Rofieg

Il ROFIEG (Regulatory Obstacles to Financial Innovation Experts Group, "Gruppo di esperti sui vincoli regolamentari all'innovazione finanziaria") è un organo consultivo di carattere temporaneo istituito nel maggio 2018 dalla Direzione Generale della Stabilità finanziaria, dei servizi finanziari e dell'Unione dei mercati dei capitali (DG FISMA) della Commissione Europea per assistere la medesima Direzione nella preparazione di proposte legislative sul tema della tecnologia applicata al settore finanziario.

La costituzione di tale gruppo è stata prevista nel Piano d'azione adottato dalla Commissione Europea nel Marzo del 2018.

Aree di interesse del gruppo

Lo scopo dichiarato del ROFIEG è quello di eseguire l'assessment del quadro regolamentare europeo sui servizi finanziari al fine di individuare la presenza di vincoli ingiustificati all'innovazione finanziaria.

Tra gli obiettivi di questo gruppo vi è anche quello di indicare come scrivere le norme da mettere in atto nel campo delle attività finanziarie alla luce del previsto ingresso nel mercato del credito (in particolare ai servizi di pagamento nel mercato interno) delle maggiori imprese del web quali Google, Facebook, Apple e Amazon, il cui ingresso, permesso dalla Direttiva 2015/2366, vorrebbe essere rallentato dalle banche, a cui farebbero concorrenza, e per il quale sono maggiormente pronti nello sviluppo dei nuovi strumenti di attività finanziaria in rete, quali Robo advisor, Blockchain e criptovalute .

Composizione

Il ROFIEG è composto da 15 membri tra cui esperti nominati a titolo personale, esperti nominati per rappresentare un interesse, facendo azioni di lobbying per rappresentare un'organizzazione. Vi partecipano anche 5 Osservatori. Dopo una fase preliminare di fact-finding il gruppo ha individuato sei aree di attività, da sviluppare in sottogruppi, su cui formulare raccomandazioni alla Commissione:

  1. servizi di raccolta di capitali, depositi e prestiti;
  2. servizi di pagamento, di compensazione e regolamento;
  3. assicurazioni;
  4. gestione del risparmio e consulenza;
  5. compliance;
  6. servizi accessori e altri servizi .
Esperti nominati a titolo personaleNazionalitàTitolo/Delegazione
Hubert de VauplaneFranciaAssocié, Avocat au Barreau de Paris, Kramer Levin Naftalis & Frankel
Philipp Paech [Chairman]GermaniaDirector Law and Financial Markets Project – London School of Economics
Esperti nominati per rappresentare un interesse
Sofie Van de VeldeBelgioHead of Legal support
Thomas JantschGermaniaAttorney-at-Law – Munich Re
Simon MaiseyRegno UnitoManaging Director and Global Head of Business Development – Tradeweb Europe
Esperti nominati per rappresentare un’organizzazione
Maria-Neige CourliautFranciaAXA Group
Alvaro Jorge Martin EnriquezSpagnaBanco Bilbao Vizcaya argentaria (BBVA)
Nicole SandlerRegno UnitoBarclays PLC
Christian Lange-HaussteinGermaniaDeutscher Sparkassen- und Giroverband
Sandra KumhoferAustriaFinLeap GmbH
Benoit LegrandOlandaING Bank
Bruno Van HaetsDaeleFranciaLinxo Group
Michael ColettaRegno UnitoLondon Stock Exchange
Antonella Sciarrone AlibrandiItaliaUniversità Cattolica del Sacro Cuore
Tom ButlerIrlandaUniversity College Cork
Osservatori
Elisabeth NobleAutorità bancaria europea
Johanne EvrardBanca centrale europea
Julian Arevalo CarrenoAutorità europea delle assicurazioni e delle pensioni aziendali e professionali
Patrick ArmstrongAutorità europea degli strumenti finanziari e dei mercati
Klaus LoeberComitato per i pagamenti e le infrastrutture di mercato (CPMI) - Organizzazione internazionale delle autorità di controllo dei mercati finanziari (IOSCO)
Research Assistant
Rocco Steffenoni Italia Bocconi University

Critiche

L'associazione ONG Finance Watch ha criticato l'approccio seguito per la preparazione di questa struttura, indicando mancanza di trasparenza nella definizione dei suoi obiettivi e nel mancato coinvolgimento di tutti i soggetti interessati.

La composizione di quest'organo è stata messa in discussione in quanto contrariamente alla definizione, che la vorrebbe dedicata allo sviluppo della finanza innovativa, fra i suoi quindici componenti soltanto uno rappresenterebbe una società di finanza innovativa, mentre gli altri rappresenterebbero le tradizionali grandi istituzioni finanziarie, inoltre dalla sua composizione sono esclusi sia i rappresentanti della società civile e le associazioni dei consumatori .

Pochi giorno dopo la comunicazione della sua composizione la European Fintech Alliance (EFA) ha lamentato l'assenza di rappresentanza delle startup nel gruppo, nel quale risultano "pesantemente sovra-rappresentate le istituzioni tradizionali" .

Secondo un rapporto compilato dall'Alliance for Lobbying Transparency and Ethics Regulation (ALTER-EU), cinque membri del Rofieg sono collegati a banche e altri sei a strutture della grande finanza

Note

  1. ↑ Opening remarks by Vice-President Dombrovskis on the Action Plans on Sustainable Finance, FinTech and a proposal for a Regulation on Crowdfunding, su europa.eu.
  2. ↑ Internet, finanza e regole: la riscossa dell’UE, su labparlamento.it.
  3. ↑ Fintech, in banca o al supermercato? L’Europa studia come regolare l’invasione di Amazon & C., su corriere.it.
  4. ↑ Collaboration, not competition, is key to success of crypto-asset space, su reuters.com.
  5. ↑ Call for applications for the selection of members of the European Commission group of experts 'Regulatory obstacles to financial innovation' (ROFIEG), su ec.europa.eu.
  6. ↑ http://ec.europa.eu/transparency/regexpert/index.cfm?do=groupDetail.groupDetail&groupID=3586&news=1&mod_groups=1&month=11&year=2018
  7. ↑ http://ec.europa.eu/transparency/regexpert/index.cfm?do=groupDetail.groupMeeting&meetingId=5691
  8. ↑ Dinosaurs in the Sandbox - Finance Watch briefing note on the FinTech Action Plan (PDF), su finance-watch.org.
  9. ↑ heavily overrepresented traditional institutions vedi European Fintech Alliance unhappy with new EC regulation expert group
  10. ↑ European Fintech Alliance hits out at new EC regulation expert group, su finextra.com.
  11. ↑ pag. 18 e nota 17 in Corporate Capture in Europe - when big business dominates policy-making and threatens our right