
Rei Momo è un personaggio associato al Carnevale brasiliano. Re del Carnevale, ogni città in Brasile ne ha uno e, in occasione del Carnevale, il sindaco gli cede simbolicamente le chiavi e la "faixa do Governo" (Fascia dell'Amministrazione Pubblica) della città.
Così, aiutato dalla Rainha (Regina), una ragazza che viene scelta per le sue qualità di "Samba, beleza e comunicação social", (Samba, bellezza e comunicazione sociale) governa per i quattro giorni del Carnevale.
La tradizione dice che Momo (in Greco Μωμος - Mômos - burla, colpa; in Latino Momus) fosse stato un dio alla Corte di Giove. Burlone e scherzoso, è stato espulso dall'Olimpo dagli altri dei, e scagliato per dispetto sulla Terra.
Trovandosi solo e triste, ha così dato vita al carnevale.
Quando Sir Francis Bacon scrisse un saggio intitolato Of Building, disse che «... quello che fa una buona cosa sulla base di una cattiva, condanna se stesso alla prigione. Non è solo l'aria che ha una base cattiva, ma strade cattive, ... e se consultate Momo, anche vicini cattivi...»
Laurence Sterne, nella sua opera Tristram Shandy sostenne che c'è un angolo di Momo per ogni anima.
Uno dei Rei Momo più famosi è Waldemar Esteves da Cunha che è stato re del carnevale di Santos, Stato di San Paolo, dal 1950 al 1956 e dal 1958 fino al carnevale del 1990.
Il Carnevale più famoso di tutto il Brasile è, sicuramente, quello di Rio de Janeiro. La tradizione vuole che questa città abbia avuto un Rei Momo dal 1933. Qui di seguito l'elenco di tutti i Reis Momos:
