I suoi primi lavori ad olio sono della prima metà degli anni ottanta.
Nel 1993 dopo aver conseguito la maturità scientifica, si trasferisce a Roma dove, oltre a dipingere, lavora come restauratore presso la chiesa di San Francesco a Ripa.
Dal 1994 decide di dedicarsi a tempo pieno alla creazione dei suoi quadri e in particolare si avvicina al fotorealismo, movimento nato in America negli anni settanta.
Esposizioni
Nel settembre del 1994 tiene la sua prima mostra personale.
Dal 1997 i suoi lavori prendono parte a numerose mostre personali e collettive in Europa e negli Stati Uniti.
Nel 2010 l'Eni commissiona all'artista un'opera che verrà presentata in occasione della campagna pubblicitaria della società petrolchimica Polimeri Europa del gruppo Eni al K2010 di Düsseldorf.
Nel 2014 viene invitato alla "2014 Contemporary Realism Biennial" che si tiene al Fort Wayne Museum of Art negli Stati Uniti.
Tra le maggiori personali vanno ricordate quelle alla Bernarducci.Meisel.Gallery di New York dove l'artista espone diverse volte fra il 2003 e il 2014 e nel 2009 al Hermitage Museum and Gardens, Norfolk, VA, USA.
↑Art e Dossier, L'inganno del visibile di Alberto Agazzani pag 25, Settembre 2013
↑Photorealism in the Digital Age, Abrams Editions, Retro copertina e pag. da 51 a 58
12Cars and Ketchup: Photorealist Images of the American Landscape, Herbert F. Johnson Museum of Art Edizioni 2005, Cornell University, Ithaca, NY, USA
↑Realistiche Illusioni, Roberto Bernardi intervistato da Valentina Dalla Costa, DDN Cucine International 1/2009 (DDN Design Diffusion News), p.80-86.
↑Roberto Bernardi, Il presente, il passato e l'eterno a cura di John Russel Taylor, Albemarle Gallery Edizioni 2002 p.7-12, Londra (Inghilterra)
↑L'arte Contemporanea dal Secondo Dopoguerra ad Oggi a cura di F. Gallo, P. Levi, F. Poli, M. Vescovo, Giorgio Mondadori Editore 1999 p.126, Milano (Italia)
↑R. Bernardi, Giardini di cristallo, Seeing more than the camera sees a cura di Edward Lucie-Smith, B.M.G Edizioni 2005, New York, USA
↑R. Bernardi, Dirty Plates, Catalogo della Mostra a cura di Frank Bernarducci e Walter Robinson, B.M.G Edizioni 2007, New York, USA
↑R. Bernardi, Spazi Infiniti, a cura di Jane S. Monti B.M.G Edizioni 2004, New York, USA
↑Beijing Project, Paintings of the People's Republic of China, B.M.G Edizioni 2009, New York, USA
↑R. Bernardi, GlassFX, Bernardi at the Hermitage a cura di Melanie Mathewes, Hermitage Editions 2009, Norfork, USA
↑"Slight of Eye: New Britain Museum features Trompe L'oeil paintings, a genre based on trickery", Erikson, Matthew,The Hartford Courant, 25 luglio
↑"Gli artisti più quotati in aiuto ai deboli", ll Giornale, 27 settembre
↑, "Arte per i rifugiati ai Capitolini", Il Corriere Della Sera, 24 settembre
↑"Artisti all'asta, una speranza per l'Africa", La Repubblica, 25 settembre
1234Fotorealismus, 50 Jahre Hyperrealistiche Malerei, Edizioni Hatje Cantz, testi di Otto Letze, Daniel J. Schreiber, texts by Linda Chase, Nina S. Knoll, Louis K. Meisel, Uwe M. Schneede, Daniel J. Schreiber, edizione Tedesca ISBN 978-3-7757-3532-2, edizione Inglese ISBN 978-3-7757-3585-8
12Il sole 24 Ore, "Più vero del vero, la pittura iperrealista in Mostra a Madrid", 22 marzo 2013
↑Großstädte wie gewienert, Stuttgarter Zeitung, 11 dicembre 2012, Germania
↑Im Blickfang, 50 Jahre Fotorealismus in der Kunsthall, Schwabisches Tagblatt, 9 gennaio 2013, Germania
↑El Mundo, 22 marzo 2013, "Del Arte Extremo de Copiar", pag 45
↑Abitare(Corriere della Sera), 3 marzo," I maestri del Fotorealismo a Birmingham"
↑On exhibit:"Photorealism Revisited" di Brandy McDonnell, NewsOK, 23 gennaio 2013
↑Eldiario.es, “La exposición 'Hiperrealismo 1967-2013' del Museo de Bellas Artes de Bilbao concluye el próximo día 19” by Europa Press Bilbao, 7 gennaio 2015
↑Photorealism: Beginnings to Today, Scala Arts & Heritage Publishers Ltd testi di Miranda Lash, Louis K. Meisel, and Russell Lord, ISBN 978-1-85759-899-5