Renato De Falco

Renato De Falco

Renato De Falco (Napoli, 3 novembre 1928 – Napoli, 31 marzo 2016) è stato un filologo, scrittore e personaggio televisivo italiano.

Biografia

Autore di numerosi testi sull’etimologia e sulle espressioni dialettali partenopee, ha curato, su un'emittente privata locale, la trasmissione televisiva Alfabeto Napoletano, arrivando a presentare un totale di 500 puntate. Dalla trasmissione è stato tratto un libro dallo stesso titolo, ristampato ininterrottamente dal 1985 al 2010. Il volume racconta la storia di circa 1.500 parole, da abbabbià a zumpà, illustrandone dettagliatamente i significati e le origini, puntualizzandone le spesse e complesse etimologie e riportandone le presenze nei classici della letteratura, della poesia e della produzione musicale.

Interrotta in gioventù la pratica legale, si dedicò allo studio filologico della lingua napoletana. Conosceva e parlava correntemente il latino ed il greco.

Su incarico della Curia partenopea, tradusse il Vangelo di Marco in napoletano.

Negli anni novanta tradusse la messa in napoletano per una cerimonia religiosa celebrata a New York tra gli emigrati di Little Italy.

Nell'aprile 2017, in occasione del primo anniversario della sua scomparsa e con il patrocinio del Comune di Napoli, gli è stata dedicata una mostra presso il PAN - Palazzo delle Arti Napoli, dal titolo Renato de Falco - Un Signore Napoletano - Viaggio nelle parole di Napoli.

Opere

Libri

Televisione

Teatro - Cabaret

Ha realizzato come autore o coautore oltre 30 copioni di Teatro-Cabaret messi in scena dal 1975 al 1979 dai Cabarinieri, dai Sadici Piangenti e molti altri attori.

Articoli

Docenze

Corso di napoletano presso l’Istituto Francese Grenoble di Napoli dal febbraio al maggio 1995.

Dal febbraio 1997 al giugno 2011 ha svolto il corso di dialetto napoletano per gli iscritti all'Humaniter – Università della terza età.

Conferenze

Sul Parlar napoletano e temi ad esso inerenti ha tenuto circa 1350 conferenze, anche all’estero, fino all’Agosto 2011.

Saggistica

Socio della Società Napoletana di Storia Patria, ha depositato presso la stessa la propria decrittazione della lapide enigmatica Ovo mira novo… fatta apporre nel 1379 da Giovanna I D’Angiò sull’arco che immetteva alla Porta di Castel dell’Ovo da lei ristrutturato, mai prima da alcuno tradotta (ved. IL MATTINO 11.11.2004). È riportata nel CXXIII Vol. Arch. Storico Prov. Nap. (2005).

Alfabeto Napoletano è stato incluso nella bibliografia relativa alla nona area linguistica italiana (Campania) riportata dal Lexicon Der Romanistichen Linguistik (Max Niemeyer Verlag, Tubingen, 1989).

Riferimenti ad Alfabeto Napoletano sono stati riportati nella edizione italiana de I dialetti della Campania del Prof. E. Radtke (Roma, Il Calamo, 1997).

Principali premi e riconoscimenti

Note

  1. ↑ Dall'oroscopo al gioco del lotto la grande chiacchiera va in TV, in Archivio - la Repubblica.it. URL consultato il 22 aprile 2017.
  2. ↑ Alfabeto napoletano - Renato De Falco, su librerianeapolis.it. URL consultato il 22 aprile 2017 (archiviato dall'url originale il 16 aprile 2017).
  3. ↑ Addio a Renato de Falco, la Treccani di Napoli, su ilcriticomaccheronico.it. URL consultato il 22 aprile 2017.
  4. ↑ Renato de Falco - Versione Napoletana del Vangelo secondo Marco, in Vesuvioweb, 15 gennaio 2012. URL consultato il 22 aprile 2017.
  5. ↑ Morto Renato de Falco, grande studioso della lingua napoletana, in Repubblica.it, 31 marzo 2016. URL consultato il 22 aprile 2017.
  6. ↑ Comune di Napoli, Renato De Falco, un signore napoletano - Viaggio nelle parole di Napoli, su comune.napoli.it. URL consultato il 22 aprile 2017.
  7. ↑ angeloxg1.wordpress.com, https://angeloxg1.wordpress.com/tag/telelibera-63/.
  8. ↑ La misteriosa lapide di Castel dell'Ovo, su id.sbn.it.
  9. ↑ Premio Masaniello: ecco i premi, su julienews.it. URL consultato il 22 aprile 2017.
  10. ↑ Premio Salvatore di Giacomo IX a Sant'agata sui 2 golfi, su guide.supereva.it. URL consultato il 22 aprile 2017 (archiviato dall'url originale il 16 aprile 2017).

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Collegamenti esterni

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