
Roberto Fazio (Lörrach, 15 maggio 1978) è un artista e docente italiano, attivo nel campo delle installazioni interattive, del video mapping e del creative coding. Il suo lavoro indaga il rapporto tra natura, arte e tecnologia con un approccio computazionale ispirato a fenomeni fisici, e fa uso di software open source e di tecniche di creative coding e computational design. I suoi progetti sono stati presentati in Brasile, Colombia, Giappone, Cina e in Europa. Parallelamente all'attività artistica, Fazio ha insegnato interaction e multimedia design, generative design e creative coding presso l'Istituto Europeo di Design di Firenze, la SACI (Studio Arts College International) di Firenze, l'Università Iuav di Venezia e la Universidad Autónoma de Occidente di Cali, in Colombia.
Originario di Verona, Fazio ha avviato nel 2004 una ricerca nella videoarte, nelle installazioni, nella performance e nel vjing, firmandosi con lo pseudonimo Mcfly. Le sue produzioni audiovisive sperimentali, eseguite in tempo reale, abbandonano lo schermo tradizionale a favore di teli semitrasparenti e multiproiezioni su oggetti, edifici e strutture architettoniche. Nel 2006 si trasferisce a Parigi, dove entra nel collettivo Kablevision e si esibisce in diversi club francesi, collaborando con marchi come BMW, Vespa, Fnac e Montblanc; nello stesso periodo pubblica per la netlabel audiovisiva indipendente VIDAUXS e collabora con l'associazione culturale HOMEWORK di Bologna. Tra il 2006 e il 2007 partecipa a eventi e festival in Francia e in Italia, tra cui il Live Performers Meeting (LPM) di Roma nelle edizioni 2006 e 2007 e Aetna Visual Factory a Catania nel 2007.
Nel 2008 fonda a Bologna, con Marco Grassivaro e Federico Bigi, Apparati Effimeri, collettivo di video artisti dedicato al video mapping architetturale. Il nome richiama la tradizione degli apparati effimeri delle feste barocche, di cui il mapping è inteso come attualizzazione nello spazio urbano; all'interno del gruppo Fazio, proveniente dalla programmazione web e dalla grafica, si occupa dello sviluppo di sistemi interattivi legati al video.
Stabilitosi a Firenze, fonda lo studio di interaction design Studio RF, con il quale realizza video mapping e installazioni interattive per eventi culturali, istituzioni e aziende. Nel 2011 è tra gli artisti in programma alla prima edizione del Kernel Festival, rassegna di arte digitale e audiovisual mapping ospitata a Villa Tittoni Traversi di Desio dal 1º al 3 luglio, dove presenta un lavoro di video mapping accanto a Luca Agnani, Paradigme e Telenoika. Nello stesso anno firma la direzione artistica e il design 3D del video mapping realizzato in piazza San Babila a Milano, con produzione di Angelsign Studio, per il trentennale della partnership tra Hugo Boss e McLaren. Nel 2013 è, con Telenoika e AreaOdeon, uno dei tre ospiti fuori concorso del Kernel Mapping Cinema, rassegna di cortometraggi di 3D mapping proiettati sulla facciata di Villa Tittoni Traversi il 27 e 28 settembre. Alla fine dello stesso anno tiene un workshop nell'ambito del programma educativo del festival Circle of Light di Mosca.
Nel 2014 la rivista The Creators Project (Vice) gli dedica un profilo, nel quale lo definisce un riferimento «di culto» nel settore del projection mapping e descrive la proiezione 3D realizzata con Luca Brioschi su commissione di Lexar e presentata al PhotoShow di Milano, un mapping architetturale a Padova e Weatherize, installazione di visualizzazione dati sviluppata con Gianluca Macaluso che rappresenta in tempo reale le condizioni meteorologiche delle città indicate dagli utenti tramite Twitter.
Nel 2017 presenta alla SACI Gallery di Firenze [B] Force, installazione interattiva basata su un'interfaccia naturale e ispirata alla danza, nella quale i movimenti degli spettatori lasciano una scia di particelle proiettate. Nel 2019 lo Studio RF realizza (Algo)Ritmi di danza, opera digitale interattiva presentata all'Internet Festival di Pisa nell'ambito del progetto europeo CultureMoves, che rielabora con algoritmi generativi immagini d'archivio del territorio apuano.