Nato e vissuto nel quartiere di Soho, Freeman si laurea in Medicina alla Middlesex Hospital Medical College ed esercita la professione di medico chirurgo prima in Inghilterra e poi in Africa. Lì si ammala di una grave malattia che lo costringe, nel 1904, a tornare a Londra. Non trovando lavoro, si ritira nelle campagne del Kent, a Gravesend, luogo in cui trova, oltre che un impiego da medico, ispirazione per suoi romanzi. Il primo risale al 1902, periodo in cui pubblica i suoi primi racconti, ma solo cinque anni dopo raggiunge il successo e il grande pubblico con il poliziesco, L'impronta scarlatta. In queste pagine compare il personaggio del Dr. John Thorndyke, il primo investigatore scientifico letterario, professore di Medicina legale e protagonista indiscusso degli intrecci di Freeman. Impronte digitali, cadaveri riesumati e analisi di sostanze, accompagnate a ferree cognizioni di medicina e di chimica, sono la chiave di volta per la soluzione degli intricati casi che Freeman costruisce ad arte.
La confessione di Helen Vardon (Vardon's Confession), 1922 - Prima edizione italiana Volume 6 collana Maestri del Mistero, 2025 - Blog Il Giallista - Marco Tiano
↑Freeman aveva scritto in precedenza questa storia sotto forma di racconto breve col titolo 31, New Inn nel 1905, ma il testo era rimasto inedito. È stato tradotto e pubblicato in Italia col titolo Una carrozza nella notte (Richard Austin Freeman, Una carrozza nella notte, Milano, Polillo, 2007, p.150, ISBN978-88-8154-285-7.)