La suddivisione si basa essenzialmente su differenze di colorazione del pelo e di distribuzione geografica dal momento che le differenze morfologiche e craniometriche tra le varie specie risultano minime. Da questo punto di vista i Rhyncocyon possono essere considerati dei fossili viventi, morfologicamente molto simili ai loro progenitori del Miocene.
Novacek, M. Evolutionary stasis in the elephant shrew, Rhynchocyon. In Living fossils pp. 4–22. Eldredge, N. & Stanley, S.M. (Eds). New York, Springer, 1984.