| Retro Force videogioco | |
|---|---|
| Piattaforma | PlayStation |
| Data di pubblicazione | |
| Genere | Sparatutto |
| Origine | Regno Unito |
| Sviluppo | Psygnosis |
| Pubblicazione | Psygnosis |
| Design | Wayne Imlach |
| Modalità di gioco | Giocatore singolo, multiplayer |
| Periferiche di input | Gamepad |
| Supporto | CD-ROM |

Retro Force è un videogioco sparatutto a scorrimento per PlayStation 1 sviluppato da Psygnosis e pubblicato in Europa il 17 marzo del 1999.
Retro Force si presenta dando la possibilità al giocatore di selezionare la lingua. In seguito è possibile settare le impostazioni dal menu opzioni o avviare il gioco scegliendo il numero di giocatori fino a un massimo di 4. Se si sceglie più di un giocatore è necessario selezionare il tipo di gioco:
È possibile scegliere uno dei quattro personaggi disponibili:
Una volta avviato il gioco bisogna pilotare delle navicelle che avanzano costantemente e sparare a tutto quello che si muove. Per guadagnare punti è necessario raccogliere gemme e super-gemme, ma è anche possibile prendere bombe intelligenti per distruggere in un colpo solo tutti i nemici. Per recuperare vita bisogna prendere delle sfere blu che compaiono quando si distruggono nemici di basso livello o alcuni oggetti. Alla fine di ogni livello sullo schermo compaiono delle frasi, pronunciate dai personaggi, che permettono di seguire la storia. Ogni 5 livelli si presenta il boss del livello, un nemico sempre diverso e sempre più difficile da battere. Alcuni boss intermedi del gioco una volta sconfitti rilasciano un potenziamento delle armi; il giocatore che prende il potenziamento aggiunge al suo velivolo la nuova arma potenziata.
L'ambientazione del gioco parte il 29 novembre 2999; in una città si tengono i festeggiamenti per l'inizio del nuovo millennio, quando un misterioso UFO ruba l'oggetto sacro (come predetto da un'antica profezia), interrompendo i festeggiamenti. Un gruppo di 4 personaggi, i Retro-Force (una specie di corpo di polizia futuristico il cui compito è proteggere l'oggetto sacro della città) si mette a caccia degli invasori. I nemici, chiamati nel gioco "gli invasori", per scappare alla squadra dei Retro-Force tornano indietro nel tempo. Così il gruppo li insegue dagli albori della civiltà fino a tornare nuovamente alla città di partenza, dove li attende una sorpresa.
I personaggi sono stati considerati una caricatura futuristica dei protagonisti del libro di L. Frank Baum Il meraviglioso mago di Oz.