| Rio negro | |
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| Titolo originale | Os Bandeirantes |
| Paese di produzione | Brasile, Francia, Italia |
| Anno | 1960 |
| Genere | avventura |
| Regia | Marcel Camus |
| Sceneggiatura | Marcel Camus, Rubem Braga, Louis Sapan |
| Produttore esecutivo | Raymond Froment, Jean Manzon |
| Casa di produzione | Les Films Jean Manzon, Terra Film, Cinetel, Silvert Films, Cité-Films, Société Nouvelle des Films Cormoran, C.I.C.C, Titanus |
| Distribuzione in italiano | Titanus |
| Fotografia | Marcel Grignon |
| Montaggio | Andrée Feix |
| Musiche | Gene Roland, Henri Crolla, Antoine Bonfanti |
| Scenografia | Robert Mazoyer, Bartolomeu de Andrade |
| Interpreti e personaggi | |
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Rio negro (in portoghese Os Bandeirantes) è un film del 1960 diretto da Marcel Camus.
In Brasile, un minatore francese in cerca di diamanti, Jean Morin, viene ferito, derubato e lasciato per morto da un suo compagno di spedizione, Curd. Jean parte con il suo assistente Almiro, detto 'Beija-Flor' (colibrì in portoghese), per vendicarsi di Curd, in un viaggio che, partendo da Manaus, lo porterà ad attraversare il Brasile. A Canindé Jean incontra Suzana, una donna brasiliana della quale si innamorerà. Con il tempo Morin abbandona il proposito iniziale di vendicarsi contro Curd. Dopo aver litigato con Suzana, il minatore accompagna il suo amico Beija-Flor nello stato di Bahia, dove quest'ultimo si sposa con la sua fidanzata Hermina. Jean e Almiro trovano lavoro come operai nei cantieri per la costruzione di Brasilia, la nuova capitale del paese, ed è proprio lì che Morin incontra nuovamente Curd, salvandogli la vita quando quest'ultimo rischia di essere schiacciato da un montacarichi. Infine, Suzana raggiunge la baraccopoli dove vivono gli operai di Brasilia, dove si ricongiunge con Jean.
Le riprese si sono svolte a Brasilia (allora in costruzione), Canindé-Ceará, Fortaleza, Belém e Salvador.
Il film venne distribuito in Italia dalla Titanus con il titolo Rio negro.
Il film piacque al pubblico, ma non ai livelli dell'altra pellicola brasiliana di Camus, Orfeo negro. In seguito Camus avrebbe diretto un altro film brasiliano, Bahia, nel 1976.