Remo Fedi

Remo Fedi (Sesto Fiorentino, 16 aprile 1888 – ...) è stato uno scrittore, crittanalista e antifascista italiano.

Biografia

Remo Fedi è stato un linguista, studioso di filosofia ermetica, crittografia, esoterismo, occultismo, demonologia del XX secolo, oltre che un oppositore antifascista al regime di Benito Mussolini.

Tra i suoi libri, Realismo spiritualista (1939), Il Bene e la libertà (1944), Psiche e cosmo (1946), L'interpretazione demonologica dei fenomeni metapsichici (ripubblicato nel gennaio 2015), Demonologia e metapsichica (ripubblicato nel 2012).

Poliglotta ed eclettico, sua è anche la prima traduzione in italiano, nel 1944, del Kybalion, una raccolta di insegnamenti attribuita ad Ermete Trismegisto di cui tradusse anche il Pimandro.

Fu anche il traduttore in italiano del romanzo Dracula, il principe delle tenebre di Bram Stoker.

All'inizio della Grande Guerra l'Esercito Italiano non disponeva di un Ufficio Cifra. La stazione radiotelegrafica di Codroipo era in grado di intercettare i messaggi austriaci ma non di decrittarli. Il Comando Supremo inviò il cap. Sacco, comandante della stazione di Codroipo, in Francia presso il quartier generale. Qui i Francesi furono in grado di decrittare i messaggi austriaci, ma rifiutarono di istruire gli italiani sui loro metodi di decrittazione. Sacco propose quindi ai suoi superiori di istituire un Ufficio Cifra italiano; nella primavera del 1916, fu organizzato a Udine l'Ufficio Crittografico formato da Luigi Sacco, Remo Fedi, Tullio Cristofolini, Mario Franzotti che riuscirono a forzare il cifrario campale austriaco, quello diplomatico, e quello navale. Notevoli risultati furono ottenuti anche contro i cifrari tedeschi in uso nei Balcani. La possibilità di intercettare e decrittare i messaggi austriaci ebbe un'importanza non trascurabile nel 1918, per fronteggiare l'offensiva austriaca del Piave.

Negli anni del regime fascista, frequentò i circoli antifascisti milanesi e nel 1939 trascorse anche un periodo al confino a Colfiorito con altri antifascisti tra cui Lelio Basso. In concomitanza con la caduta del governo Mussolini fu tra i membri fondatori del Comitato di Concentrazione Antifascista di Piombino. Si trasferì a Roma e nel 1944, dopo la fine dell'occupazione nazifascista, la sua casa in vicolo del Cinque, divenne sede del CLN di Roma Trastevere Monteverde Portuense.

Nel secondo dopoguerra e fino a tarda età continuò con una certa assiduità a scrivere sulla rivista "Il pensiero mazziniano", e altre di contenuto fantascientifico ed ermetico.

Note

  1. ↑ google.it, https://www.google.it/books/edition/Il_secolo_XX/q789AAAAIAAJ?hl=it&gbpv=1&bsq=Remo+Fedi+nato+a&dq=Remo+Fedi+nato+a&printsec=frontcover.
  2. 1 2 (EN) David Kahn, The Codebreakers: The Comprehensive History of Secret Communication from Ancient Times to the Internet, Simon and Schuster, 5 dicembre 1996, ISBN 978-1-4391-0355-5. URL consultato il 22 settembre 2022.
  3. ↑ Giovanni Verni, Cronologia della Resistenza in Toscana (PDF), su Toscana Novecento, Carocci Editore, Aprile 2005, p. 30. URL consultato il 20 settembre 2022.
  4. ↑ Realismo spiritualistico, su worldcat.org.
  5. ↑ Remo Fedi, Il Bene e la Libertà, Fratelli Bocca, 1944. URL consultato il 21 settembre 2022.
  6. ↑ (IT) katia loi, Antichità il tempo ritrovato - Antiquariato e restauro - Libri-Libri vari-Remo Fedi, L`interpretazione demonologica 1935, su www.antichitailtemporitrovato.it. URL consultato il 20 settembre 2022.
  7. ↑ Remo Fedi, Demonologia e metapsichica, Edizioni Brancato, 2013, ISBN 978-88-6401-227-8. URL consultato il 20 settembre 2022.
  8. ↑ Francesco Lamendola, Gli assiomi ermetici del «Kybalion» tesori nascosti di una sapienza antichissima, su Arianna Editrice, 21 luglio 2008. URL consultato il 20 settembre 2022.
  9. ↑ Il Pimandro - Ermete Trismegisto, su Luni Editrice. URL consultato il 20 settembre 2022.
  10. ↑ Dracula Stoker, Bram (traduzione di Remo Fedi) Narrativa Straniera dell'800 | Barnebys, su Barnebys.it. URL consultato il 20 settembre 2022.
  11. ↑ Storia della Crittografia nella grande guerra.
    «Se i Francesi sono riusciti in questa impresa, non vedo perché non dovremmo riuscirci anche noi (Sacco)»
  12. ↑ Luigi Sacco, Manuale di Crittografia: quarta edizione, Feltrinelli Editore, 31 maggio 2014, ISBN 978-88-503-1706-6. URL consultato il 21 settembre 2022.
  13. ↑ La crittografia in Italia, su Eleaml. URL consultato il 20 settembre 2022.
  14. ↑ Paolo Bonavoglia, La Crittografia italiana nella Grande Guerra - Luigi Sacco, su La Crittografia da Atbash a RSA. URL consultato il 20 settembre 2022.
  15. ↑ Storia della Crittografia, su www.di-srv.unisa.it. URL consultato il 20 settembre 2022.
  16. ↑ Andrea Vento, In silenzio gioite e soffrite: storia dei servizi segreti italiani dal Risorgimento alla guerra fredda, Il Saggiatore, 2010, ISBN 978-88-428-1604-1. URL consultato il 20 settembre 2022.
  17. ↑ dipartimento informatica università di Salerno, Storia della crittografia nella grande guerra.
  18. ↑ Scionti, Renato, su fondazionedivagno.archiui.com. URL consultato il 20 settembre 2022.
  19. ↑ archivio beni archivistici, Centri di concentrazione antifascista provinciali.
  20. ↑ IL COMITATO Di CONCENTRAZIONE ANTIFASCISTA del piombinese - Radio Maremma Rossa, su radiomaremmarossa.it, 31 maggio 2009. URL consultato il 21 settembre 2022.
  21. ↑ (EN) Ivan Tognarini, Là dove impera il ribellismo: resistenza e guerra partigiana dalla battaglia di Piombino (10 settembre 1943) alla liberazione di Livorno (19 luglio 1944)., Ed. Scientifiche Italiane, 1988. URL consultato il 21 settembre 2022.
  22. ↑ Elenco dei Centri Rionali del Comitato di Liberazione Nazionale, su rerumromanarum.com. URL consultato il 21 settembre 2022.
  23. ↑ Il pensiero mazziniano (PDF).
  24. ↑ (EN) Clypeus #20 - Clypeus, su Mariano Tomatis Wonder Injector. URL consultato il 27 settembre 2022.
  25. ↑ pubblicazioni e articoli "luce ed ombra" (PDF).

Bibliografia

Collegamenti esterni

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