| Rocce Ciarmetta | |
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| Stato | |
| Regione | |
| Provincia | |
| Altezza | 2 553 m s.l.m. |
| Prominenza | 106 m |
| Catena | Alpi |
| Coordinate | 44°23′36.44″N 7°07′09.17″E |
| Mappa di localizzazione | |
| Dati SOIUSA | |
| Grande Parte | Alpi Occidentali |
| Grande Settore | Alpi Sud-occidentali |
| Sezione | Alpi Cozie |
| Sottosezione | Alpi del Monviso |
| Supergruppo | Gruppo del Chambeyron in senso ampio |
| Gruppo | Gruppo dell'Oserot |
| Sottogruppo | Gruppo della Meja |
| Codice | I/A-4.I-A.2.b |
Le Rocce Ciarmetta (2.553 m s.l.m.) sono una montagna delle Alpi Cozie situata in provincia di Cuneo.

La montagna si trova sullo spartiacque tra il vallone di Marmora (valle Maira, a ovest) e la valle Grana (a est). Si trova tra due profonde insellature dello spartiacque, il colle del Vallonetto (2439 m, a sud) e il colle di Esischie. Una stretta strada ex-militare, oggi asfaltata e a gestione comunale, collega i due valichi e transita a mezzacosta per il versante sud-orientale della montagna. La cima, segnalata da una rustica croce di vetta, ha una prominenza topografica di 106 metri. Amministrativamente le Rocce Ciarmetta si trovano sul confine tra i comuni di Castelmagno e di Marmora. Ai piedi della montagna nasce il torrente Grana.
Le Rocce Ciarmetta si trovano su una linea di sinclinale della quale fanno parte anche il contiguo valico del Vallonetto e il colle del Mulo. La montagna mostra rocce ben conservate della serie brianzonese.
La cima della montagna si può raggiungere con percorso fuori sentiero partendo dal colle del Vallonetto, a sua volta raggiunto da una strada asfaltata. La salita si svolge su un pendio erboso e molto ripido.
Più che come meta estiva le Rocce Ciarmetta sono frequentate nel periodo invernale. Si può arrivare alla cima partendo dal Santuario di San Magno con gli sci da sci alpinismo o con le ciaspole. Questa escursione è considerata per Bravi Racchettatori (BR), la versione sciistica per Buoni Sciatori (BS). Dal santuario si percorre il vallone di Fauniera e si raggiunge poi il colle del Vallonetto, e infine la cima della montagna da nord-est. In presenza di neve ghiacciata occorre prestare molta attenzione data la ripidità del pendio.