| R. IX Pigna | |
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| Stato | |
| Regione | |
| Provincia | |
| Città | |
| Circoscrizione | Municipio Roma I |
| Codice | 109 |
| Superficie | 0,21 km² |
| Abitanti | 2 795 ab. |
| Densità | 13 548,23 ab./km² |
Pigna è il nono rione di Roma, indicato con R. IX.
Prende il nome da una statua bronzea raffigurante una grossa pigna, originariamente posta presso le Terme di Agrippa.
Il rione si trova all'interno delle Mura aureliane, nella zona di Roma anticamente denominata Campus Martius nella IX regio augustea. Ha forma pressoché quadrata. È delimitata dal Pantheon, largo di Torre Argentina, via delle Botteghe Oscure e piazza Venezia.
Il rione confina con:

La pigna latina del toponimo fu in seguito spostata durante l'alto medioevo in Vaticano (ove oggi si trova nel Cortile della Pigna), e ad essa Dante fa riferimento nella Divina Commedia parlando di Nembrotte nel XXXI canto dell'Inferno:
Il rione era del resto denominato "della Pigna e di San Marco" già nel XIII secolo. Oggi, a risarcimento della perdita della pigna maggiore, una piccola fontana a forma di pigna in travertino si trova davanti alla Basilica di S. Marco. Fu lì eretta dal Comune di Roma, con l'intento di ripristinare il simbolo del Rione, costituita da un semplice ed elegante stelo, al centro di un piccolo bacino, sul quale due corolle di tulipani stilizzati sostengono una pigna. L'acqua fuoriesce da due cannelle laterali e si raccoglie nelle vaschette a fior di terra protette da quattro colonnine. La fontana fu voluta dal Comune di Roma, che volle ripristinare nella città vecchi simboli: è opera di Pietro Lombardi.

