| Rhynchomys labo | |
|---|---|
| Stato di conservazione | |
| Classificazione scientifica | |
| Dominio | Eukaryota |
| Regno | Animalia |
| Phylum | Chordata |
| Classe | Mammalia |
| Superordine | Euarchontoglires |
| Ordine | Rodentia |
| Sottordine | Myomorpha |
| Superfamiglia | Muroidea |
| Famiglia | Muridae |
| Sottofamiglia | Murinae |
| Genere | Rhynchomys |
| Specie | R.labo |
| Nomenclatura binomiale | |
| Rhynchomys labo Rickart, Balete, Timm, Alviola, Esselstyn & Heaney, 2019 | |
Rhynchomys labo (Rickart, Balete, Timm, Alviola, Esselstyn & Heaney, 2019) è un roditore della famiglia dei Muridi endemico dell'isola di Luzon, nelle Filippine.
Roditore di medie dimensioni:
Le parti dorsali sono bruno-grigiastre scure, mentre quelle ventrali sono bianche. La linea di demarcazione lungo i fianchi è netta. Le labbra e la punta del naso sono rosate e sono presenti dei sottili anelli chiari intorno agli occhi, mentre le palpebre sono nerastre. Le orecchie sono grigio scuro e rivestite di piccoli peli nerastri. Le vibrisse sono lunghe più di 5 cm e sono marroni scure. Le zampe anteriori sono rosate e delimitate nettamente dal colore grigio scuro del polso. Queste sono grandi e munite di dita robuste, ognuna fornita di un lungo artiglio chiaro eccetto il pollice, provvisto di un'unghia corta. Il palmo è privo di peli, rosato e con 5 cuscinetti carnosi. I piedi sono relativamente corti, con la superficie dorsale rosata e con le dita munite di robusti artigli chiari. La pianta dei piedi è priva di peli, grigio scura e fornita di 4 cuscinetti carnosi. La coda è più corta della testa e del corpo, è prevalentemente scura e ricoperta da anelli di grosse scaglie, ognuna provvista di tre piccole setole.
È una specie prevalentemente diurna, differentemente dagli altri membri dello stesso genere.
Questa specie è conosciuta soltanto da alcuni esemplari catturati sul versante settentrionale del Monte Labo, nell'isola filippina di Luzon.
Vive nelle aree forestali tra 1.250 e 1.413 metri di altitudine.
Gli individui di questa nuova specie sono stati precedentemente identificati come appartenenti a Rhynchomys isarogensis.
Questa specie, essendo stata scoperta solo recentemente, non è stata sottoposta ancora a nessun criterio di conservazione.