| Reschigliano frazione | |
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| Localizzazione | |
| Stato | |
| Regione | |
| Provincia | |
| Comune | |
| Territorio | |
| Coordinate | 45°28′45.8″N 11°55′41.48″E |
| Abitanti | 3 000 |
| Altre informazioni | |
| Cod. postale | 35011 |
| Fuso orario | UTC+1 |
| Patrono | San Daniele Martire |
| Cartografia | |
Reschigliano (Reschjan /re'skjaŋ/ in veneto) è la frazione più popolosa del comune di Campodarsego, in provincia di Padova. Situata nella parte meridionale del territorio comunale, al confine con i comuni di Cadoneghe e Vigonza, si sviluppa in un'area a forte vocazione produttiva e residenziale, inserita nel contesto paesaggistico dell'Alta Padovana.
Il toponimo è di origine prediale romana e testimonia l'assegnazione dei terreni ai coloni a seguito della centuriazione dell'agro di Patavium. Il nome deriva dal proprietario del fondo agricolo (fundus): la storiografia e la glottologia locale individuano l'origine nel nome latino Orestillius (da cui Fundus Oristellianus), mentre altre ipotesi minori lo riconducono al gentilizio Ruscilius o Rosculius con l'aggiunta del suffisso -anus.
Il territorio di Reschigliano venne organizzato nel I secolo a.C. all'interno del sistema della centuriazione romana (il Graticolato). I terreni vennero suddivisi in centuriae (quadrati di circa 710 metri di lato) delimitate da limites (strade e fossati disposti ad angolo retto), assegnati in gran parte a veterani e legionari in congedo.
La prima attestazione documentaria scritta del toponimo risale al 1110. Successivamente, il borgo e la sua cappella rurale figurano in diversi atti medievali di rilievo per la storia padovana; tra questi spicca il testamento del 1192 di Speronella Dalesmanini, celebre e potente nobildonna feudataria dell'epoca, la quale dispose la cessione di parte dei propri beni fondiari a favore della chiesa locale.
Durante i secoli della dominazione della Repubblica di Venezia (1405–1797), il territorio mantenne una vocazione prevalentemente agricola, vedendo l'insediamento di famiglie del patriziato veneziano e padovano che vi edificarono corti coloniche e dimore padronali.
Nel corso del XX secolo, e in particolare a partire dal secondo dopoguerra, Reschigliano ha conosciuto una profonda trasformazione urbanistica e socio-economica: la vicinanza alla città di Padova e alle grandi arterie di comunicazione ha favorito la nascita di un esteso polo artigianale e industriale, trasformando il borgo rurale nella frazione più abitata e produttiva del comune di Campodarsego.