Roberto Maya (Campinas, 5 gennaio 1935 – Campinas, 27 ottobre 2026) è stato un attore, conduttore televisivo e doppiatore brasiliano.
Maturò la vocazione artistica seguendo le orme dello zio Walter Forster, pioniere della televisione brasiliana. Iniziò la sua carriera negli anni '50 come attore radiofonico, per poi intraprendere l'attività di doppiatore.
Nel 1961 apparve nel suo primo film, ma in seguito fu soprattutto la televisione a conferirgli grande popolarità: Maya partecipò a diverse telenovelas di successo, due delle quali, Adolescenza inquieta e Happy End (sceneggiate entrambe da Ivani Ribeiro nei primi anni Ottanta), furono trasmesse anche in Italia (memorabile nella seconda la sua caratterizzazione del cattivo Cesar Brandao, destinato poi a essere ucciso). Dal 1983 al 1989 animò su Rede Manchete il Jornal da Manchete, un innovativo notiziario di due ore condotto in studio da vip dello spettacolo (otto in tutto) anziché giornalisti. In seguito fu invitato dal documentarista Nelson Hoineff a presentare Documento Especial, un programma di informazione inizialmente trasmesso da Manchete e che passò poi, sempre con la sua conduzione, su SBT e infine su Rede Bandeirantes. Nel 2005, dopo molti anni, riprese la sua attività di attore, che portò avanti fino al 2016.
Morì il 27 ottobre 2026, all'età di 91 anni, presso l'ospedale Beneficência Portuguesa di Campinas, per insufficienza respiratoria.
Visse prevalentemente nella sua città natale, Campinas, all'insegna della riservatezza. Il suo unico matrimonio, durato oltre mezzo secolo, finì con la morte dell'attore. Maya non ebbe figli.