Rita Marko

Rita Marko

Vicepresidente del Presidium dell'Assemblea popolare
Durata mandato1966 –
1976
Vice diHaxhi Lleshi

Durata mandato22 novembre 1982 –
1991
Vice diRamiz Alia
ContitolareXhafer Spahiu
Emine Guri

Ministro dell'industria
Durata mandato5 luglio 1950 –
5 marzo 1951
PredecessoreAbedin Shehu
SuccessoreAdil Çarçani

Presidente dell'Assemblea popolare
Durata mandato14 novembre 1956 –
21 giugno 1958
PredecessoreGogo Nushi
SuccessoreMedar Shtylla

Deputato dell'Assemblea popolare
Durata mandato28 giugno 1950 –
13 novembre 1990
LegislaturaII, III, IV, V, VI, VII, VIII, IX, X, XI

Membro dell'Ufficio politico del Partito del Lavoro d'Albania
Durata mandato1956 –
1991

Dati generali
Partito politicoPP
FirmaFirma di Rita Marko
Rita Marko
NascitaDishnicë, Pricipato d'Albania, 17 febbraio 1920
MorteTirana, Albania (bandiera) Albania, 15 giugno 2018
Dati militari
Paese servitoAlbania
Albania (bandiera) Albania
Forza armata Esercito di liberazione nazionale
Anni di servizio1942 - 1948
GradoMaggiore
GuerreSeconda guerra mondiale
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Rita Marko (Dishnicë, 17 febbraio 1920 – Tirana, 15 giugno 2018) è stato un sindacalista, partigiano e politico albanese.

Fervente giovane sindacalista durante l'occupazione italiana dell'Albania, divenne partigiano nel Movimento di Liberazione Nazionale durante la guerra di liberazione albanese, scalando rapidamente i ranghi del Partito Comunista d'Albania (divenuto poi Partito del Lavoro). Nel dopoguerra fu eletto deputato dell'Assemblea popolare ininterrottamente dal 1950 al 1990, ricoprendo inoltre i ruoli di Ministro dell'industria nel breve terzo governo di Enver Hoxha, Presidente dell'Assemblea popolare dal 1956 al 1958 e Vicepresidente del Presidium dell'Assemblea popolare (ovvero vice capo di Stato) dal 1966 al 1976. All'interno del Partito del Lavoro fu membro e poi segretario del Comitato centrale nonché membro dell'Ufficio politico dal 1956 al 1991. Dopo la caduta del regime socialista nel 1991 fu arrestato e condannato a otto anni di reclusione per abuso d'ufficio, venendo rilasciato nel luglio 1995.

Biografia

Nacque il 17 febbraio 1920 nel villaggio di Dishnicë, presso Qendër Bulgarec a Coriza nel Principato d'Albania, in una famiglia valacca-aromuna di religione ortodossa; suo padre Sterjo (o Sterio) Marko era un contadino originario di Selenicë/Frashër mentre sua madre Parashqevi Mihallari era figlia di un insegnante di Giannina e la famiglia contava almeno altri quattro figli: Tasi, Naumi, Andrea e Llazi. Il padre, prima della sua nascita, era emigrato e aveva vissuto per un periodo negli Stati Uniti d'America mentre la madre era sopravvissuta ai saccheggi di Moscopoli e intorno al 1917 la sua famiglia si stabilì a Dishnicë. In giovanissima età si avvicinò al bolscevismo, interessandosi di politica e della guerra civile spagnola, iniziando a lavorare poi come calzolaio; non completò alcun percorso scolastico, fermandosi probabilmente alla scuola primaria o comunque prima della conclusione della scuola secondaria. Nel 1936 partecipò a diverse azioni di protesta dei lavoratori, tra cui lo sciopero generale organizzato dal sindacato comunista Puna per protestare verso le ritorsioni ai lavoratori che avevano scioperato l'anno precedente contro le politiche della società petrolifera Azienda Italiana Petroli Albania (AIPA).

Convinto antifascista e militante delle prime formazioni comuniste dell'area di Coriza, partecipò a diverse proteste e attività di propaganda anche e soprattutto dopo l'invasione italiana dell'Albania. Nel febbraio 1942 fu mobilitato per prestare servizio militare nel Regio Esercito italiano ma disertò per unirsi come partigiano al Movimento di Liberazione Nazionale e al Partito Comunista, venendo probabilmente catturato nel giugno 1942 a Elbasan; anche tre dei suoi fratelli furono partigiani. Fu commissario politico della II Brigata d'Assalto e dell'VIII Brigata di Difesa, rimanendo commissario comandante delle Forze di Sicurezza fino al 1948 col grado di maggiore. Durante la sua attività partigiana conobbe, tra gli altri, Qemal Stafa, Kristo Themelko, Beqir Ndou, Sotir Vullkani, Niazi Demi, Ali Demi e Ramize Gjebrea.

Nel dopoguerra fu eletto a partire dal 1950 come deputato dell'Assemblea popolare, venendo nominato contestualmente Ministro dell'industria nel terzo governo di Enver Hoxha nonché membro sostituto e poi effettivo del Comitato centrale del Partito del Lavoro. Nel 1956 fu eletto Presidente dell'Assemblea popolare e membro dell'Ufficio politico del Partito del Lavoro, mentre nel 1966 divenne Vicepresidente del Presidium dell'Assemblea popolare (equivalente a vice capo di Stato), ricoprendo la carica fino al 1976 e poi nuovamente dal 1982 al 1991. Tra il 1970 e il 1982 fu presidente del Consiglio generale dell'Unione dei Professionisti d'Albania (BPSh). Nel 1960, nell'ambito della crisi diplomatica con l'Unione Sovietica, fu il principale relatore di un rapporto che portò il Comitato centrale del Partito a proporre la rimozione e l'arresto di Liri Belishova.

Sposò la figlia di Pilo Peristeri, altro membro influente del Partito del Lavoro.

Dopo la caduta del regime socialista fu arrestato il 5 dicembre 1991, lo stesso giorno di Nexhmije Hoxha (moglie del defunto Enver Hoxha), e nel 1994 fu processato con l'accusa di abuso d'ufficio insieme ai massimi dirigenti della nomenklatura comunista tra cui Ramiz Alia, Adil Çarçani e Manush Myftiu, venendo condannato il 2 luglio 1994 a otto anni di reclusione. Fu rilasciato tuttavia nel luglio 1995, ritirandosi completamente dalla vita politica e pubblica.

Morì il 15 giugno 2018.

Note

  1. 1 2 3 4 (SQ) Rita Marko: Si u takova me Qemal Stafën dhe kur e dëgjova për herë të parë emrin e Enver Hoxhës, in Radio Kosova e Lirë, 12 luglio 2018. URL consultato il 28 dicembre 2025.
  2. ↑ (EN) Memorandum - Eastern Europe: The New Breed, su archive.org, Central Intelligence Agency, 23 aprile 1970, p. 27 (A3). URL consultato il 28 dicembre 2025.
  3. ↑ (SQ) Afrim Imaj, Gjyqi i Ramiz Alisë dhe byroistëve: Ja pse u dënuan liderët komunistë, in Zemra Shqiptare, 21 gennaio 2009. URL consultato il 28 dicembre 2025.
  4. ↑ (SQ) Shoqëria Puna e Naftëtarëve, su wiki.shqipopedia.org. URL consultato il 2 novembre 2025.
  5. ↑ (SQ) Ish-krahu i djathtë i Enver Hoxhës, shuhet në moshën 98-vjeçare Rita Marko, in Shqiptarja, 15 giugno 2018. URL consultato il 28 dicembre 2025.
  6. ↑ (SQ) Deputetët ndër vite (1920-2021) (PDF), su kuvendiwebfiles.blob.core.windows.net, Assemblea dell'Albania. URL consultato il 28 dicembre 2025.
  7. ↑ (SQ) Qeveria e tretë e Enver Hoxhës (17 nëntor 1949 – 4 korrik 1950), su shtetiweb.org. URL consultato il 28 dicembre 2025.
  8. ↑ Cambia Presidente il regime albanese, in Il Piccolo, 23 novembre 1982, p. 17. URL consultato il 28 dicembre 2025.
  9. ↑ (SQ) Rita Marko, ndihmësçiraku këpucar 99-sh që nisi shembjen e kishave e xhamive, in 55 News, 16 giugno 2018. URL consultato il 28 dicembre 2025.
  10. 1 2 (SQ) Ish-krahu i djathtë i Enver Hoxhës, shuhet në moshën 98-vjeçare Rita Marko, in Shqiptarja, 15 giugno 2018. URL consultato il 28 dicembre 2025.
  11. ↑ (EN) William E. Griffith, Albania and the Sino-Soviet Rift, MIT Press, 1963, p. 188. URL consultato il 28 dicembre 2025.
  12. ↑ (SQ) Dashnor Kaloçi, Të shkruara në Beograd/ Kujtimet e ish-ministrit pa portofol: Nepotizmi dhe klani i baxhanakëve në udhëheqjen e lartë të PPSH-së që jeton mes luksit në "Bllok", in BalkanWeb, 12 novembre 2021. URL consultato il 28 dicembre 2025.
  13. ↑ (EN) Human Rights Development - Albania - 1991, su hrw.org, Human Rights Watch. URL consultato il 28 dicembre 2025.
  14. ↑ Albania: caos all'interno e timori per il Kosovo, in Il Piccolo, 7 dicembre 1991, p. 2. URL consultato il 28 dicembre 2025.
  15. ↑ (EN) Robert Elsie, Historical Dictionary of Albania, The Scarecrow Press, 2010, p. 294. URL consultato il 28 dicembre 2025.
  16. ↑ (EN) Transitional justice in Albania (PDF), su osce.org, Organizzazione per la sicurezza e la cooperazione in Europa, pp. 196; 206. URL consultato il 28 dicembre 2025.
  17. ↑ (SQ) Ndahet nga jeta ish-byroisti i njohur, besnik i Enverit dhe Ramizit. Si i shpëtoi puçeve të regjimit, in Gazeta Panorama, 16 giugno 2018. URL consultato il 28 dicembre 2025.

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