Rededja

Rededja
Il duello tra Rededja e Mstislav in una miniatura tratta dalla Cronaca dei Radziwiłł del XV secolo
principe di Casoggia
In carica? –
1022
MorteTmutarakan', 1022
FigliYure
Romano
Religionepaganesimo circasso

Rededja, anche riportato dalle fonti come Ridada o Rededej (in adighè Рэдэдэй; ... – Tmutarakan', 1022), fu un principe della Cassogia[cos'è? Questo termine è attestato da qualche parte?], dove viveva una tribù circassa del Caucaso settentrionale.

Biografia

La battaglia di Mstislav e Rededja, illustrazione di Nikolaj Rerich, 1943

Le uniche informazioni relative a Rededja riguardano il duello che ingaggiò contro il principe Mstislav Vladimirovič di Černihiv, detto il Coraggioso e principe di Tmutarakan', il quale nel 1022 scatenò una campagna militare contro gli Alani. Nel corso della guerra, Mstislav incontrò l'esercito dei casoggi comandato da Rededja. Per evitare futili spargimenti di sangue, Mstislav e Rededya, che possedeva una forza fisica straordinaria, si accordarono per affrontarsi in un duello, a condizione che il vincitore sarebbe stato considerato il vincitore del conflitto. La proposta, avvenuta su iniziativa di Rededja, era finalizzata a risparmiare ai Circassi ulteriori guerre e morti, in quanto attanagliati da uno stato di guerra semi-permanente. Il combattimento tra i due sfidanti si trascinò per alcune ore e, alla lunga, Rededja riuscì a sopraffare il suo avversario e a sconfiggerlo. Allo stremo delle forze, Mstislav estrasse un pugnale nascosto e pugnalò Rededja, macchiando il suo onore e violando la promessa di non impiegare armi. Pare che proprio prima di spirare Rededja avesse insistito affinché i suoi compagni non si lasciassero andare a una vendetta di sangue per evitare ulteriori guerre estenuanti per i circassi già stremati da lotte precedenti. L'eredità di Rededja fu immortalata dai suoi conterranei e bardi circassi, tanto che ancora oggi la sua ballata è nota nella tradizione di quel popolo in liriche e canti popolari.

I sudditi di Rededja accettarono dunque la sconfitta e molti dei guerrieri circassi si unirono alla družina di Mstislav. Mstislav attribuì la sua vittoria alla Vergine, la quale aveva pregata prima della battaglia, e fece costruire una chiesa in suo onore. Successivamente Mstislav prese la moglie e i due figli di Rededya e li fece battezzare. Al momento della loro conversione i figli di Rededja ricevettero i nomi di Jurij e Romano. Quest'ultimo sposò in seguito Tatiana, figlia di Mstislav.[senza fonte]

Tradizionalmente i casoggi sono considerati gli antenati diretti dei circassi. Alcuni storici russi moderni hanno affermato che potrebbero essere giunti nel Caucaso dal Medio Oriente e successivamente essersi assimilati.

Note

  1. 1 2 3 Vernadskij, p. 76.
  2. ↑ Vernadskij, pp. 357-358.
  3. ↑ Vernadskij, pp. 77-78.
  4. ↑ Cronaca degli anni passati, anno 6530, p. 84.
  5. ↑ Franklin e Shepard (2014), p. 201.
  6. ↑ (RU) A.V. Pjankov, Народ Касоги и страна Каса (К этнополитической ситуации на Северо-Западном Кавказе в VIII-X вв.) [Il popolo dei Casoggi e la terra di Kasa (Sulla situazione etnopolitica nel Caucaso nord-occidentale tra l'VIII e il X secolo)] (archiviato dall'url originale il 26 aprile 2012).

Bibliografia

Fonti primarie
Fonti secondarie