| Rexhep Uka | |
|---|---|
| Vice primo ministro dell'Albania | |
| Durata mandato | 13 aprile 1992 – ? |
| Vice di | Aleksandër Meksi |
| Ministro dell'agricoltura | |
| Durata mandato | 13 aprile 1992 – 5 aprile 1993 |
| Capo del governo | Aleksandër Meksi |
| Predecessore | Zyhdi Pepa |
| Successore | Petrit Kalakula |
| Deputato dell'Assemblea dell'Albania | |
| Durata mandato | 15 aprile 1991 – 1° luglio 1996 |
| Legislatura | I, II |
| Durata mandato | 2 settembre 2005 – 7 settembre 2009 |
| Legislatura | VI |
| Dati generali | |
| Partito politico | PD |
| Università | Istituto Superiore di Agraria |
| Professione | Agronomo, docente universitario, ricercatore e imprenditore |
| Firma | |
Rexhep Uka (Kamëz, 6 febbraio 1953) è un agronomo, ex politico e imprenditore albanese.
È nato il 6 febbraio 1953 a Kamëz, nella Repubblica Popolare Socialista d'Albania, trasferendosi all'età di 14 anni a Coriza. Si laureò presso l'Istituto Superiore di Agraria (ILB) di Kamëz e conseguì successivamente tra il 1984 e il 1985 un dottorato ad Atene sul tema degli olivi.
Tra i fondatori del Partito Democratico (PD), alle elezioni parlamentari del 1991 è stato eletto deputato dell'Assemblea dell'Albania, venendo rieletto alle successive elezioni del 1992. In parlamento si oppose all'approvazione della legge n° 7501 del 19 luglio 1991, riguardante l'esproprio e l'utilizzo dei terreni agricoli. Nell'ambito del primo governo di Aleksandër Meksi è stato nominato Ministro dell'agricoltura e Vice primo ministro. Rieletto al parlamento nel 2005, ha poi abbandonato la politica, pur mantenendo rapporti col PD, dedicandosi alla fondazione e gestione della sua azienda agricola a Laknas (Tirana), denominata Uka Farm oltre che all'insegnamento di entomologia presso l'Università agraria di Tirana. Ha avuto almeno un figlio, Flori Uka, impegnato nell'attività di famiglia presso l'Uka Farm.
La sua Uka Farm è stata visitata nel 2020 dal Presidente della Repubblica Ilir Meta e dal Presidente della Repubblica di Bulgaria Rumen Radev.
Dopo anni di assenza dalla scena politica, è intervenuto sulla crisi interna al Partito Democratico tra il suo leader storico e fondatore Sali Berisha e Lulzim Basha, criticando fortemente l'operato di Berisha e dei suoi sostenitori e intervenendo a favore del partito Democratici Euroatlantici (KEA) fondato da Basha.