Reid Venable Moran (Los Angeles, 30 giugno 1916 – Clearlake, 21 gennaio 2010) è stato un botanico statunitense curatore della sezione di botanica del museo di storia naturale di San Diego dal 1957 al 1982.
Nella sua carriera, Moran si è dedicato allo studio delle Crassulacee, una famiglia di piante succulente e, in particolare al genere Dudleya, che costituì il tema della sua tesi di dottorato. Ha contribuito ad identificare varie nuove specie di piante e ha studiato approfonditamente le relazioni tra i vari generi presenti nelle Crassulacee. Jane Goodall lo ha descritto come «una sorta mito vivente dell'esplorazione botanica della penisola di Bassa California e delle isole messicane nell'Oceano Pacifico», facendo riferimento in particolare alla sua analisi dell'impatto sulla flora dell'isola di Guadalupe prodotto dalle specie fanustiche (soprattutto le capre) che vi sono state introdotte dall'uomo.
Reid Moran nacque a Los Angeles il 30 giugno 1916. Sua madre fu Edna Louise Venable, suo padre fu Robert Breck Moran, un geologo petrolifero. Crebbe a Pasadena. A 16 anni era già un attivo collezionista di piante di Dudleya. Conseguì il Bachelor of Arts nel 1939 presso l'Università di Stanford e il Master of Science in botanica nel 1942 presso la Cornell University nel 1942.
Durante la seconda guerra mondiale, Moran ha servito nelle forze aeree dell'esercito statunitense (USAAF) con il grado di secondo tenente dal 1942 al 1943. Nel 1944, partecipò come navigatore su un bombardiere B-24 Liberator all'Operazione Argument, che dal 20 al 25 febbraio 1944 procedette al bombardamento delle diciassette maggiori fabbriche aeronautiche e dei venti principali aeroporti della Germania. Il 23 febbraio, durante la sua prima missione nell'ambito dell'Operazione Argument, il velivolo sul quale viaggiava Moran fu colpito mentre sorvolava Steyr, in Austria e precipitò nel territorio della Jugoslavia occupata. Lanciatosi col paracadute, Moran fu recuperato da partigiani jugoslavi, che sei mesi dopo aiutarono lui e gli altri membri del suo equipaggio a raggiungere un'area sotto controllo statunitense in Italia. Anche in questa circostanza, Moran sfruttò l'occasione per raccogliere delle piante.
Nel suo viaggio di ritorno negli Stati Uniti, Moran visitò l'Algeria e il Marocco, entrando in contatto con il botanico francese René Maire, all'epoca uno dei massimi esperti sulle piante presenti nei due paesi del Maghreb. Moran raccolse dei campioni, che Maire aiutò a classificare, oltre che a guidarlo nelle visite ai giardini botanici locali. Successivamente, Moran fece tappa a Dakar e poi in Brasile. Quanto tornò negli Stati Uniti, aveva raccolto 350 campioni d'erbario. Nel settembre del 1944 fu assegnato alla scuola istruttori dell'USAAF a Selma, in Alabama e fu infine congedato nel 1946.
Assunto presso il Santa Barbara Botanic Garden a Mission Canyon, vi lavorò per un anno e mezzo. Conseguì quindi il dottorato in botanica nel 1951 presso l'Università della California - Berkeley, con una dissertazione dal titolo Una revisione dl genere Dudleya (Crassulaceae) ("A Revision of Dudleya (Crassulaceae)"). Dopo aver lavorato presso il Bailey Hortorium alla Cornell University, entrò a far parte del programma d'insegnamento dell'Università della California, andando ad insegnare biologia al personale militare statunitense di stanza in Corea, Giappone e nelle Filippine. Durante questo periodo in Estremo Oriente, Moran raccolse campioni di Crassulaceae che spedì a Charles Uhl alla Cornell University affinché ne studiasse la citologia. Al termine di questa esperienza, Moran fu assunto da George Edmund Lindsay, col quale collaborava da tempo, come curatore della sezione di botanica del museo di storia naturale di San Diego (San Diego Natural History Museum), da lui diretto. Moran mantenne l'incarico dal 1957 al 1982.
Tale incarico lo portò ad esplorare estensivamente la penisola di Bassa California e le isole limitrofe, con particolare interesse per l'isola di Guadalupe. Fu il principale artefice dell'incremento nel numero delle specie nell'erbario del museo, che passarono da 44 000 a 108 000.
Nel 1996 pubblicò il volume The Flora of Guadalupe Island, Mexico, il culmine dei suoi quasi 50 anni di studio dell'isola. Il libro è stato fondamentale per sensibilizzare l'opinione pubblica sulla difficile situazione determinata dall'introduzione delle capre selvatiche sull'isola e ha contribuito alla loro eradicazione.
Moran è deceduto il 21 gennaio 2010, a Clearlake, in California, dove viveva.
Moran condusse un rilievo botanico delle Channel Islands per il museo di storia naturale della Contea di Los Angeles e si occupò di tassonomia per il giardino botanico di Santa Barbara e per il Bailey Hortorium alla Cornell University, prima di essere assunto come curatore della sezione di botanica del museo di storia naturale di San Diego, succedendo a Ethel Bailey Higgins nel 1957.
Moran si specializzò nella sistematica delle Crassulacee e nella floristica della penisola di Bassa California. Prolifico autore di letteratura scientifica, redasse due libri: The Flora of Guadalupe Island, Mexico e la trattazione sulle Crassulacee in Flora of North America (Volume 8, edito nel 2009). Inoltre, fu coautore, con Frank W. Gould, di The Grasses of Baja California, Mexico nel 1981 e, con Geoffrey A. Levin, di The Vascular Flora of Isla Socorro, Mexico nel 1989.
| Moran è l'abbreviazione standard utilizzata per le piante descritte da Reid Venable Moran. Consulta l'elenco delle piante assegnate a questo autore dall'IPNI. |
| Controllo di autorità | VIAF (EN) 243977629 · ISNI (EN) 0000 0003 8562 0657 · LCCN (EN) n82124390 · GND (DE) 1327521318 |
|---|