Ranft inizia a studiare pittura e disegno a Ginevra sotto la guida di Eugene Etienne Sordet (1836-1915) che gli insegna l'arte della pittura di paesaggi. In seguito si trasferisce a Parigi dove frequenta gli ateliers di Gustave Courbet e Auguste Dumont, scultore che gli insegna l'arte dell'incisione. Raft in seguito realizza molte litografie, sia manifesti che stampe, continuando tuttavia a dipingere paesaggi.
Entra in contatto con la rivista La Plume per la quale realizza miniature e incisioni e partecipa anche al Salon des Cent. Inoltre collabora con la rivista L'Estampe moderne.
Lascia Parigi e si trasferisce a Coubert. Diviene membro del salone della Società di Belle Arti ed espone al Salon des Indépendants. Nel 1910 espone a Parigi nella galleria Channel e Simondon.
Tra il 1892 e il 1913 è autore di numerose illustrazioni per libri e romanzi tra i quali Mademoiselle d'Orchair (1892) e L'Illustre Famille (1913). Nel Regno Unito è considerato il miglior interprete di William Turner
Ranft muore nell'giugno 1931 e qualche settimana dopo Gustave Kahn gli rende omaggio sulla rivista Mercure de France, quando viene organizzata una retrospettiva del pittore al Salon d'Automne.
Opere illustrate
Romanzi
Mademoiselle d'Orchair, Parigi, Edizioni Albert Savine, 1892.
L'Illustre Famille, Parigi, Edizioni Paul Ollendorff, 1913.
Disegni
Lucien, Scènes de courtisanes, Parigi, Henri Piazza editore di opere artistiche, 1901.
Elémir Bourges, Le Crépuscule des dieux, acqueforti a colori, Parigi, Le Livre contemporain, 1905.
Gyp, Le Bonheur de Ginette, Parigi, Calmann-Lévy, 1911.
Paul Verlaine, Biblio-sonnets, con 28 composizioni, Parigi, H. Floury, 1913.
Galleria d'immagini
Richard Ranft L'écuyère 1897, litografia pubblicata da L'Estampe moderne
Richard Ranft, 6th Salon des Cent
Note
↑Salone d'esposizione d'arte, conosciuto anche come Salon de Plume, ideato da Léon Deschamps e aperto a Parigi nel febbraio 1894 nella hall della rivista La Plume.
↑(FR) Mercure de France, n.803, 1º dicembre 1931, p.456. URL consultato il 16 ottobre 2025.
Bibliografia
(EN) Guillaume Apollinaire, On Art. Documents of 20th Century Art, Thames & Hudson Ltd, 1972.
(DE) Ulrich Thieme, Felix Becker e Hans Vollmer (a cura di), Allgemeines Lexikon der bildenden Künstler von der Antike bis zur Gegenwart, Lipsia, Wilhelm Engelmann, p.6.