mentre i terreni pubblici vengono offerti alle compagnie dei combustibili fossili e agli interessi minerari. La sede centrale del servizio forestale viene trasferita dall’altra parte del paese, cosa che probabilmente provocherà molte dimissioni, come accadde con il trasferimento del Bureau of Land Management nel primo mandato di Trump. Più di 50 stazioni di ricerca del servizio forestale vengono tagliate, con ulteriore perdita di ricerca in corso, dati, strutture e personale insostituibili" (Rebecca Solnit, The United States is destroying itself, The Guardian, 12 aprile 2026).
↑(EN) Anna Robinson, The Art of Mansplaining, in The Nation Institute. URL consultato il 9 luglio 2017 (archiviato dall'url originale il 4 febbraio 2017).