Riku Onda

Riku Onda, (恩田 陸?, Onda Riku), pseudonimo di Nanae Kumagai (熊谷 奈苗?, Kumagai Nanae) (Aomori, 25 ottobre 1964), è una scrittrice giapponese.

Biografia

Nata Nanae Kumagai nel 1964 e cresciuta a Sendai, si è laureata all'Università di Waseda nel 1987.

Dopo aver lavorato alcuni anni in ufficio, ha deciso di esordire nella narrativa dopo aver letto il romanzo d'esordio dello scrittore Ken’ichi Sakemi.

Autrice di racconti di fantascienza e gialli "honkaku" che sfidano il lettore a trovare la soluzione del delitto come in Il mistero della stanza blu, prima opera tradotta in italiano.

Tra i numerosi riconoscimenti ottenuti si segnala il Premio Naoki del 2016 per il romanzo Hachimitsu to Enrai.

I suoi libri hanno spesso fornito il soggetto per pellicole cinematografiche e serie televisive come il dorama Akumu-chan del 2012 tratto dal romanzo Yume Chigai.

Opere (parziale)

Adattamenti cinematografici (parziale)

Adattamenti televisivi (parziale)

Premi e riconoscimenti

Premio Seiun per il miglior romanzo giapponese
Gran premio dei librai giapponesi
Premio Eiji Yoshikawa per i nuovi scrittori
Mystery Writers of Japan Award per il miglior romanzo
Premio Shugoro Yamamoto
Premio Naoki

Note

  1. ↑ (EN) Introduzione all'autrice, su lareviewofbooks.org. URL consultato il 7 novembre 2021 (archiviato dall'url originale il 6 novembre 2021).
  2. ↑ (JA) 第二世紀へのメッセージ, su waseda.jp, 19 maggio 2017. URL consultato il 7 novembre 2021.
  3. ↑ (EN) Lenny Picker, In a Thicket: PW Talks with Riku Onda, su publishersweekly.com, 20 dicembre 2019. URL consultato il 7 novembre 2021.
  4. ↑ Pagina dedicata all'autrice, su fantascienza.com. URL consultato il 7 novembre 2021.
  5. ↑ (EN) Jennifer Reese, Poisoned Sake and Mutilated Teddy Bears, su nytimes.com, 20 febbraio 2020. URL consultato il 7 novembre 2021.
  6. ↑ (EN) Tara Cheesman, Riku Onda and the Shin Honkaku Mystery, su lareviewofbooks.org, 25 marzo 2020. URL consultato il 7 novembre 2021.
  7. ↑ (EN) Susan Blumberg-Kason, “The Aosawa Murders” by Riku Onda, su asianreviewofbooks.com, 28 febbraio 2020. URL consultato il 7 novembre 2021.
  8. ↑ (EN) Daisuke Kikuchi, Sumito Yamashita claims 156th Akutagawa Prize, su japantimes.co.jp, 20 gennaio 2017. URL consultato il 7 novembre 2021.
  9. ↑ (JA) Scheda del dorama, su ntv.co.jp, 19 maggio 2017. URL consultato il 7 novembre 2021.

Collegamenti esterni

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